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CANTONE«Popolazioni in costante aumento», estesa la caccia al cinghiale

22.11.22 - 09:06
Come annunciato dal Dipartimento del Territorio (DT), preoccupa anche la diffusione della peste suina africana
DT
«Popolazioni in costante aumento», estesa la caccia al cinghiale
Come annunciato dal Dipartimento del Territorio (DT), preoccupa anche la diffusione della peste suina africana

BELLINZONA - Vista l'impellente necessità di contenere la popolazione di cinghiali, la stagione di caccia del 2022 sarà estesa ai mesi di giugno e luglio 2023.

Lo ha annunciato il Dipartimento del Territorio (DT), confermando che «ci sarà un'estensione della stagione venatoria al cinghiale sui mesi di giugno e luglio dell’anno successivo, partendo dalla corrente stagione 2022».

Nonostante l'aumento netto delle catture (record di 2'637 capi per la stagione 2021/2022), la popolazione di cinghiali è in continua crescita, e sono in aumento anche i problemi causati da questa specie (in primis danni di campi e pascoli).

Tra danni e peste suina
«Il sistema a oggi in uso mostra tutti i suoi limiti poiché nonostante la caccia sia praticata su un lungo periodo (da settembre a fine gennaio), annualmente sono oltre 1'200 le richieste per intervento danni pervenute all’Ufficio per circa 600 permessi d’abbattimento notturno che vengono rilasciati. Ciò nonostante, le popolazioni sono in costante crescita e i danni non accennano a diminuire».

C'è poi un altro fattore importante che ha pesato sulla decisione: la peste suina africana (PSA). «Il rischio di contagio per la popolazione ticinese di cinghiale è altissimo poiché le vicine regioni italiane registrano i primi casi di questa malattia, la quale ha gravi conseguenze anche dal punto di vista economico poiché è trasmissibile ai suini domestici».

La strategia di prevenzione e di lotta di questa malattia, ricorda poi il DT, «indica come prima misura il contenimento e la riduzione delle popolazioni di cinghiale, affinché in caso di comparsa di questa patologia, la velocità di propagazione in natura sia (almeno in parte) ridotta».

Oltre che da necessità gestionali, la riduzione delle popolazioni di cinghiali è quindi dettata anche da «importanti esigenze di ordine sanitario ed economico».

L’accesso alla caccia aperta su questi due mesi, giugno in spazi aperti e luglio da postazione fissa in bosco, sarà su iscrizione e avranno accesso unicamente coloro che hanno acquistato una autorizzazione alla caccia invernale al cinghiale 2022. Non sarà riscossa una ulteriore tassa di iscrizione e in tempo utile saranno resi noti i dettagli del caso.

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COMMENTI
 

vulpus 1 anno fa su tio
E poi per favorire e ampliare il territorio di caccia di questi animali, a Gudo hanno pensato bene di mettere in piedi , sulla cantonale , un progetto per creare un passaggio di questi animali dal bosco al piano , per evitare l'ostacolo della strada, come quello di Taverne tanto per intendersi. Quì abbiamo sempre un muchhio di soldi da buttare nel ces so. Ha ragione Morisoli , che bisogna tagliare e limitare le risorse al governo!

Coerente 1 anno fa su tio
Risposta a vulpus
Ma dai almeno gli attraversamenti servono per salvare qualche vita umana… non di ceto per ampliare un territorio, gli animali li vanno e vengono oramai da anni e anni…

Mattiatr 1 anno fa su tio
Risposta a vulpus
I passaggi servono per cercare di deviare il percorso degli animali dalla strada. Servono poco, però qualcosina fanno, almeno eviti di trovarteli come decorazione del parabrezza. Sicuramente meglio dei passaggi per rettili che hanno un ché di ridicolo (tubi a caso sotto le strade).

Coerente 1 anno fa su tio
Ma spiegatemi perché dovremmo pagare per andare ad abbattere cinghiali problematici? Ma si dai tutti pecoroni andiamo a riempire i congelatori… Abbiamo leggi che ci vincolano in ogni modo… pasturazione in punti fissi illegale, fucili bloccati ad un colpo…perché noi e i grigionesi siamo i più etici di tutto il mondo… proibito l’utilizzo di qualsiasi dispositivo elettronico o fonte luminosa… orari di caccia al cinghiale assurdi… alla sera al imbrunire quando i cinghiali si muovono e vanno a fare i danni dobbiamo stare tutti a casa…. Distanze di tiro ferme a 250m… ma per favore… specie cinghiale da fare diminuire? Si? Poche regole ben studiate e lasciate lavorare i cacciatori! Basta fare cassetta!!!

Mirschwizer 1 anno fa su tio
Risposta a Coerente
👍👍👍👍👍👍👍👍

Mirschwizer 1 anno fa su tio
La caccia su un lungo periodo ? FATE RIDERE Dalle 07.00 alle 14.00 il mercoledì -sabato e domenica quando i cinghiali non ci sono 🤬🤬🤬 Così favorite i signori che fanno le battute ( proibite con un numero superiore a 4 cacciatori) in 10 o 12 persone a scapito dei cacciatori singoli che pur pagando la patente hanno pochissime probabilità di catture. I cinghiali girano di notte e fino a quando non darete il permesso di cacciarli come si deve il loro numero sarà sempre in aumento 🤬🤬🤬🤬 E il cantone butterà soldi per pagare i danni. Complimenti

Coerente 1 anno fa su tio
Risposta a Mirschwizer
Tanto i soldi li chiedono a noi cacciatori… fanno i finocchi con il c.lo degli altri….

IlBiologo 1 anno fa su tio
Secondo i benpensanti pseudo-ambientalisti ci dovrebbe pensare il lupo a regolare la popolazione di cinghiali. Comunque la situazione attuale è anche la conseguenza di anni di clausole protezionistiche assurde nel regolamento sulla caccia (vale anche per cervi e caprioli).

dan007 1 anno fa su tio
Solo che facciate nei piccoli comuni nelle strade e un po’ pericoloso bisognerebbe rivedere calibro per tiri da vicino

Coerente 1 anno fa su tio
Risposta a dan007
Certo… ma tra le case potrebbero arrangiarsi i guardia caccia! Noi probabilmente verremmo insultati gratuitamente da qualche cittadino che gli butta il pane tutte le mattine!!!
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