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CANTONEIn Ticino 36 profughi ucraini col permesso di lavoro

03.06.22 - 12:00
Sono 2'715 le persone in fuga dal conflitto attribuite al nostro cantone. Il punto della situazione
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In Ticino 36 profughi ucraini col permesso di lavoro
Sono 2'715 le persone in fuga dal conflitto attribuite al nostro cantone. Il punto della situazione

BELLINZONA - Delle oltre 54'000 persone in fuga dall'Ucraina che hanno trovato protezione in Svizzera, 2'715 sono state attribuite al Ticino. Si tratta di circa 600 persone in più rispetto alla quota parte prevista per il nostro cantone, come emerge dai dati presentati oggi nell'ambito di una conferenza stampa delle autorità.

Con lo statuto di protezione S, come noto, i profughi ucraini hanno la possibilità di accedere al mercato del lavoro. Sono più di mille le autorizzazioni rilasciate a livello nazionale. In Ticino sono attualmente 36 le persone con il permesso per svolgere un'attività lavorativa. Diciassette sono iscritte presso gli Uffici regionali di collocamento.

Le prestazioni assistenziali - Stamani le autorità cantonali hanno fatto il punto sull'accoglienza in Ticino, parlando anche delle prestazioni assistenziali. Prestazioni a cui hanno fatto capo per almeno un mese 2'491 persone, corrispondenti a 1'388 nuclei familiari.

A partire dal mese di giugno, la domanda di rinnovo della prestazione assistenziale (per il mese successivo) dovrà essere effettuata mensilmente, sempre su appuntamento, è stato spiegato.

La rete sul territorio - Per quanto riguarda l'organizzazione sul territorio, attualmente in Ticino si conta sul centro federale d'asilo a Chiasso e sul centro cantonale di affluenza a Bellinzona, oltre che su sei centri regionali collettivi (tra questi quello di marzo che riaprirà il prossimo 27 giugno).

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