tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
5 ore
Chi ordinò la demolizione? L’inchiesta davanti al muro dei malintesi
Si allontana il reato di "abuso di autorità", mentre per ora rimane l’accusa ai Molinari di "violazione di domicilio"
BELLINZONA
6 ore
«Il sindaco è fan del PSE? Cosa intende fare per favorirlo?»
Scatta l'interpellanza. Mario Branda nel mirino dell'MPS per il suo sostegno al progetto del Polo Sportivo di Lugano
BREGAGLIA (GR)
6 ore
Scontro frontale a Castasegna: un ferito
L'incidente si è verificato sabato mattina nelle vicinanze del valico doganale
MENDRISIO
7 ore
Scuole comunali e spazi: «Qual è la situazione?»
Un'interrogazione del gruppo Lega / UDC / UDF chiede al Municipio lumi sul presente e il futuro
FOTO
CANTONE
9 ore
Premiato l'Osservatorio ambientale
Assegnato il Premio Möbius, che rende merito a una «bella storia digitale»
FOTO
LUGANO
9 ore
In piazza per dire "no" alle restrizioni anti-Covid
Una manifestazione indetta dagli Amici della Costituzione ha luogo oggi a Lugano
Novazzano
14 ore
Dopo la rapina, l'interrogazione: «Chiudere i valichi secondari di sera»
Lo scorso giovedì è stata effettuato un furto a mano armata in un distributore di benzina
CANTONE
16 ore
Nuova Legge sulla ristorazione: più la mandi giù, più torna Su...ter
In dirittura la nuova Lear che rivoluziona l'accesso alla gerenza: «Servono meno corsi e più solidità finanziaria»
CANTONE
1 gior
Certificato Covid elettronico di nuovo funzionante
«Certificato con firma non valida», è ciò che era apparso a molti, forse a tutti, i detentori del Covid-Pass digitale.
CANTONE
28.09.2021 - 17:490
Aggiornamento : 22:17

Premi cassa malati, l'esperto Cereghetti: «Il Ticino meritava di più»

L'esperto di sanità Bruno Cereghetti non è contento dello "sconto" delle assicurazioni malattia. L'analisi e le critiche

BELLINZONA - Uno zero virgola che non piace a nessuno. E dopo la virgola, la cifra più bassa che si poteva sperare. Ma il segno è quello giusto: meno. «Un timido passo» come ha detto il ministro Raffaele De Rosa in conferenza stampa «ma almeno andiamo nella direzione giusta».

I premi delle casse malati diminuiranno finalmente, nel 2022, dopo anni di rincari. In Ticino lo "sconto" agli assicurati è comunque tra i più bassi in Svizzera: meno 0,1 per cento. Poco rispetto a Basilea Città (-2,1 per cento) o Ginevra (-1,5) ma a qualcuno è andata anche peggio (Obvaldo +1,4, Glarona +1,1 per cento). 

A seguire la diretta streaming del ministro della salute Alain Berset c'era anche Bruno Cereghetti, esperto di sanità tra i più critici in Ticino quando si parla di assicurazioni. «È chiaro che rispetto alle batoste degli anni scorsi la notizia potrebbe sembrare lievemente rallegrante» commenta a tio.ch/20minuti. «A mio parere però si poteva fare decisamente di più». 

L'ex capo dell'Ufficio assicurazioni malattia fa riferimento agli aumenti del 2021: in Ticino, i premi sono aumentati in media del 2,1 per cento «mentre abbiamo visto che con la pandemia dell'anno scorso i costi della sanità sono letteralmente crollati» osserva. «Quest'anno non si costata un'escalation dei costi, almeno per ora. La diminuzione irrisoria che è stata annunciata oggi non appare quindi giustificabile. Ci hanno dato un contentino, ma avremmo meritato un migliore trattamento».

Le critiche non sono rivolte al Dss e al direttore De Rosa, precisa Cereghetti. «Semmai all'Ufficio federale di sanità che non comunica i dati in modo trasparenze e leggibile, e non mette i cantoni in condizione di farsi valere». Ma il responsabile ultimo è il Parlamento federale: «I consiglieri nazionali sono praticamente silenti su questo tema per tutto l'anno, alcuni si lamentano un po' quando vengono annunciati i premi, ma non c'è un vero lavoro politico per diminuirli. A farne le spese è la popolazione, che continua a pagare di più». 

Un altro punto critico - «forse il più importante» - riguarda le riserve «indecenti» accumulate dalle assicurazioni malattia, conclude l'esperto. Il calo dei premi a livello federale - il primo dal 2008: meno 0,2 per cento in media - è stato possibile «proprio grazie alla prima timida modifica della legge sulle assicurazioni, ma i capitali accumulati dalle casse sono ancora troppo alti». Per Cereghetti la cura della malattia è duplice: «Più trasparenza nel meccanismo di trasferimento dei costi. E meno capitali nelle casseforti degli assicuratori». Sperando i prossimi anni ci sorprendano.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-17 00:38:34 | 91.208.130.89