Consiglio di Stato - DT
Un'automobile e un furgoncino abbandonati tra gli alberi.
CANTONE
28.06.2021 - 11:370

In futuro sarà più facile sbarazzarsi delle auto vecchie

Il Consiglio di Stato intende snellire l'Iter burocratico per l'eliminazione degli autoveicoli inservibili.

In Svizzera ogni anno sono circa 200'000 le automobili che vengono tolte dalla circolazione.

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha proposto oggi una modifica della Legge concernente l’eliminazione degli autoveicoli inservibili volta a snellire l’iter burocratico nell’ambito della sua applicazione. «La problematica - precisa il Governo ticinese in una nota - è conosciuta da molto tempo». La Legge concernente l'eliminazione delle vecchie automobili è infatti altrettanto datata e risale all’11 novembre 1968.

Veicoli abbandonati - «Un'epoca, questa, in cui non era inusuale abbandonare le automobili non più utilizzate nei boschi o lungo il bordo delle strade», ricorda il Consiglio di Stato. A testimonianza di questa abitudine il primo articolo della Legge recitava infatti che «è vietato abbandonare autoveicoli inservibili sulle aree di dominio pubblico». Da allora. però, molto è cambiato, in particolare con l’avvento della Legge federale sulla protezione dell’ambiente del 7 ottobre 1983 (LPAmb) e delle ordinanze in materia di rifiuti, in cui l’accento è stato posto sulla protezione del suolo e delle acque e sul riciclaggio dei rifiuti nella cosiddetta «economia circolare».

In Svizzera vengono annualmente tolti dalla circolazione circa 200'000 veicoli, gran parte dei quali ancora in buone condizioni e considerati prodotti usati. Spesso vengono esportati e immessi sui mercati dell’usato all’estero secondo la procedura del normale scambio delle merci. Tutti gli altri veicoli sono ritenuti veicoli fuori uso e rientrano nella categoria dei rifiuti soggetti a controllo, che devono essere consegnati a imprese di smaltimento autorizzate dai Cantoni, oppure possono essere esportati per lo smaltimento o lo smontaggio di pezzi di ricambio previa autorizzazione dell’UFAM.

«Ridurre le problematiche ambientali» - L'odierna proposta di modifica della Legge si prefigge quindi «di ridurre espressamente le problematiche ambientali e di decoro generate dal deposito provvisorio di veicoli usati presso garage, officine, piazzali sterrati e altre proprietà private». Questo obiettivo - continua il Governo - può essere raggiunto grazie alla «revisione della definizione di "veicolo inservibile”», che viene collegata sia «all’inattitudine alla locomozione» sia alla «conformità alle norme della circolazione», che «alla presenza nel veicolo di parti inservibili» che devono essere rimosse dallo stesso e conservate in maniera conforme alle norme del diritto della pianificazione territoriale, della protezione dell’ambiente e del paesaggio, oltre che in modo da garantire il decoro del fondo. «Confidiamo - conclude il Cantone - che attraverso questa modifica normativa, seppur limitata, un numero maggiore di situazioni problematiche rispetto a oggi possano essere risolte positivamente».

Commenti
 
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Sgobbi 3 mesi fa su tio
Che bel racconto!!! Ma qual’è questa nuova facilità!! Non mi sembrava difficile portare un’auto non più funzionale dallo “ sfascia carrozze “ e quelle auto pericolose x l’ambiente le vendiamo all’estero .. perché in questi paesi non sono pericolose 😂!!! Che ipocrisia!!
Nmemo 3 mesi fa su tio
Dopo cinquant'anni che se ne parla, piani elaborati (ammuffiti o persi?), siamo ancora a questo stadio? Povero DT !
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