Faireswiss
CANTONE
01.06.2021 - 06:000

Prezzi del latte, «situazione catastrofica»

Da poco più di un anno Faireswiss promuove una tariffa onesta. Ora vuole conquistare anche il Ticino

BELLINZONA - Nei supermercati di latte ce n'è molto e di tutti i tipi. Ma il latte può anche essere onesto. Ne sono convinti i promotori della cooperativa Faireswiss, che da poco più di un anno si impegnano per garantire una retribuzione equa per i produttori di latte. Un impegno che vuole conquistare anche il Ticino: con un minibus la portavoce Mariana Paquin andrà a trovare le aziende, aiutandole nel loro lavoro e fornendo tutte le informazioni sull'iniziativa. Con tanto di foto e video sui social.

«Attualmente in Svizzera la situazione è catastrofica» ci dice Marco Scoglio, contatto Faireswiss per il Ticino e titolare di un'azienda agricola nella località malcantonese di Mugena. In generale nel nostro paese il prezzo del latte è infatti precipitato e i produttori faticano a coprire i costi di produzione. In media vengono versati 71 centesimi per litro. «È una tariffa che varia: in Ticino lo scorso mese erano 44 centesimi» spiega Scoglio, aggiungendo che per una vacca che produce circa 20-25 litri al giorno si ricevono quindi circa 10 franchi.

I costi di produzione calcolati da Agridea sono di quasi un franco al litro. Ed è questa la tariffa che garantisce la cooperativa Faireswiss. Come? Si tratta di trovare un accordo coi rivenditori, affinché riducano il margine di guadagno. «Per il consumatore cambia quindi poco» osserva ancora Scoglio.

Un milione di litri in un anno - La cooperativa è stata fondata dall'agricoltrice vodese Anne Chenevard e oggi conta più di sessanta produttori di latte. E i risultati sono ben superiori alle aspettative: «Il progetto prevedeva la vendita di circa 400'000 litri di latte in un anno, ma ne è stato venduto più di un milione. Soprattutto nella Svizzera francese e in quella tedesca» spiega il contadino malcantonese. Nel nostro cantone al momento sono tre le aziende che aderiscono a Faireswiss. Oltre a quella di Mugena, si contano Graziano Bulloni a Isone e i fratelli Bellotti a Sant'Antonino. «Ma l'interesse c'è, lo abbiamo constatato in questi giorni pubblicando del materiale sui social» conclude Scoglio.

Il latte onesto svizzero non è un unicum. In Europa iniziative analoghe sono presenti anche in altri sei paesi. Tra i precursori si conta l'Austria, dove dal 2006 esiste “A faire Milch”.

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