tipress
Fiori e candele sul luogo dell'incidente in cui ha perso la vita un 17enne, il 14 novembre a Davesco-Soragno.
ULTIME NOTIZIE Ticino
LUGANO
22 min
È iniziato il conto alla rovescia in vista della StraLugano
Dopo diversi cambiamenti dovuti alla pandemia, fra meno di un mese si potrà tornare a correre.
FOTO
GIORNICO
1 ora
Auto contro il guard rail, incidente sull'A2
Nella notte il conducente di un veicolo con targhe tedesche ha perso la padronanza del suo mezzo.
CANTONE / SVIZZERA
1 ora
«È troppo presto per dire chi ha fatto meglio»
In Svizzera la seconda ondata è stata cinque volte più pesante della prima. In Ticino il rapporto è più bilanciato.
BELLINZONA
9 ore
Corona è di nuovo libera di volare
"Ammaccata" dalla forte grandinata degli scorsi giorni era stata soccorsa e curata dalla SPAB
LUGANO
13 ore
Demolizione dell'ex Macello? Se ne parlava già a marzo
Nell'inchiesta sui fatti avvenuti a fine maggio spuntano alcune mail in cui si ipotizzava l'intervento
CANTONE
14 ore
«Sabato pomeriggio potrebbero essere violenti»
Avviso di maltempo per il weekend, preoccupa la situazione idrologica e sono in arrivo altri temporali.
LOCARNO
15 ore
Loredana Berté in concerto per l'infanzia
La celebre cantante si esibirà a favore dell’Associazione Ticinese Famiglie Affidatarie
FOTO
TENERO
16 ore
Sbaglia manovra e termina contro un muro, ferita una donna
L'incidente si è verificato nel posteggio di un supermercato.
MENDRISIO
17 ore
Spunta l'idea di Festival del carnevale in versione estiva
Il progetto proposto dai comitati organizzatori dei carnevali del Mendrisiotto
MENDRISIO
18 ore
PS Mendrisiotto, costituito l'Ufficio presidenziale
A dirigere la sezione sarà Marco D'Erchie
CANTONE
19.02.2021 - 08:020
Aggiornamento : 01.04.2021 - 21:59

Gli incidenti mortali non vanno in lockdown

In Ticino i morti sulle strade sono aumentati nell'anno del Covid. Ben 17, più del doppio dell'anno precedente.

Paura dei mezzi pubblici, ricerca di sfogo al volante, sfortuna. L'Istituto Rass di Bellinzona: «Le strategie di sicurezza in Ticino vanno nella direzione giusta. Ma bisogna riprendere con la sensibilizzazione».

LUGANO - La pandemia si giudica dalle "curve", ormai lo sappiamo. Quella dei contagi è in netto miglioramento, così anche quella delle ospedalizzazioni e dei decessi legati al Covid. Ma c'è una curva che avrebbe dovuto migliorare - in base alle aspettative - e invece non l'ha fatto. Le morti sulle strade ticinesi nel 2020 non sono diminuite purtroppo. Al contrario sono più che raddoppiate

Il dato balza all'occhio, consultando il database dei comunicati di polizia accessibile sul sito del Cantone. Sono 14 gli incidenti con esito letale registrati nell'anno appena concluso in Ticino, per un totale di 17 vittime. Un brutto numero confrontato con il 2019, quando le vittime erano state 6. Dal 2014, la media dei sinistri è inferiore a 10 all'anno. 

La Polizia cantonale non commenta i dati, in attesa della statistica ufficiale che verrà pubblicata «a breve». Ma gli interrogativi rimangono. Negli altri paesi europei i lockdown hanno portato a un calo sensibile degli incidenti stradali, osserva il portavoce del Tcs Laurent Pignot: «Non è detto che l'aumento della letalità escluda una contrazione dei sinistri nel complesso» anche in Ticino. «Si tratta di numeri troppo piccoli per trarre conclusioni». 

Gli incidenti mortali in Ticino: 

annon.incidentivittime
20201417
201966
20181515
201799
2016813
20151212
201478
20131313

Una cosa sembra certa. Nel corso dell'anno «è calata soprattutto l'utenza dei mezzi pubblici» mentre «è per contro aumentata la quota di popolazione che ha preferito l'automobile per evitare il rischio di contagio» osserva Pignot, sondaggi alla mano.

Anche i rischi dell'auto però non vanno sottovalutati, specie nei momenti di nervosismo. «L'impressione è che molte persone abbiano utilizzato l'auto come mezzo di sfogo» commenta Renato Dotta dell'Istituto Rass di Bellinzona. In Ticino in generale «la strategia di prevenzione e controllo ha dato buoni frutti negli ultimi anni» e le statistiche in particolare relative ai giovani guidatori «mostrano un netto miglioramento, da una situazione di partenza molto peggiore rispetto al resto della Svizzera». 

Basti pensare che nel 2003 i giovani feriti sulle strade ticinesi erano il doppio della media svizzera (1354 contro 783, ogni 100mila abitanti). Nel 2019 per la prima volta erano inferiori (361 contro 458). Numeri dietro cui si nascondono vite preziose, come quella della 17enne deceduta a Grancia settimana scorsa. «Ogni incidente è di troppo - conclude Dotta - per questo è importante riprendere al più presto la sensibilizzazione, a cominciare dalle scuole, dove si è interrotta a causa della pandemia». Dopo tre anni senza giovani vittime in Ticino, quello di venerdì scorso è già il secondo in quattro mesi. 

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-07-30 08:36:01 | 91.208.130.89