Tipress
Giorgio Merlani
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
1 ora
Allievi alla scoperta delle professioni: tutto annullato
Niente da fare per la Giornata Nuovo Futuro. L'aumento dei casi di Covid-19 impone prudenza
CANTONE
1 ora
Gli annunci di lavoro hanno toccato il fondo
Ci sono segnali di ripresa per i lavoratori interinali, secondo la nuova CEO di Adecco Monica Dell'Anna
LUGANO
2 ore
Disabili alle prese con la scherma
Corsi di scherma paralimpica all’Istituto Elvetico. Inaugurata la nuova rampa d'accesso per la palestra
BELLINZONA
3 ore
Cantone spennato dal Covid: il "lockdown 2" non lo reggeremmo
Un altro confinamento non sarebbe sostenibile. I calcoli di Nicola Novaresi, direttore della Divisione delle risorse.
LOCARNO
4 ore
Un cliente «senza limiti» irritato con Salt
Un 43enne locarnese è tra gli abbonati più "scomodi" per l'operatore telefonico. «Non fa un uso normale del telefono»
CANTONE/SVIZZERA
4 ore
«L'alcol mi portava alla rovina. Poi ho saputo chiedere aiuto»
«Ho iniziato a bere a 13 anni»: Luana e Reto raccontano il loro percorso di recupero dall'alcolismo.
CANTONE / GERMANIA
11 ore
La Svizzera sulla “lista nera” tedesca: «Fosse capitato a luglio...»
C'è delusione ma non preoccupazione da parte del presidente di HotellerieSuisse Ticino per la misura della Germania
VEZIA
12 ore
Niente castagnata per il PLR di Vezia
Saltato l'evento di domenica, nonostante fosse stato previsto con una formula take away
FOTO E VIDEO
BELLINZONA
13 ore
Incidente sull'A2, un ferito
Si lamentano disagi al traffico, con la chiusura di una corsia
CANTONE
17 ore
«Le gite scolastiche non sono causa di contagio»
Il Governo risponde a un'interrogazione di Massimiliano Robbiani.
CANTONE
17 ore
Arresto per traffico di cocaina
Sono stati fermati ieri una 34enne dominicana e un 30enne svizzero
CANTONE
17 ore
"Securini" nel limbo, Gobbi: «Tutto è nelle mani delle Questure»
Il consigliere di Stato invita le agenzie di sicurezza e investigative a fare pressione sulle autorità italiane
CANTONE
17 ore
Il rilancio del PLRT parte dalla bocciatura della congiunzione col PPD
Un sondaggio evidenzia la fedeltà della base, ma anche una certa difficoltà nel reclutare nuova linfa.
CANTONE
18 ore
Cocaina nel Bellinzonese, arrestato un 36enne
L'uomo, privo di statuto in Svizzera, avrebbe spacciato «un importante quantitativo» di droga.
CANTONE
18 ore
L'Ambasciatrice della Croazia a Bellinzona
Visita di cortesia per Andrea Bekić, ricevuta a Palazzo delle Orsoline da Norman Gobbi
CANTONE
19 ore
I cantoni latini invocano il mini-lockdown
Il Ticino e i cantoni francesi chiedono a Berna un inasprimento delle misure
CANTONE
04.09.2020 - 14:020
Aggiornamento : 18:36

Contagi a scuola, nessun ricovero per i due studenti

Il medico cantonale Giorgio Merlani spiega: «Un contagio è avvenuto probabilmente all’estero».

Emanuele Berger, direttore della Divisione della scuola: «I piani di protezione funzionano»

LUGANO - «I ragazzi sono sintomatici, hanno dunque una serie di sintomi, ma stanno benone, e per loro non è stato necessario alcun ricovero». È il medico cantonale Giorgio Merlani a rassicurare sullo stato di salute dei due ragazzi risultati positivi al Covid-19 al Liceo 2 di Savosa e al Centro professionale sociosanitario di Lugano.

I due studenti, un giovane e una giovane, di fronte ai primi sintomi, che sono apparsi mercoledì, si sono rivolti al proprio medico. Sono stati dunque invitati a fare lo striscio, e a quel punto è arrivata la diagnosi positiva. «Abbiamo ricevuto la comunicazione del test positivo e immediatamente abbiamo contattato i ragazzi».

Luogo del contagio - Non è ancora del tutto chiaro dove sia avvenuto esattamente il contagio. «In un caso è avvenuto probabilmente all’estero. Sull’altro stiamo ancora indagando, ma escludo che possano essere stati entrambi contagiati a scuola. Le scuole hanno riaperto lunedì, i sintomi si sono presentati mercoledì, e l’incubazione sarebbe durata troppo poco».

Bisogna attendersi altri casi? «È fondamentale che le misure di protezione funzionino e che non si arrivi a dover fare quarantene di scuole o di classi intere. Personalmente ritengo che la cosa più importante non sia stabilire se ci saranno altri casi, ma fare in modo che i casi singoli non diventino focolai maggiori». 

Sulla stessa lunghezza d’onda Emanuele Berger, direttore della Divisione della scuola: «Un po’ ce lo aspettavamo. Sin da quando abbiamo deciso di riaprire le scuole non abbiamo mai escluso questa possibilità. Gli altri cantoni hanno già riaperto le scuole da alcune settimane e ci siamo confrontati con molti di loro. Hanno avuto dei casi anche le scuole d'oltre Gottardo. Ci siamo preparati a questa eventualità con dei precisi piani di protezione. L’aspetto rassicurante è che grazie a questi piani di protezione abbiamo evitato le quarantene di classe e abbiamo potuto isolare solo i casi individuali. Ciò vuol dire che i piani di protezione funzionano. Nessuno di noi si illudeva di avere zero contagi».

L'aumento dei contagi - Intanto i casi continuano a crescere. Pochi in Ticino (cinque, quelli comunicati oggi), tantissimi in Svizzera (405). Troppi. È preoccupato dottor Merlani? «L’andamento della Svizzera non è inquietante come in altri paesi europei, ma potrebbe andare meglio. Il Consiglio federale ha sempre voluto avere l’obiettivo di stare sotto quota 100, ormai abbiamo superato 400. In Ticino stiamo meglio della media nazionale, ma non dobbiamo cantar vittoria e il resto della Confederazione deve seguire attentamente l’andamento». 

E se la situazione dovesse peggiorare cosa succederà alle scuole? «I primi due casi ci indicano che il sistema è solido - ci dice Emanuele Berger - ma abbiamo pronti anche altri scenari che entrerebbero in azione solo se la pandemia sul piano cantonale dovesse aumentare.  Ma questo lo deciderà il Consiglio di Stato insieme al medico cantonale».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Marcello Vaianella 1 mese fa su fb
E adesso come fanno gli impanicati?
Andrea Giuliano 1 mese fa su fb
È da aprile che non ricoverano praticamente nessuno. Se non c’è emergenza devono creare comunque il panico.
Corri 1 mese fa su tio
Ormai con il stipendio che riceve da big pharma, deve fare il massimo per fare spaventare la gente. Dalla statistica dell'ufficio federale rilevata da K-Tipp e l'Inchiesta, ci sono stati più morti d'influenza nelle 22 settimane dell'anno 2015 che di covid. Nel 2015 nei meno 65 anni sono stati 3999 decessi contro 3701 nel 2020. Con più di 65 anni, nel 2015 decessi 26'890 contro 26'389 nel 2020. Ma ditemi chi sono i complottisti ?
Tiziano Ferrari 1 mese fa su fb
Ovvio.
Lisa Ferrari 1 mese fa su fb
Tania Bomio condivido il tuo pensiero
Tiziano Ferrari 1 mese fa su fb
Certo, si contagiano, sono positivi. Ma non sono malati.
Snowwhite 1 mese fa su tio
Miba: pochi giorni dopo la comparsa dei sintomi mi pare quasi ovvio che non presentino già complicazioni, sarebbe cosa alquanto strana. Stare benone con febbre e mal di gola/tosse è un nuovo gergo coniato nel 2020 hahaha
seo56 1 mese fa su tio
Inizia il teatrino del medico cantonale...
Frankeat 1 mese fa su tio
@seo56 Sai che hai ragione? Se avessero messo te al suo posto, avremmo risolto tutti i problemi già ad inizio marzo.
MIM 1 mese fa su tio
L'importante è che stiano bene, e finalmente lo si dichiara apertamente. Fra un paio di mesi annunceranno la nuova influenza stagionale (di solito in ottobre ne danno notizia per eventuali vaccinazioni per gli anziani), e mi scappa già da ridere: continueranno a raccontarci degli "infettati" covid che stanno bene per mantenere alta la tenzione o comunicheranno le migliaia di persone a casa per l'influenza stagionale? Sta cosa mi incuriosisce.
Diablo 1 mese fa su tio
senza dimenticare che i genitori che li portano in auto a scuola hanno rotto i cocotes fermandosi in rotonda, sulla corsia della posta e dove c'é la corsia che va verso Breganzona....
Brega84 1 mese fa su tio
@Diablo Ma daiiiii ahahah adesso che facciano la quarantena a casa dell’onorevole Bertoli
Diablo 1 mese fa su tio
Liceo 2 Savosa...passo davanti tutte le mattine andando al lavoro...dalla riapertura tutte le mattine tra la rotonda e l'entrata sono li tutti in un gruppo ben piú superiore alle 30 persone e senza mascherina o distanza....quindi o qualcuno gli dice ai boys and girls di avere un minimo oppure non piangano quando li si bloccherá a casa senza poter mettere il naso fuori
miba 1 mese fa su tio
Stanno benone..............
Snowwhite 1 mese fa su tio
@miba Ti ho risposto : ) ma me lo ha caricato come commento a sè.
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-10-23 10:05:00 | 91.208.130.87