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16.05.2020 - 11:550

I frontalieri di serie B: «Dimenticati»

Colf, badanti, stagionali: i sindacati italiani chiedono maggiori tutele al governo italiano

LUGANO/COMO - Colf, badanti, stagionali dell'agricoltura o del turismo. Lavoratori "atipici" che, prima del blocco delle frontiere, facevano la spola ogni giorno tra Italia e Ticino. Molti hanno perso il lavoro con la pandemia: e non hanno ricevuto nessun sostegno economico. 

A lanciare l'allarme in un comunicato odierno è il sindacato CGIL di Como. I "frontalieri di serie B" - ricorda il sindacato - non sono coperti dalla disoccupazione in Italia, e non sono stati inseriti nell'ultimo pacchetto di misure economiche approvato giovedì dal governo Conte.

Il cosiddetto decreto "Rilancio" prevede indennità mensili per i lavoratori atipici (colf, badanti, stagionali) che hanno perso il lavoro nei mesi del lockdown. Il sindacato costata però «con rammarico» che «non si prevedono norme» a tutela di chi svolge questi lavori come frontaliere (in Svizzera ma anche in Francia, a San Marino, nel principato di Monaco). 

Una dimenticanza? Il sindacato invoca una soluzione veloce. «Auspichiamo che tutte le forze politiche lavorino nelle prossime ore» conclude il comunicato «per non lasciare senza tutele una categoria di lavoratori troppo spesso dimenticata».

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