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22.09.2019 - 09:240

Il premio Ermiza ha due vincitrici

Si è registrato un ex aequo nell'edizione 2019 del concorso che mira a promuovere le pari opportunità nei media. Premiate Francesca Luvini e Natascia Bandecchi

BELLINZONA - Assegnato ex aequo il premio Ermiza ai servizi “Il soffitto di vetro” di Francesca Luvini, andato in onda il 9 maggio 2017 nell’ambito della trasmissione “Falò” (RSI La1), e “Cinque storie dal mondo LGBT” di Natascia Bandecchi, andato in onda dal 28 maggio 2018 al 1 giugno 2018 nel corso del programma radiofonico “Baobab” (RSI Rete Tre).

Il concorso, giunto alla sua quinta edizione, mira a promuovere le pari opportunità nei media radiofonici, televisivi e web della Svizzera italiana. Il premio da 2.000 franchi, offerto da “Le Meraviglie by Positano”, “Forum elle” e “Percento culturale Migros Ticino”, è stato consegnato ieri sera presso il Cinema LUX di Massagno, durante l’evento “Da 50 anni in cammino: progressi e sfide aperte per le donne ticinesi”.

Il lavoro giornalistico di Francesca Luvini tratta il tema della disparità nell’accesso alle carriere, prestando particolare attenzione alle tematiche della perdita del lavoro e del declassamento come conseguenza della maternità, e illustra come a oggi siano ancora poche le donne che ricoprono cariche dirigenziali. La giuria ha voluto premiare tale servizio considerandolo ben confezionato, ricco di testimonianze e dati ben ricercati. Inoltre l’autrice si è dimostrata in grado di divulgare un argomento che non è ancora da tutti conosciuto, sollevando questioni socialmente importanti, sottolineando gli ostacoli incontrati dalle donne senza per questo imporre una narrazione fatalisticamente vittimista. Il messaggio è forte: non è la donna a essere debole, ma piuttosto la società che non riesce ad accettarne e valorizzarne l’enorme potenziale.

Il servizio radiofonico di Natascia Bandecchi si compone invece di 5 ritratti di persone che orbitano attorno al mondo LGBT: attraverso le interviste vengono affrontati i temi dell’identità di genere, della discriminazione, dei rapporti famigliari e dell’amore. La giuria ha motivato la propria scelta sottolineando la capacità della giornalista di porre domande in maniera naturale e spontanea, fornendo uno spaccato emotivo carico di semplice umanità, senza enfasi alcuna e ricorrendo a un ‘taglio’ vivace e coinvolgente.

La giuria che si è occupata di decretare il vincitore tra i servizi radiofonici, televisivi e web candidati al concorso Ermiza 2019 era composta da Flavio Beretta (rappresentante del Consiglio del Pubblico CORSI), Erik Bernasconi (regista e sceneggiatore), Gloria Dagnino (responsabile del Servizio pari opportunità USI), Lorenzo Erroi (Giornalista de laRegione e direttore del settimanale Ticino7), Gaby Malacrida (Presidente Forum elle, sezione Ticino), Marianna Meyer (rappresentante della Commissione consultiva per le pari opportunità fra i sessi), Carmen Vaucher de la Croix (responsabile formazione continua DEASS-SUPSI e Presidente del Gruppo di lavoro Gender e Diversity SUPSI).

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