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LUGANOEcco cosa è diventato, il tunnel di Besso

02.09.19 - 12:58
Come entrare in un cervello robotico. Nell'ex sottopasso del degrado, è stata inaugurata oggi un'installazione decisamente originale
Città di Lugano, Lugano Living Lab, fotografie di Veronica Barbato
Ecco cosa è diventato, il tunnel di Besso
Come entrare in un cervello robotico. Nell'ex sottopasso del degrado, è stata inaugurata oggi un'installazione decisamente originale

LUGANO - Mostri una mano alla telecamera, e l'immagine si moltiplica sugli schermi. La vedi diventare un quadrato, un cuore, un triangolo. Nei cento metri del tunnel di Besso si snodano le sinapsi del cervello umano, in 3D. L'installazione NeuralRope#1 è stata inaugurata oggi alla presenza di una folla di autorità.

Il "cervello artificiale" realizzato in collaborazione da Città, Usi e Supsi sarà visitabile fino a data da destinarsi, e rimpiazza la precedente installazione artistica - il tunnel "dei giornali" rimosso questa primavera. A sua volta, quest'ultima aveva rimpiazzato, nel 2012, il degrado del sottopasso eletto da tempo a piazza di spaccio tra le più problematiche in Ticino. 

Nel discorso d'inaugurazione, tenuto all'imbocco del tunnel, il sindaco Marco Borradori ha ringraziato i residenti del quartiere e in particolare l'associazione "Besso Pulita" «a cui dobbiamo la trasformazione positiva di questa zona oggi più tranquilla e più bella». 

L'installazione artistica, intanto, si è dispiegata davanti al pubblico in tutta la sua bellezza interattiva. L'opera dell'artista luganese Alex Dorici e dello scienziato Luca Gambardella, direttore dell'istituto Dalle Molle di Manno, trasforma i segni manuali trasmessi dagli avventori in immagini astratte, riprodotte su 16 monitor al Led sparsi lungo la volta. 

«È un'opera in evoluzione» ha spiegato Gambardella. «Il sistema ha una capacità di apprendimento, che verrà allenata nelle prossime settimane a riconoscere i messaggi dati dai passanti». L'installazione, ha spiegato Borradori, è «solo il primo di una serie di progetti, con cui Lugano si appresta a diventare un "living lab", un laboratorio vivente delle nuove tecnologie». Il prossimo appuntamento è domani in piazza Riforma, per la terza Giornata digitale. «L'obiettivo è avvicinare la tecnologia ai cittadini. Non una tecnologia fine a sé stessa, ma al servizio del benessere comune». 

 

COMMENTI
 
RobediK71 3 anni fa su tio
Non idoneo
roma 3 anni fa su tio
Molto bello.
vulpus 3 anni fa su tio
Bè sicuro, ora sarà il tunnel del degrado mentale: la mancanza di rispetto per il denaro pubblico, dimostrato dalle n/autorità in generale, è impressionante. Perchè non avete pensato di dare via libera ai graffitari, e alla loro fantasia ? E ci sono anche delle belle opere spesso. Qui come minimo andranno distrutti monitor e accessori. Qualcuno sa quantificare l'opera materiale e intellettuale... di questo lavoro?
Meno 3 anni fa su tio
Oh...come sempre in Ticino, chiunque proponga qualcosa di diverso viene subito criticato... penso che ti graffiti (di belli e di brutti) se ne possano trovare già parecchi in giro non trovi?
vulpus 3 anni fa su tio
Sicurissimo, ma non immagini il mio fastidio vedendo il mio denaro spiaccicato sulla volta di un tunnel, con una "opera diversa" suscettibile solo di essere danneggiata .
KilBill65 3 anni fa su tio
"Rimpiazza un cervello artificiale"......Magari…...Mettiamolo in municipio, forse riesce meglio di altri cervelloni del posto, visto ultimamente la desolazione!!!.....Magari ad esempio trova la soluzione per l'aereoporto di Lugano-Agno!!!...….
cacos 3 anni fa su tio
tunnel del degrado? a Lugano ma dai siamo troppo viziati allora
sedelin 3 anni fa su tio
ci lasceremo sorprendere dalla novità.
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