LUGANO
06.08.2019 - 20:300
Aggiornamento : 07.08.2019 - 13:33

Una spiaggia? «Parliamo piuttosto di riva lacustre naturale»

L’idea è stata rilanciata nel corso di una serata pubblica. Il sindaco: «Abbiamo delle visioni per il futuro del lungolago, a breve sarà pronto uno studio»

LUGANO - Che sia una spiaggia, un prato o semplicemente una gradinata, poco importa. Fatto sta che la gente ha voglia di passare più tempo a contatto con la natura e di riavvicinarsi al lago. Lo mostra in particolare il successo di Lugano Marittima, l’iniziativa luganese che ogni sera porta alla foce innumerevoli cittadini. Ma si pensi anche alla spiaggia di recente inaugurata a Ginevra, che è già molto frequentata.

Ed è in questo contesto che oggi Alessio Petralli, direttore della Fondazione Möbius, ha rilanciato la sua idea: una spiaggia al posto del lungolago di Lugano. «L’auspicio è che dalle parole si possa passare ai fatti» ha detto nell’ambito di un incontro intitolato “Questa spiaggia s’ha da fare?” che ha avuto luogo stasera alla Biblioteca cantonale di Lugano.

Poche centinaia di metri - Ma è un’idea effettivamente realizzabile? Una risposta concreta la può dare soltanto uno studio di fattibilità. Urs Lüchinger, geologo e presidente di Federpesca Ticino, ha però evidenziato che la morfologia subacquea permetterebbe il deposito di materiale soltanto in due punti: «Lungo la la porzione di riva compresa tra Piazza Rezzonico e la fine di Via Nassa, come pure lungo Riva Caccia». Poche centinaia di metri. Il resto del golfo presenta invece pendenze troppo elevate o franamenti subacquei.

A favore della biodiversità - Lüchinger preferisce però parlare di riva lacustre naturale, piuttosto che di spiaggia. E ha sottolineato che «da un punto di vista ambientale il recupero di una riva rappresenta un intervento positivo, in quanto la riva degradante offre al sistema biologico una biodiversità molto più grande di un muro verticale».

Il «waterfront» che va oltre la spiaggia - Anche l’architetto paesaggista Andreas Kipar - fondatore e direttore di LAND, studio internazionale di architettura del paesaggio - vede di buon occhio una trasformazione del lungolago. O meglio, del «waterfront». Perché in effetti «si cerca sempre di più l’interazione con lo spazio esterno, una riappropriazione dello spazio pubblico» ha confermato. Ma per lui non bisogna parlare soltanto di spiaggia, ma guardare «oltre la spiaggia», per un «waterfront» che sia un insieme di spazi da vivere.

Il futuro del lungolago in Municipio - Sulla stessa linea è il sindaco di Lugano, Marco Borradori, che ha detto di non essere d’accordo al 100% con la visione di Petralli. «Una visione che comunque anche in Municipio ha permesso di portare avanti una discussione sul futuro del lungolago». In effetti la necessità di ripensare quello spazio c’è, anche puntando a una riduzione del traffico che «rappresenta una cesura tra la città e il lago». In questo senso l’Esecutivo comunale ha messo nero su bianco una serie di visioni per il futuro assetto del lungolago e a breve dovrebbe essere pronto uno studio di prefattibilità.

Circolazione dinamica - Per quanto riguarda le auto che quotidianamente percorrono il lungolago cittadino, il sindaco ha inoltre precisato che oggi non è più pensabile una risposta «antiquata» come «l’interramento dell’asse viario». Dal suo punto di vista il traffico potrebbe venire ridotto in maniera dinamica, con una circolazione a fasce orarie.

Spazio all’intelligenza artificiale - Alla serata ha parlato anche Luca Gambardella, direttore dell’Istituto Dalle Molle di studi sull’intelligenza artificiale, che ha a sua volta constatato la frattura che c’è tra la città e il lago. E da parte sua ha messo a disposizione i mezzi dell’intelligenza artificiale per studiare uno scenario futuro.

Commenti
 
Michele Dotta 2 mesi fa su fb
barzelletta dell'estate!
Chris Taiana 2 mesi fa su fb
Prima i nostri
marco17 2 mesi fa su tio
Lugano Marittima? Ma siete proprio dei ridicoli sbroja! Il geologo ha spiegato chiaramente che la cosa è materialmente impossibile. Sarebbe come voler costruire un campo di calcio sulla vetta del Pizzo di Claro.
Naty RD 2 mesi fa su fb
E il lavoro per quando?
mats70 2 mesi fa su tio
La gente ha voglia di passare il tempo nella natura? Suona strano, detto da chi ha cementificato ogni angolo di Lugano e dintorni.
KilBill65 2 mesi fa su tio
Marittima…...Al mare in Liguria o in Romagna.....Ma cosa centra Lugano?.....Bisogna reinventarsi ma in modo piu' mirato e con piu' fantasia locale…….
Jean-Noel Agostini 2 mesi fa su fb
Lacustre? Perché chiamare Lugano Marittima 2 bancarelle in riva al Cassarate invece era più appropriato? Ma fatemi il piacere...!!!!! Marittima un corno!
Simona Talleri 2 mesi fa su fb
e il traffico ?
Bayron 2 mesi fa su tio
Megalomania dilagante!!!
Gus 2 mesi fa su tio
I Verdi che "rompono " a Bellinzona, a Lugano non diranno niente ovviamente! C'est l'argent qui fait la guerre!
Ismene Ismene 2 mesi fa su fb
Prima sistemare il traffico ... secondo me ... 🤔
Simona Talleri 2 mesi fa su fb
infatti se ti vedo il casino... già non ci si muove adesso figuriamoci poi
Ismene Ismene 2 mesi fa su fb
Simona Talleri 👍
Igor Petralli 2 mesi fa su fb
Appunto c'è già Lugano marittima... una spiaggia li con tutti i rompi palle che ci sono a lugano? Dai va.... fate cose più utili che ste cagate.
Valerio Castellani 2 mesi fa su fb
Lugano marittima i scapparaa i cavedani 👀
Roberto Fri 2 mesi fa su fb
Il tram
Roberto Fri 2 mesi fa su fb
Prima il tam
spank77 2 mesi fa su tio
Sembra una bella idea. Attirerebbe turisti. Quello che mi chiedo sé la sabbia più resta al suo posto. Risultato ok solo con la sabbia.
Um999 2 mesi fa su tio
Mamma mia quel fotomontaggio non si può proprio guardare, è come mettere una pista sciistica a piazza San Marco di Venezia. Forse ho dei limiti mentali
Fran 2 mesi fa su tio
@Um999 Può esse ... :-))))))
Bruno Realini 2 mesi fa su fb
Maya Ambrosi 2 mesi fa su fb
Da ignorante (come tutti coloro che non sono direttamente coinvolti con gli studi del Municipio, d'altronde), mi sembra un'idea geniale, coerente con la secolare tradizione turistica di Lugano.
Saòla Bré 2 mesi fa su fb
qui la gente deve smetterla di giocare a "Miami beach" con 4 metri quadrati di terreno, stiamo rasentando il ridicolo. Poi tagliano alberi e cementificano (per il 5G?) ma in contrapposizione arrivano le genialate delle spiaggette per far vedere che la natura rimane...
Maya Ambrosi 2 mesi fa su fb
Gli alberi li tagliano per lavori di tubature, purtroppo la comunicazione non è stata ottimale. Poi, 4 metri di terreno lo crede lei, nella sua ignoranza riguardo l'argomento. Bisognerebbe guardare più in là del proprio naso.
Saòla Bré 2 mesi fa su fb
Maya Ambrosi: ignoranza sua a non capire che "4 metri quadrati" é sarcastico, e i lavori alle tubature, o rivalorizzazione della città, ogni comune c'ha la sua intanto tagliano e non ripiantano, e si arriva con "la comunicazione purtroppo non é stata ottimale", si certo...(5G?) per quale ufficio lavora lei? (o qualche suo parente) :D
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