foto tio.ch/20min
MENDRISIO
31.10.2018 - 07:000
Aggiornamento 11:00

Com'è facile comprare droga all'ospedale psichiatrico

La clinica cantonale ha un problema di spaccio. Siamo andati a documentarlo

MENDRISIO - Il corpo è steso nel prato, al centro della clinica. Si alza, trema, ricade. «È fatto come una capra» spiega un paziente all'infermiera che passa in bicicletta, s'informa, se ne va. Nessuno accorre finché – dopo un'ora – la “botta” passa e l'uomo si allontana da sé. 


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«Il problema esiste» - Scene di un pomeriggio qualunque nella clinica psichiatrica cantonale. Gli stupefacenti circolano all'interno dell'Osc di Mendrisio: a raccontarlo a tio.ch/20minuti sono i famigliari di alcuni pazienti, preoccupati, e la conferma arriva dall'associazione Vask. «Il problema esiste ed è evidente, gli spacciatori entrano ed escono dalla struttura» spiega la presidente Rachelle Wirth. «Spesso a procurarsela all'esterno sono gli stessi pazienti, che poi la smerciano all'interno». 

Comprare? «È facilissimo» - Una visita sul posto conferma i timori. Le tracce si vedono anche di giorno, ma i traffici avvengono «soprattutto la sera in una zona circoscritta del parco» racconta A.M.*, un paziente con problemi di tossicodipendenza. «Comprare una dose? È facilissimo, a qualsiasi ora. Più facile qui che fuori».


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Il test in diretta - Accetta di farci vedere come funziona. Dopo aver contattato un altro paziente, A.M. fissa un incontro nel giardino della clinica. Concordano il prezzo: 60 franchi per una dose di cocaina. «Ma ai nuovi arrivati gli spacciatori la offrono anche gratis, per farli cadere nella dipendenza» racconta. «Arrivano direttamente nel reparto, o in camera. I primi giorni è stato uno choc: sono venuto qui per disintossicarmi, e mi sono trovato circondato di gente che mi offriva droghe». 

 

Il Dss non commenta - Secondo Vask Ticino, che dal 2002 riunisce le famiglie di persone con disagio psichico, il fenomeno «è conosciuto agli addetti ai lavori, e non riguarda soltanto Mendrisio». Nelle cliniche psichiatriche, in generale, «controllare le entrate e le uscite è molto difficile, è inutile negare il problema» afferma Wirth. La direzione della clinica e il Dss, da noi contattati, hanno preferito per ora non rilasciare dichiarazioni. 

Lamentele e segnalazioni - Le lamentele da parte di pazienti e famigliari non mancano. «Ho segnalato più volte al personale di cura la presenza di spacciatori nel parco della clinica» racconta ad esempio a tio.ch/20minuti la madre di un paziente che soffre di schizofrenia. «Per mio figlio, che non è stato ricoverato per tossicodipendenza, la vicinanza delle sostanze è un fattore di alto rischio. Ma mi è stato risposto che non potevano farci niente».  


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La cocaina acquistata da A.M.

La consegna a buon fine - Dopo un'ora la “staffetta” ricompare: in un sacchetto, 0,7 grammi di polvere bianca. A.M. lo apre tremando, mostra la sostanza e la butta lontano. Per questa volta ha resistito. «Ma non so per quanto ancora riuscirò» avverte.

* nome noto alla redazione

 

Commenti
 
Afeni Liotta 1 sett fa su fb
Tra L altro lo sapete che le uscite vanno concordate con lo psichiatra e che la maggior parte solo li volontari nessuno lo obbliga a far nessun percorso vero?
Ronny Beltrami 1 sett fa su fb
Se fosse vero (?) Dove stanno i controlli ??? Perché non si interviene? ??
Cinzia Aru 2 sett fa su fb
Liz Der Witz ma lo si sa da sempre, sembra impossibile controllare boh secondo me si sono arresi un po’ troppo presto
Silvana Camozzi 2 sett fa su fb
Basta è di pertutto cosi abbiamo le spacciatore in tutti i quartieri,anche ragazzi possono comprate la droga come delle caramelle
Aline Milani 2 sett fa su fb
Ma daii seriamente si parla di questa cosa che si sa da sempre? Ma siete caduti dal pero ora? Si sa benissimo che molta gente che sta lì si droga e fa entrare droga senza problemi, ma non è mica una cosa nuova! Basta parlarne così come se fosse appena successo! Si sa! E poi c’è veramente se volete parlare di droga almeno mettete foto che sapete di cosa parlate e non foto a caso...
Lelo Mē 2 sett fa su fb
Barricate le case! Alzate i muri di cinta...non mandate più i figli a scuola...non uscite più nei bar...arrivano i folli... buuuu👻👻👻... paura terrore ...aiuto c’è la droga ... aiutoooooooooo
Mariangela Bernasconi 2 sett fa su fb
Non è da oggi, alcolisti in cura che possono uscire acquistare alcolici e rientrare con la borsa carica....ragazzi in cura per dipendenza da droga che la possono acquistare direttamente sul posto è una vergogna ci sarebbe da scrivere un libro di tutto ciò che succede all'interno della clinica e all'esterno negli appartamenti protetti.
Tato50 2 sett fa su tio
Si perché nelle altre strutture private era difficile. Di notte entrava uno nel portavivande e si calava in cucina; apriva la finestra e andava a fare scorta per chi ne aveva bisogno. In un'altra un muro "a secco" lo era solo di nome. In ogni buco c'era la scorta.
Fiorenza Giacomin 2 sett fa su fb
Non so più se leggere questi commenti mi fa ridere o piangere. Gente che deve dire per forza la sua senza sapere niente di cosa sia la psichiatra, di cosa voglia dire lavorare ogni giorno a contatto con il disagio e la sofferenza. E che probabilmente non sa nemmeno che il parco dell'OSC è una struttura aperta, parte del territorio. I problemi che ci sono sono i problemi che potrebbero esserci in ogni parco della città (vedi il Parco Ciani o il Tassino a Lugano). Le persone con doppia diagnosi (disagio psichico che si associa ad una dipendenza) dopo un passaggio in clinica possono avere la possibilità di scegliere se fare un percorso di disintossicazione in strutture specializzate. Non mancano i problemi ma quest'articolo è di un pressappochismo imbarazzante. Si vede una persona che dorme nel prato e si dice che è sotto effetto di stupefacenti (altro indizio che non si conosce nulla di psichiatria), si fotografa una lancetta pungidito e si dice che è una siringa! Vorrei che i giornalisti parlassero anche di tutto quello che di buono si fa, delle persone che ti chiamano anche dopo anni per dirti che stanno bene, degli spazi di espressione, degli abbracci, della fatica che operatori, ospiti e pazienti affrontano ogni giorno. Alcuni commenti si commentano da soli. Ma è Facebook signori... Stupida io che mi sorprendo ancora!
Lelo Mē 2 sett fa su fb
Fio ma ti impegni anche a rispondere a ste provocazioni pre votazione di aprile? Ogni 4 anni è la solita storia ... poorrr tisin
Patty FazDic 2 sett fa su fb
Però abbiamo 1,3 miliardi da elargire ALL'UE!!!!! NON abbiamo i soldi per prendere il peggior toro del Ticino per le corna in maniera professionale e definitiva, MA ABBIAMO I SOLDI PER UE, ADILANTI, FINTI RIFUGIATI, ecc ecc. Auguro di cuore a chi prende certe decisioni di provare e vivere quello che provano e vivono le famiglie colpite da questi disagi e problemi. VE LO AUGURO DI CUORE ANCHE PERCHÉ VI SCALDATE IL CULO SULLE VOSTRE COMODE POLTRONE GRAZIE ANCHE A QUEI CONTRIBUENTI LÌ!!!!!! E ora perché non lo eliminate il mio commento?? Come già successo x volte in questo cantone altamente democratico!!!!
vulpus 2 sett fa su tio
Il buon Robbiani non ha perso occasione per presentare l'ennesima interrogazione . ONC porte aperte, ma Gobbi, invece di concentrarsi sull'iride di chi va a godersi le partite potrebbe forse anche far eseguire controlli puntuali in zona.Quanto descritto evidenzia che se all'ONC ci sono dei problemi, fuori ce ne sono molti di più di ordine pubblico. Questi spacciatori avranno clienti anche e soprattutto all'esterno.
Ewa Kessel 2 sett fa su fb
Wow, la redazione di tio è composta da personale sanitario! Vorrei essere in grado anch’io di fare una diagnosi da quella distanza, complimenti! 👏
Zia Cin 2 sett fa su fb
Antonella Mongelli 🙈
Antonella Mongelli 2 sett fa su fb
Zia Cin finalmente qualcuno se ne occupa...ci sarebbe molto da discutere su tutto quello che la gente immagina....
Ladi Nemeth 2 sett fa su fb
...anche in molti altri posti..😂😂🤣🤣😅😅
Amos Darrico 2 sett fa su fb
E vero ma pure al Quirinale e a Berna hanno problemi di spaccio e si drogano per divertirsi alle spalle della gente loro stanno veramente male e non sanno a che cosa aggrapparsi una mancata fiducia tra paziente il sociale e il mondo e non fanno male quasi a nessuno se non a loro stessi la politica i banchieri fanno male di nascosto e con il bene lascito di tutti forse a tutti la debolezza e la sincerità non è apprezzata in questo mondo e per quello sono casi sociali di sociale che sociale non è se non un baluardo politico anche li ....e dura non essere capiti e più facile capire quelli che non capiscano
Loredana Lo Pumo 2 sett fa su fb
Che strani gli esseri umani considerati “normali” che poi sono più nevrotici della gente con diagnosi....mi stupisce un fatto in particolare ( dopo aver letto tutti i commenti): si giudica l’osc in ogni commento ma non si tocca l’argomento del controllo sugli spacciatori che non dovrebbero nemmeno avvicinarsi a quel luogo. La Svizzera, considerata uno dei luoghi più video sorvegliato del mondo, dove se superi il limite di 5 km orari non ti restituiscono il documento se prima non ti metti a posto con le casse del cantone e poi non vedono chi si avvicina a quella zona, proprio a quella zona?...ma non scherziamo! Lavoro in una struttura sanitaria in Italia, in montagna e non al centro del paese come l’Osc, e se vi sono movimenti sospetti non ci accorgiamo solo noi -intenti a fare il nostro lavoro all’interno del luogo di cura -bensì anche i carabinieri che fanno le ronde, anche di notte!!! Ma quando mai il personale sanitario deve mettersi a combattere lo spaccio? E poi che deve fare? Non ho parole!
Ladi Nemeth 2 sett fa su fb
Loredana Lo Pumo scusa ma OSC è scritto fuori come una volta si diceva manicomio 🤔🤨😂🤣
Loredana Lo Pumo 2 sett fa su fb
Ladi Nemeth ti può spiegare meglio in merito alla tua “battuta”?
Elena Maggiullo 2 sett fa su fb
Gente che entra ed esce dalle cliniche per anni! Con quello che costano! Poi lamentiamoci se aumentano i costi delle casse malati!!
Cinzia Cassina 2 sett fa su fb
Posto inutile. Da chiudere definitivamente.
Romy Ribi 2 sett fa su fb
20 anni fa nel parco dell'ONC si spacciava già... che novità!
Susanna Merletti 2 sett fa su fb
E spesso nessuno sa o fa niente se sa
Dennis Pasotto 2 sett fa su fb
Fotografare un aghetto della glicemia e pensare che sia di un tossico 🤣🤣
Lelo Mē 2 sett fa su fb
Ahahhah che ridere
Dennis Pasotto 2 sett fa su fb
A me viene solo da ridere!!!
Roberta Scotton 2 sett fa su fb
Già vent’anni fa c’era questo problema..
Alberto Guglielmetti 2 sett fa su fb
Vergognoso !
Monica Marouska Carugati 2 sett fa su fb
Oltre al problema di droga, esistono anche problemi di poco personale. Menefreghismo, maleducazione e incompetenza nel personale. Ma non solo, dei vastissimi problemi ognuno butta la palla ad un altro. Ho gia discusso tante volte per il caso di mia sorella, niente da fare, prendo solo tanta rabbia. A natale, quando il caro direttore sfoggerà nel prendersi tutti i meriti complimenti, quest'anno ci sarò io a chiedere personalmente a lui alcune domandine, visto che alle lettere e ai miei email non mi risonde nessuno.
Anita Ranic 2 sett fa su fb
Oliver Ranisavljevic Ljiljana Rajic
Bruno Ismael Pereira 2 sett fa su fb
Il fatto sta che se li curano molte strutture farebbero fatica a campare. Se segli di curarti, la tua libertà deve essere limitata per la tua incolumità.
red 2 sett fa su tio
Egregio anonimo qdu è facile nascondersi dietro l’anonimato di un blog e lanciare accuse infondate, perché tali sono le sue considerazioni. Il giornalista ha provato a intervenire chiedendo all'uomo se avesse bisogno di aiuto, ma questi ha preferito restare lì dov’era e non ha accettato alcun tipo di aiuto. C’è anche un video che lo dimostra, ma abbiamo preferito non pubblicarlo. La storia è completamente reale, documentata da un racconto preciso, nonché da materiale fotografico e video. Abbiamo prove e testimonianze. Forse dovremmo denunciare lei considerando che sta scrivendo cose diffamanti.
qdu 2 sett fa su tio
@red In tal caso, mi scuso per aver dubitato. D'altronde, il mio commento era basato unicamente su quanto da voi pubblicato. Perché non avete scritto che il giornalista ha offerto il suo aiuto? È la parte più bella e umana di tutta la storia, e voi la lasciate via?
red 2 sett fa su tio
@red Il suo commento era unicamente ed esplicitamente una serie di accuse verso di noi. Accuse peraltro pesanti. Valuteremo il da farsi nei suoi confronti. In merito al perché non abbiamo scritto alcuni particolari, la spiegazione è più semplice di quanto lei possa pensare: il giornalista è tenuto a raccontare i fatti, in questo caso di cronaca, e non a parlare di quanto è bravo e bello a favore del proprio ego. Il nostro scopo, come sempre, era quello di raccogliere ulteriori prove di quanto succede in quella struttura e sensibilizzare una volta per tutte le persone e gli enti responsabili. Cosa che sembra stia succedendo. Per il resto, se noi accusassimo come fa lei basandoci su supposizioni, presunzioni o congetture, non saremmo qui dopo 21 anni a fare il nostro lavoro tutti i giorni... e sino a oggi senza aver mai perso una causa legale. Cordialmente, la direzione.
Tato50 2 sett fa su tio
@qdu Il giornalista fa il suo dovere che è quello di informare senza entrare troppo nei dettagli ed ergersi a eroe. Quanti lo sono e vivono nell'ombra semplicemente perché si sono sentiti in dovere di fare gesti che hanno salvato vite. Se TIO è "fazioso", di fianco c'è un "finestra" con scritto Logout ;-(((
borrenico 2 sett fa su tio
Purtroppo si sta scoprendo quello che e sempre esistito nei posti cantonali tipo ex FFS e PTT,una buona parte delle persone assunte a dirigere sono tutte del partito e non con le dovute competenze,e queste cose le ho pagate io stesso con un curiculum da paura ma senza politica!!!!hahahah eccoci alle dirigenze fai da te!!!Mi dispiace molto per i pazienti che non hanno nessuna protezione in questo ambito!!! Evaiiiiiii Ticino Mafioso!!!!
Myriam Tognetti 2 sett fa su fb
Ma và......? No dai....
qdu 2 sett fa su tio
Purtroppo questo è il livello di Tio... Dite di aver visto una persona (una persona! non un corpo come scrivete voi, mentre vi ergete a difensori della morale) che non era nemmeno in grado di reggersi in piedi, riversa in un prato, in evidente difficoltà. Dite che è passata un'infermiera, la quale è stata informata della situazione e non ha fatto niente. Ma da quanto leggo, nemmeno voi avete fatto niente, se non aspettare un'ora, fino a quando questa persona fortunatamente è riuscita ad alzarsi e andarsene. Quindi non siete intervenuti. Non avete chiamato nessuno. Evidentemente il vostro scoop era più importante della vita di questa persona. E se avesse smesso di respirare? E se avesse vomitato e fosse soffocata nel suo vomito? E se fosse andata in ipotermia? Questa parte della storia sa tanto di invenzione. Perché se fosse vera, voi sareste peggio dell'infermiera. E sareste da denunciare per omissione di soccorso, tanto quanto lei. E se invece ve la siete inventata, allora spero tanto che sarà da Direzione della Clinica a denunciare voi.
Sarah Valentini 2 sett fa su fb
Che schifo!!!
Korab Kryeziu 2 sett fa su fb
Alvin la talpa ...
Mary Dosi 2 sett fa su fb
No ma scusate la foto panico del pungidito della glicemia? 😂 oh mamma
Giada Barel 2 sett fa su fb
Prima di giudicare bisognerebbe farsi un analisi, troppo facile scrivere quando la maggior parte di voi sono i primi che se vede in giro qualcuno che non sia nei canoni standard sociali GIUDICA. Il personale dell OSC fa ciò che può e lavora bene , un grande problema sta anche nel dopo.. a livello cantonale non sono molti i posto sussidiati dal cantone per poter ospitare persone , dunque una volta che la persona sta bene e viene dimessa si ritrova in un ambiente non controllato e alimentato da droga e altro ( non chiediamoci perchè la famosa via odescalchi era o è un casino) e molti altri posti che chiaramente a livello mediatico non dicono, non conviene per la bella faccia della svizzera o in questo caso il ticino, quando suicidi avvengono? Ma nessuno ne parla. In questa società molta gente sta male e si sente sola, c sono persone con disagi psichici che stanno bene solo all interno dell OSC perchè si sentono protetti. Questa società ha qualcosa di malato di fondo, la superficialità delle gente scema . Sono persone che al di fuori dell OSC sono emarginate da gente stupida che non da possibilità alle persone di potersi rimettere in sesto. Poi c sono persone come in tutto il mondo che si drogano da sempre e si drogheranno per sempre , nessuno può far miracoli.
Ugo Norsa 2 sett fa su fb
che schifo, ci mandiamo striscia la notizia
Simona Bottinelli 2 sett fa su fb
Che novità
Bruno Realini 2 sett fa su fb
era così già vent'anni fa.. non ditemi che davvero vi siete accorti solo ora!
bananajoe 2 sett fa su tio
Forse non è chiaro a tutti che un reale percorso alla disintossicazione non si fa e men che meno si consiglia presso una clinica "aperta"!! E' una presa in giro con una percentuale di riuscita pari allo 0.
Raims 2 sett fa su tio
Cara ni_na, vuole sapere qual è l aiuto che da la società all utenza psichiatrica o con problemi di tossicodipendenza? La risposta sta in un discreto disinteresse, se non figure istituzionali/istituzionalizzanti come le ARP. L interesse soprattutto è quello di confinare se non addirittura ghettizzare certe persone che per chissà quali motivazioni possono spaventare o essere fastidiose anche semplicemente alla vista durante la nostra vita quotidiana. Spesso si tratta di persone fragili che vengono dimenticate in luoghi come la CPC dai quali ci si aspetta miracoli. Naturalmente buona parte del personale fa il suo lavoro impegnandosi nella tutela dei diritti dei propri assistiti per i quali esiste anche una legislazione cantonale chiamata LASP e l associazione Pro mente sana. Come mai si sia ritenuto di dover addirittura legiferare? Probabilmente perché la "società" come la definisce lei aveva cercato di mantenere strutture chiuse in cui rinchiudere le fragilità umane e i diritti delle persone. Questo articolo è al quanto tendenzioso e non rappresenta assolutamente ciò che avviene realmente all interno delle strutture Osc. Il parco di casvegno é un parco adibito anche all utilizzo pubblico, ragion per cui non si può dare assolutamente la colpa all OSC ma piuttosto a quella che lei definisce "società".
ni_na 2 sett fa su tio
@Raims È facile, lei lavorerà per loro o magari lo fa un suo parente. La polizia se vuole può sgomberare. COme dichiarato da un funzionario di polizia di recente in un'inchiesta di Falò, nella quale affermava che lo spazio al Ciani viene lasciato volontariamente, sapendo che il problema è confinato lì. Dunque lasciare che si crei questo spazio a fianco ad una clinica che ospita persone fragili è una scelta consapevole e ne sono ben consapevoli anche coloro che ci lavorano, che per me possono anche lavarsene le mani e la coscienza, ma che non possono ignorare che le loro cure sono inutili se praticate in un contesto simile.
ni_na 2 sett fa su tio
@Raims Che vengano dimenticate lì non ne dubito anche perché la prassi è imbottire di psicofarmaci le persone anziché cercare di curarle realmente.
Raims 2 sett fa su tio
@ni_na Ribadisco quanto scritto sopra. A prescindere dal tipo di interesse che ipoteticamente potrei avere so di cosa parlo. Lei è in diritto di pensarla come vuole e se ha delle proposte concrete le porti avanti, allora e solo allora sarà convincente con le sue critiche, che per il momento appaiono semplicemente dettate dalla volontà di scrivere qualcosa. A Ora come ora in apparenza sembra un idea, molto generica rispetto all argomento, creatasi leggendo un articolo alquanto superficiale. Buona giornata cara Ni_na.
ni_na 2 sett fa su tio
@Raims Sgomberare e mettere in sicurezza l'area non le pare una proposta? Devo andarci io o abbiamo delle autorità preposte che tollerano la situazione? Che la situazione vada avanti da anni secondo lei lo dico a caso o forse può testimoniarlo chiunque? Che i pazienti vengano sistematicamente riempiti di psicofarmaci secondo lei me lo sogno o forse ci sono innumerevoli testimonianze a riguardo? Ma sì, facciamo che è colpa dei "soliti giornalisti", e l'interesse che lei ipoteticamente ha, mi pare incida parecchio sul suo tono condiscendente e giudicante. Ma buona giornata a lei, carissimo.
No Eli 2 sett fa su fb
Non avete ancora capito un cazzo del ticino mi sa
No Eli 2 sett fa su fb
In realtà in maniconio ci si sniffa le pastiglie che ti danno per farle salire pii in fretta, se si e messo a dormire nel prato di sicuro non era droga pesante "da strada"
rojo22 2 sett fa su tio
30 anni e 20 anni fa, il DSS non era del Beltrasereno e i problemi erano già diffusi e noti. Come dire che il problema è noto alla polizia, ma Gobbi non fa nulla. Troppo semplice: mi dispiace molto per quelli che sono in quell’istituto per disintossicarsi e si permette ai pusher di andare, completamente indisturbati, a far loro visita. Questo fa davvero schifo!
Isabel Martinez 2 sett fa su fb
Tutto vero
GI 2 sett fa su tio
fintanto che ci sarà "domanda", l'offerta arriverà ovunque.....mi pare ovvio....
ni_na 2 sett fa su tio
A chi dice che in clinica si devono occupare di casi psichiatrici e basta forse non sa che a Mendrisio molti vanno per seguire un percorso di disintossicazione, vengono proprio mandati lì. E aggiungo che questa situazione è risaputa da ANNI. Finalmente si vuole fare qualcosa?
Carla Damas 2 sett fa su fb
Una vergnona
Irene Heinrich 2 sett fa su fb
Senza parole😡
Doris Simion 2 sett fa su fb
Purtroppo avevo da fare x un parente ca 30 anni fa. Girava gia li di tutto, dalla droga al alcool. In piu i pazienti uscivano ed entravano come volevano. Bastava di andare al Bar Liceo, cerano piu pazienti dal Neuro come altri clienti. Chi cercava soldi x un bicchiere di vino, x le sigarette e x il resto. Il personale, medici e direzione lo sapeva ma non interveniva nessuno. Non è cambiato niente, molto triste e preoccupante.
ni_na 2 sett fa su tio
E poi tutti a dire tossico di m*** quando vedi uno che da quella situazione non riesce a uscire... altro che forza di volontà ci vuole, se perfino quando vai a disintossicarti ti offrono la droga venendo fino nella tua stanza.. Questa è una tragedia, uno scempio, perché ci sono persone che davvero hanno la vita rovinata dalla dipendenza, e questo è l'aiuto che gli offriamo come società?
Lea Martini 2 sett fa su fb
Era già così 20 anni fa,... bisognerebbe mettere i pazienti con dipendenze in reparti chiusi
Piero Solcà 2 sett fa su fb
E il Beltrasereno se la ride al posto di fare il suo lavoro 😡😡😡😡😡
jena 2 sett fa su tio
vedo la corresponsabilità di tutti: polizia (anche se hanno le mani legate) giudici (punizioni troppo leggere) struttura (hanno sicuramente mezzi per agire) governo (posizione di SIT&WAIT) come sempre...
Pasquale Abarno 2 sett fa su fb
App
Yaya Foletti 2 sett fa su fb
Sinceramente quando vai li a trovare qualcuno non capisci chi è li a lavorare o come paziente almeno in certi reparti la trovo una cosa scandalosa.. Fosse solo il problema dello spaccio in quel posto.. Pazienti che devono prendere psicofarmaci da 1mg che però se di lamentano con gli "infermieri" ricevono quella da 2mg e io ho proprio visto quando sono andata a trovare un persona che conosco..Che tristezza
Giulia Mozzini 2 sett fa su fb
Yaya Foletti lei dev'essere un medico😂
Chiara Meuli 2 sett fa su fb
Ma che risposta è!? Non ha detto nulla di male se non la sua opinione 😉
Giulia Mozzini 2 sett fa su fb
Più che un'opinione mi pare un'affermazione senza nessuna conoscenza dei casi e dei pazienti. Nemmeno io ne so nulla, ma sicuro non scrivo che vanno a peggiorare le loro dipendenze così completamente a caso😂
Yaya Foletti 2 sett fa su fb
Beh guarda io dico quello che ho visto e sono rimasta allibita sinceramente anche perchè il paziente in questione è per me una persona importante
Zia Cin 2 sett fa su fb
Yaya Foletti è così importante distinguere chi cura o chi si fa curare?
Taroni Morena 2 sett fa su fb
Eh già ... e vai con gli scandali in Ticino!!! Che disastro 🙈😬😖
Nicklugano 2 sett fa su tio
Fintanto che li fermano, prendono i dati e poi te li ritrovi a spacciare il giorno dopo, non cambierà mai niente. Oggi costa decisamente più caro farsi trovare in macchina con due birre (ciò che va comunque sanzionato) che vendere sostanze mortali per strada. Che tristezza...
sedelin 2 sett fa su tio
@Nicklugano é la verità. il problema é la fonte, quelli che descrivi tu spacciano pochi grammi mentre in circolazione ce ne sono tonnellate in mano a criminali pericolosissimi.
Ida Gianini 2 sett fa su fb
Alessandro Milani 2 sett fa su fb
È una vita che si sa.......scoperto l'acqua calda?
Frankeat 2 sett fa su tio
Fatemi capire... nel parco della CLINICA c'è una persona per terra strafatta, passa un'INFERMIERA che si ferma e poi tira dritto come se quello nel prato della CLINICA fosse una foglia autunnale? Ho capito bene?
sedelin 2 sett fa su tio
@Frankeat così sta scritto, anche se non ci credo.
sedelin 2 sett fa su tio
@Frankeat TIO scrive che il giornalista ha tentato di aiutarlo ma quello ha rifiutato; sarà forse stato così anche con l'infermiera. chi é strafatto non vuole nessuno intorno :-(
albertolupo 2 sett fa su tio
@sedelin io un po' sì...
ni_na 2 sett fa su tio
@albertolupo Sì e non c'è da stupirsi tanto, perché questo andazzo è noto da anni.
Nicholas Giamboni Bignasca 2 sett fa su fb
Elisa Saporito
Elvi Boerio 2 sett fa su fb
Quindi, secondo i commenti medici e infermieri dovrebbero essere armati? Droga e alcool non sono problemi psichiatrici!
Ladi Nemeth 2 sett fa su fb
Elvi Boerio io ci ero stato nel 2002 e non mi sono mai drogato né preso pastiglie..invece li mi hanno reso dipendente..però avendo forza li ho mandati gentilmente a Caga..😋😎
Luongo Katia 2 sett fa su fb
Daniela Cortella
sedelin 2 sett fa su tio
come in qualsiasi altro posto: di cocaina é pieno il ticino, la si trova ovunque, anche nei luoghi meno sospetti. é questa la droga che va combattutta, i criminali che la mettono in circolazione fanno parte della mafia che sguinzaglia scagnozzi ovunque, combattere la canapa significa spostare l'attenzione perché la mafia é intoccabile.
Elena Xhanino P 2 sett fa su fb
Andate di notte a farvi un giro..... auto I che girano...d'altronde struttura aperta giustamente per non ghettizzare i pazienti, ma quando li riempi di persone con problemi di alcool e droga.....questi devono avere una struttura chiusa
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
Il problema sta nella definizione di "struttura chiusa", in quanto non si tratta di detenuti ma di pazienti.
Elena Xhanino P 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari certo....ma è una clinica psichiatrica, alcolisti e drogati non dovrebbero essercene, specialmente minorenni,...e capita spesso,...solo perché non sanno dove metterli
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
E dove dovrebbero metterli, secondo te?
Michele Gasparini 2 sett fa su fb
Il problema è che mettono insieme di tutto,dai tossici,a quelli con problemi psichiatrici veri! Su certe situazioni non puoi fare un ORGIA!! Quindi a mio parere,o puoi ospitare tutti (con spazi per tutte le divisioni) oppure ti "specializzi" in un unico settore
Toni Toni 2 sett fa su fb
Michele Gasparini perché commentate senza sapere niente . Prima vi dovete informare. All 'OSC ci sono 6 strutture ( 3 cliniche e 3 Carl) clinica per i tossici, clinica per gli anziani e clinica per i giovani con problemi mentali . Invece altre 3 strutture che si chiamano Carl , ci sono le persone che vivono anche da 35/40 anni . I pazienti non li mettono mai insieme. In una delle cliniche ci sono 2 camere carceriere che sono sempre chiuse e sorvegliate dai poliziotti.
Romy Ribi 2 sett fa su fb
Toni Toni Grazie x info
Luisa Vassalli 2 sett fa su fb
Michele Gasparini sbagliato, i padiglioni sono divisi, un ammalato di mente non è a contatto con queste persone, ma perché parlate a sproposito senza conoscere il sistema?
Michele Gasparini 2 sett fa su fb
Almeno che le cose non siano cambiate negli ultimi anni è così,Toni Toni,ti sbagli parlo perché l'ho visto di persona,però ripeto,qualche anno fa
Rossana Galli 2 sett fa su fb
Droga alcol medicamenti e vai che bei minestroni di buona salute saltano fuori
Lucia Aghilar 2 sett fa su fb
Gabriella.. 🤣
Gabriella Aghilar 2 sett fa su fb
🤫
vulpus 2 sett fa su tio
Spacciatori che vanno e vengono. Qualche poliziotto in zona non potrebbe aiutare? O sono troppo occupati a dare multe?
Leila Bianchi 2 sett fa su fb
Che esempio di menefreghismo assoluto! Mi riferisco a chi ha risposto che “il fatto è risaputo” e “ non possono far i niente”. Ma stiamo scherzando? Personalmente non ne avevo la minima idea. Certo che più ne sento è più mi viene voglia di scappare a gambe levate! Altrove non è che sia il paradiso, ma per lo meno sei consapevole, è tutto sbattuto in tv o sui giornali quotidianamente. Qui è tutto nascosto dietro parvenze perfettine. Tutto sempre più desolante.
Filomarino Luciana 2 sett fa su fb
vergognoso!!!!
Myriam Tognetti 2 sett fa su fb
Leila Bianchi ecco, appunto......
Barbara Maurizio Quadri 2 sett fa su fb
Svizzera mani pulite... avranno scritto un libro per qualcosa... hai ragione! Altrove nomi e situazioni emergono, qui invece tutto nascosto!!!
Marco Cavicchioli 2 sett fa su fb
Leila Bianchi si trova pure in carcere....🤔
Maira Gálvez 2 sett fa su fb
Sol Adelaide Scerpella
Sol Adelaide Scerpella 2 sett fa su fb
No comment 😨😨
qdu 2 sett fa su tio
Il problema esiste ed è arcinoto. Però dipingere il parco di Casvegno come un nuovo Platzspitz mi pare esagerato e fuori luogo. Non ci sono siringhe "sparse qua e là", nè gente strafatta riversa nel prato e lasciata lì a crepare. Infatti, anche nelle foto a corredo di questo articolo, di siringhe non se ne vede nemmeno l'ombra... O che quelli di Tio non hanno mai visto una siringa, oppure i tossici di Mendrisio sono così avanti da riuscire ad iniettarsi una dose con un pungidito...
Frankeat 2 sett fa su tio
@qdu Però fa "strano" vedere un pungidito a terra per strada. Dà un po' l'idea di una struttura sporca, allo sbando, non certo come ci si immagina una clinica in Svizzera.
rojo22 2 sett fa su tio
@Frankeat Clinica Svizzera? In Ticino non ne esistono più. Da anni.
Frankeat 2 sett fa su tio
@rojo22 Non travisare le mie parole: ho scritto "clinica IN Svizzera" e non "clinica Svizzera" e fa una bella differenza :-)
Nando Lage 2 sett fa su fb
Beh senza queste cazzate questa strutura chiederebbe Al osc li va bene che ci sia roba Cosi ce sempre gente che va dentro e loro prendono paga Se non ce la gente che va dentro Tutti i dipendenti resterebbero a casa
Elena Xhanino P 2 sett fa su fb
Nando Lage tanto sono solo frontalieri, ormai e' diventata struttura italica sul nostro territorio...fanno il bello ed il cattivo tempo,...e lasciano tutto in modalita' pausa,.....
Veronica Lussana 2 sett fa su fb
situazik e conosciuta da tempo. Ma caro Tio, prim di pubblicare le foto... Informati! Quello nella foto non é un siringa, ma un pungidito utilizzato per i prelievi capillari
Cinzia Aru 2 sett fa su fb
Mi chiedevo infatti di che evoluzione tecnologica di trattasse
Veronica Lussana 2 sett fa su fb
Cinzia Aru niente di tecnologico...un semplicec pungidito che utilizziamo nei reparti per eseguire il prelievo per la verifica della glicemia ai pazienti diabetici
Raffaella Colella 2 sett fa su fb
Poveri ragazzi co sta droga di merda non riescono a distrugerla
Rossana Galli 2 sett fa su fb
Mischiata con alcol
Güglielmo 2 sett fa su tio
La repubblica delle banane colpisce ancora..... la struttura è aperta ok ma è pur sempre una struttura psichiatrica con pazienti vulnerabili. E allora che si fa? I medici e infermieri nn si riconoscono, niente camice, tutti entrano ed escono ad minchiam nin si sa chi è chi. Beltra... naltra gabola magari da mettere a posto prima delle elezioni.... mi sono recato per una visita in una struttura d'oltre gottardo simile alla nostra, col piffero che entrano gli spacciatori.... la repubblica delle banane invece predilige l'anarchia, guariscono prima forse, uno va x un esaurimento e torna tossicodipendente.... e bravi ancora una volta...
Lucy Lu 2 sett fa su fb
medicamenti , alcool , droga che bel cocktail , bravi nel aver esposto questa situazione da no comment ..
mgmb 2 sett fa su tio
Pazzesco, e' sempre colpa degli altri, nessun responsabile. La legge oggi punisce solo gli automobilisti.
miba 2 sett fa su tio
Da quello che mi risulta l'OSC è una struttura aperta. Ora da buoni ticinesi scorreranno fiumi d'inchiostro e di polemiche (prevalentemente politiche....). Fate per una volta i seri: create un gruppo, una commissione o non so che cosa, affrontate e risolvete CONCRETAMENTE il problema
Chi Caa Soldini 2 sett fa su fb
No comment, ma è possibile una cosa simile ?!? Al posto di aiutare la gente, qua li rovini di più.
matteo2006 2 sett fa su tio
"Come è facile..."?
Grace Rota 2 sett fa su fb
Come in tutto, buttare fuori gli inefficienti e assumere gente che ha veramente umanità e sopra tutto voglia di lavorare 😡
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
E, sentiamo, chi sarebbero "gli inefficienti"?
Zia Cin 2 sett fa su fb
Ne parli con l 'OSC e chieda di cambiare il regolamento della LASP
Grace Rota 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari in primis lo Stato che deve fare di più per queste strutture, e dopo chi ci lavora, una maggior parte lo fa solo per il stipendio e non per umanità e voglia di aiutare veramente queste persone, e soprattutto telecamere in ogni angolo, specialmente in ospedale psichiatrico 👍
Luisa Vassalli 2 sett fa su fb
Grace Rota queste persone non sono pazze ma ammalate e non è una novità che i drogati non vengono rinchiusi nelle celle come se fossero in carcere. Forse tanta gente non è a conoscenza che il ricovero di queste persone viene effettuato solo con il loro consenso.
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
Grace Rota "una maggior parte lo fa solo per il stipendio e non per umanità e voglia di aiutare"? Scusa ma tu che accidenti ne sai? Chi cavolo sei per permetterti di accusare persone che manco conosci e che, a differenza tua, sono lì a combattere tutti i giorni con queste realtà invece di stare seduti davanti a un display a sputare sentenze?
Grace Rota 2 sett fa su fb
Se non fosse così non ci sarebbe questi problemi e ribadisco telecamere di sorveglianza in queste strutture 👍
Afeni Liotta 2 sett fa su fb
Grace Rota guardi mi dispiace per lei, ma io la struttura la conosco ci ho lavorato e due cari amici ci lavorano tutt ora e le assicuro che il suo commento è fuori luogo, anche perché ci lavora praticamente solo personale specializzato e che ha tanta voglia di investire.. rischiano anche talvolta la pelle eppure vanno avanti a fare bene il loro lavoro. L invito a recarsi a vedere quanto e grande L osc e mi faccia sapere come sarebbe possibile controllare il tutto. Inoltre la redazione di tio e fuorviante siccome come già detto dalla collega il pungidito in foto serve solo per controlli glicemici e poco più, li la droga c’entra poco
Anouk Berger 2 sett fa su fb
Io le poche volte che ci sono andata a visitare degli ospiti.non vedevo l ora di andare lontano da quel posto .triste squallido..dove girava di tutto.stranissimo ambiente
Rossana Galli 2 sett fa su fb
Vero
qdu 2 sett fa su tio
Il problema esiste. Anzi, sembra un po' la scoperta dell'acqua calda... A proposito delle siringhe però mi pare che si stia pompando su la cosa più del dovuto. O che quelli di tio non hanno mai visto una siringa, o che i tossici di casvegno sono talmente avanti da riuscire ad iniettarsi una dose con un pungidito...
Sandra De Matteis 2 sett fa su fb
Ma ca...non è possibile...non ho parole
Sabrina Giovannari 2 sett fa su fb
Bruna Bralla 2 sett fa su fb
Non dimentichiamo gli alcolici che riescono a procurarsi , e chiediamoci se una struttura così inefficiente con pazienti allo sbando abbia ragione di rimanere aperta
Giuliana Tengattini 2 sett fa su fb
Bruna Bralla brava ben scritto
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
Cosa significa "inefficiente con i pazienti"? Possiedi statistiche che rivelino tale inefficienza? A prescindere, curare non significa segregare né tantomeno fare i cani da guardia. Sono cose che cercano comunque di fare nel limite del possibile e del LEGALE, ma non è che uno studia da dottore/infermiere e poi si debba ritrovare a fare il secondino! L'OSC è un ospedale, non una prigione, e comunque non cura solo alcolizzati e tossicodipendenti e i pazienti non sono "allo sbando", ma liberi di circolare proprio in quanto sono PAZIENTI e non detenuti. Il problema si conosce da un pezzo, mica solo da oggi: la soluzione evidentemente non è così semplice come commentare su Facebook.
Bruna Bralla 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari fatti un giretto la sera nei dintorni della struttura e poi forse riuscirai a fare un commento sensato
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
Trarre conclusioni facendosi "un giretto la sera nei dintorni": wow, questo sì che è sensato! 👌 Immagino quindi che per te una soluzione sensata sia tornare al buon vecchio manicomio con celle al posto delle stanze, cinghie al letto e camicie di forza a chiunque dica "ma", oppure coi pazienti direttamente legati a un muro stile San Patrignano...
Bruna Bralla 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari no , ma se lasciarli liberi per poi suicidarsi buttandosi sotto i treni o mettersi a braccia aperte davanti ad un’auto in corsa come è successo a persone che conoscevo è la soluzione migliore mi sa che qualcuno ha vinto le Olimpiadi del cinismo
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
Bruna Bralla La parola chiave è "liberi". Ripeto: quelli sono pazienti, non detenuti, e i medici non possiedono né la sfera di cristallo per prevedere ogni loro azione né tantomeno il potere di tenerli tutti quanti rinchiusi "perché non si sa mai" (lo facessero, saremmo qui a discutere di un altro genere di scandalo)... Se non riesci a capire questo, è inutile discutere.
Bruna Bralla 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari sei tu che non capisci , hai un concetto molto discutibile del termine libertà , che libertà c’è nel permettere che vengano avvicinati da spacciatori che rendono inutile il percorso di guarigione ? Che libertà è quella di permettere a persone debilitate psichicamente di farsi ulteriormente del male ? No non ci siamo, non ci siamo per niente, questa pseudoliberta di autodistruzione sbandierata come un sacrosanto diritto nasconde una dose di aberrante superficialità e cinismo che nemmeno le menti più contorte osano pensare
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
No, sei tu ad avere un concetto molto discutibile di libertà. E pure del lavoro di medici e infermieri, se è per questo, i quali come dicevo non sono né guardie carcerarie, né tantomeno poliziotti: non è compito loro impedire che i pazienti vengano avvicinati da spacciatori (o viceversa!). A prescindere, tra "permettere" e "non potere impedire" c'è una bella differenza, indipendentemente dal fatto che tu la veda oppure no. Secondo il TUO concetto di libertà, invece, a quanto pare alcune persone dovrebbero automaticamente perdere i propri diritti dal momento in cui vengono ricoverate. Ok, e chi decide? Di nuovo, medici e infermieri autonomamente? I parenti? Tutti insieme? Tu? Alla fin fine, comunque, siamo sempre d'accapo: anche volendo, certe cose sono possibili solo attraverso trattamenti costrittivi, coercizione, isolamento, eccetera... Ah, tra l'altro, la "libertà di autodistruzione" la stai sbandierando tu, non io, quindi le tue insinuazioni riguardo ad aberranti superficialità, cinismo e menti contorte puoi tranquillamente riprendertele e, se proprio ci tieni, ripetertele davanti allo specchio.
Bruna Bralla 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari ci rinuncio , difendi l’indifendibile con argomentazioni puerili il che la dice lunga
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
Bruna Bralla A qualcuno ho chiesto (senza ricevere risposta, ovviamente) chi sarebbero "gli inefficienti": a te chiedo, cos'è che sarebbe "indifendibile"? Quanto al resto, io ho parlato di FATTI e ti ho posto domande concrete (senza ricevere risposta, ovviamente): tu non hai fatto altro che buttar là illazioni e retorica: questo sì che la dice lunga su chi porta "argomentazioni puerili". Comunque, contenta tu... :)👌
Zia Cin 2 sett fa su fb
Bruna Bralla quindi quale sarebbe la soluzione?
Bruna Bralla 2 sett fa su fb
Zia Cin non tocca a me cercare le soluzioni io non sono sul libro paga del Cantone , abbiamo dei responsabili che vengono pagati anche con le mie tasse , se non sono capaci di prendere in mano la situazione e di gestirla al meglio per il bene e il rispetto dei pazienti si dimettano ma questo malandazzo non è più tollerabile
Romy Ribi 2 sett fa su fb
Diciamo grazie che abbiamo una clinica psichiatrica cantonale, mi dica, DOVE porterebbe un paziente con una crisi acuta? Lei con "poche parole" spazza via tutto il lavoro che viene fatto in un ospedale psichiatrico chiamandolo struttura inefficiente? Lavorare con pazienti psichiatrici è di una tale responsabilita e di una tale fatica psicologica che non capisco il suo giudizio - che oserei definire assai superficiale. Questo ospedale fa di tutto per rimanere in piedi. Le consiglio di fare uno stage di 2 giorni in ogni reparto x informarsi meglio. Penso che in quella struttura inefficiente come la chiama lei viene fatto anche un lavoro medico e infermieristico del tutto rispetto e non solo la parte negativa che descrive lei.
Bruna Bralla 2 sett fa su fb
Romy Ribi nel corso degli anni ho seguito alcune persone che erano state ricoverate li , una ha assistito al suicidio di un paziente , se il giudizio di questi ultimi riguardo la struttura non è stato entusiastico un motivo ci sarà
Rosetta Stele 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari conosce la struttura di San Patrignano, la visitata ? Se così non è lo faccia senza fare propaganda a casaccio .
Luisa Vassalli 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari esatto, sono liberi perché non sono pazzi da tenerli rinchiusi. Purtroppo non si può fare niente anche perché essendo tutti maggiorenni hanno libertà di scelta, non puoi rinchiudere un essere umano se non con il suo consenso, non è un carcere.
Nadine Ferrari 2 sett fa su fb
Rosetta Stele Hai ragione, mi scuso, ma il mio era un riferimento a ciò che si diceva di San Patrignano ai tempi del relativo scandalo, non alla struttura e/o alle eventuali metodologie attuali.
Rosetta Stele 2 sett fa su fb
Nadine Ferrari, forse i metodi potevano essere severi ma non come dicevano, infine era qualche ragazzo che aveva esagerato perché non aveva capito che Muccioli voleva toglierlo dalla droga . Qualcuno dopo essere andato per ipotetici maltrattamenti è ritornato ringraziandolo . Anche in questo caso c’era molta contrarietà perché nasceva in Italia un fenomeno nuovo .
Romy Ribi 2 sett fa su fb
Bruna Bralla Ma non può fare di tutto l'erba un fascio per un caso che lei conosce, e tutto il resto che viene fatto con professionalità dove lo mette... nella spazzatura? E come quando sento di un ex paziente che dice che l'OBV fa schifo perché non si è trovato bene con un'infermiera o medico, tutti nella stessa barca! Il personale sanitario da anni è sottoposto a molto stress per scarsità di assunzione personale o altra mafia?
Bruna Bralla 2 sett fa su fb
Romy Ribi la persona che mi ha riferito questo non si lamenta del personale ma faceva riferimento alla mancanza di regole , se i pazienti sono lasciati liberi di andarsene e venirsene dalla struttura significa che sono in grado di intendere e di volere e allora sono in grado anche di fare delle scelte . Quello che mi lascia basita è il fatto che se sono ricoverati per problemi di droga o alcolismo e poi possono tranquillamente rifornirsi di materia prima qualcosa non funziona , allora lasciateli tornare a casa , il neuro dovrebbe essere un istituto di cura e non un ricovero per disadattati
Afeni Liotta 2 sett fa su fb
Romy Ribi infatti DEVE RIMANERE APERTA , ma al contempo urgono soluzioni, tipo sucuritas e cancelli per accedere?
Sandra Morini 2 sett fa su fb
Fosse solo questo! 😡
Maria Maria 2 sett fa su fb
😱😱😱😱😱😱
ctu67 2 sett fa su tio
E num a pagum
Elfi Sahitaj 2 sett fa su fb
Il problema è che la clinica in se fa SCHIFO!!
Toni Toni 2 sett fa su fb
Elfi Sahitaj In che senso ??? Sai qualcosa in più che noi altri non sappiamo? O scrivi solo per ricevere i Like.
Elfi Sahitaj 2 sett fa su fb
Toni Toni non mi servono i like ma so abbastanza credimi
Dilma Elena Cruise 2 sett fa su fb
Non ho parola abbiamo veramente arrivati alla fine do mundo
Andràs I. Nagy 2 sett fa su fb
Buongiorno!!! Speriamo che servirà per qualcosa questo articolo...
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Ultimo aggiornamento: 2018-11-17 04:12:51 | 91.208.130.86