«Le nostre vecchie ambulanze possono essere utili in Italia»

La luganese Luana Riva è in contatto con i soccorritori delle zone devastate dal terremoto e dalla neve. Lancia un appello
La luganese Luana Riva è in contatto con i soccorritori delle zone devastate dal terremoto e dalla neve. Lancia un appello
LUGANO/L’AQUILA - Dopo essere stata ad Amatrice dopo il terremoto dello scorso agosto come volontaria, Luana Riva è rimasta in stretto contatto con i soccorritori italiani. «Mi hanno chiesti di lanciare un appello: le ambulanze che qui risultano vecchie, da loro possono servire perché le loro iniziano a non essere più adatte. Più sono, meglio è».
La luganese racconta quanto le ha riferito Carlo Lancione, del Soccorso Alpino Gran Sasso: «La situazione ora è davvero disperata: terremoto e neve insieme sono stati letali. Sua mamma è bloccata in casa a L’Aquila con quattro metri di neve fuori dalla porta. Manca la corrente, quindi non c’è la luce e si gela. Io non lo avevo mai sentito così teso».
Il soccorso sta preparando i rifugi, ma gli spostamenti ora sono davvero difficili. «Anche per questo invito tutti a non prendere iniziative isolate, a non recarsi sul posto senza aver chiesto prima dove c’è bisogno, dove realmente si può dare una mano e non si è d'impiccio», continua Luana. «Se si dovesse trovare un’ambulanza, la porterei io dal Ticino».









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