Quel ciellino del PLRT che non piace ai radicali

La candidatura di Sergio Morisoli, esponente di Comunione e Liberazione, sulla lista del PLRT per il Gran Consiglio proprio non piace all'interno di una parte del partito. E il malcontento è venuto fuori pure in un dibattito pubblico con l'illustre direttore del quotidiano italiano la Repubblica, Ezio Mauro.
La candidatura di Sergio Morisoli, esponente di Comunione e Liberazione, sulla lista del PLRT per il Gran Consiglio proprio non piace all'interno di una parte del partito. E il malcontento è venuto fuori pure in un dibattito pubblico con l'illustre direttore del quotidiano italiano la Repubblica, Ezio Mauro.
LUGANO - Il malumore all'interno del PLRT per aver scelto nella lista dei candidati in corsa per il Consiglio di Stato, un esponente di Comunione e Liberazione, è spuntato fuori perfino in un dibattito pubblico che aveva come ospite principale l'illustre direttore del quotidiano italiano Repubblica, Ezio Mauro. Ma andiamo con ordine. Venerdì sera all'Hotel Dante di Lugano si è tenuto un interessante dibattito organizzato dall’associazione “Incontro democratico”.
Tema della serata: i rapporti tra potere politico e mediatico, tra partiti e mezzi d’informazione. Un argomento delicato e quanto mai attuale, analizzato da Ezio Mauro. Pochi gli interventi tra il pubblico a fine dibattito, per colpa più del tempo tiranno che per altro, eppure una domanda si è fatto notare e ha avuto il sostegno di mezza sala che si è lasciata andare ad un liberatorio applauso. A prendere la parola è stato Domenico Bonini, ex docente oggi in pensione. Da sempre convinto esponente dell'ala radicale, Bonini ha criticato il suo partito, quel PLRT che nella lista dei cinque nomi per la corsa al Consiglio di Stato ha inserito anche Sergio Morisoli 46 anni, licenza in Scienze economiche, vicesindaco di Monte Carasso e già coordinatore del Dfe ai tempi di Marina Masoni. E anche appartenente a “Comunione e liberazione”. Ed è stata proprio quest'ultima componente a non venire gradita da Bonini, e a quanto pare anche da altri esponenti del partito, visto l'applauso in sala.
Rivolgendosi a Ezio Mauro, che probabilmente dei problemi del PLRT non ne sa nulla, Bonini ha chiesto: "Noi qui siamo confinanti con la Lombardia. Anzi, per molti aspetti ne siamo parte. In questa Lombardia abbiamo assistito recentemente a una collusione tra un movimento ecclesiale come Comunione e Liberazione il berlusconismo. Se ne parla molto in rete, ma la mia impressione è che queste notizie escano con il contagocce sui giornali. Ho l'impressione che si glissi un po' su questo fenomeno, forse per qualche paura strana. Vorrei chiederle perchè secondo lei accade questo, e glielo chiedo in un giorno molto particolare, per me triste, forse anche per molti liberali, anzi una giornata nera direi, quella in cui il mio partito, il PLR, pone in lista per un'alta carica istituzionale proprio un esponente di Comunione e Liberazione".
Parole che, come detto, hanno originato uno spontaneo applauso da parte della sala. Da parte sua Ezio Mauro ha avuto poco da dire su all'argomento. Il tempo stringeva e l'illustre direttore doveva andare ad Agno a prendere l'aereo per tornarsene a Roma. Ma ha avuto il tempo per poche battute: "Il rapporto tra politica e chiesa è un discorso troppo lungo. Ho scritto diversi articoli e l'argomento mi appassiona. In Italia è evidente uno scambio tra il Vaticano e la destra. La Chiesa si sente in minoranza e cerca una via politica per far passare le legislazioni che le interessano di piu che sono quelle della scuola e della famiglia. In cambio la destra cosa ha fatto? Non è stata nemmeno capace di trovare la vera via dell'immortalità, che non è quella di curarsi le rughe, ma quella di avere una moderna cultura conservatrice di stampo europeo".
Foto d'apertura: Archivio Tipress
Le foto Tipress di Carlo Reguzzi allegate all'articolo riguardano la serata all'hotel Dante di Lugano che ha avuto per tema "Poteri e mass media" e che ha avuto come ospite d'onore Ezio Mauro, direttore del quotidiano "La Repubblica"









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