Sindaco di Tegna: "Nudisti sì, problemi mai"

Anche a Ponte Brolla i nudisti spopolano. Ma, al contrario di Intragna, non danno nessun fastidio.
Anche a Ponte Brolla i nudisti spopolano. Ma, al contrario di Intragna, non danno nessun fastidio.
TEGNA – “Per quello che concerne Tegna posso dire che in Comune non abbiamo mai ricevuto segnalazioni riguardanti la questione dei nudisti”. Questa la prima risposta dataci dal sindaco di Tegna Omar Balli che abbiamo raggiunto telefonicamente per scoprire se anche il comune all’incrocio tra la val Maggia e le Centovalli vive i problemi registrati ad Golino, nel comune di Intragna, dove una madre ha sporto denuncia in seguito ad atti osceni perpetrati da quattro confederati. Sulla vicenda si era espresso anche il sindaco di Intragna, che aveva chiesto delle ronde contro i nudisti.
Naturalisti all’opera - Come dimostrano le foto da noi scattate la presenza di nudisti lungo le sponde del fiume Maggia non si limita al territorio di Intragna. “Anche se è una questione più che altro formale faccio notare che i bagnanti che si trovano a sud del ponte stradale in realtà si trovano in località di Locarno e rispettivamente Avegno. Ho l’impressione che i nudisti vanno sulle rocce ma dalla parte di Locarno” ha spiegato Balli ribadendo però che nell’ultimo anno, in pratica da quando è in carica quale sindaco, non sono mai state inoltrate segnalazioni o lamentele da parte dei bagnanti per la presenza di nudisti.
Ronde contro i rumori e i campeggiatori - Il Comune di Tegna non sembra quindi vivere gli stessi problemi di Intragna; ciononostante, ha spiegato il sindaco, dispone di un servizio di sorveglianza che durante il giorno si occupa essenzialmente di controllare il rispetto delle norme di parcheggio. A questa attività si aggiunge, nelle serate dei prefestivi, dei festivi ed una sera a scelta in settimana, delle ronde sul territorio. Un’attività volta a garantire la sicurezza e ad evitare i casi di campeggiatori abusivi nell’area del “pozzone” dove, ogni tanto, in serata si ritrovano diverse persone che in alcuni casi possono disturbare gli abitanti che vivono vicino al fiume.
“La volontà del Municipio non è certo quella di impedire alle famiglie d’andare al fiume alla sera per mangiare attorno ad un fuoco, ma di evitare che oltre le 23.00 vi sia ancora gente che fa rumore disturbando il vicinato”, ha precisato il sindaco di Tegna.
Red








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