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SVIZZERA

Contributo di solidarietà alle vittime di Crans-Montana, c'è l'ok della Commissione

Nel dossier, in discussione domani, si affronta il tema degli aiuti alle famiglie colpite dalla tragedia ma non solo.
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Fonte Ats
Contributo di solidarietà alle vittime di Crans-Montana, c'è l'ok della Commissione
Nel dossier, in discussione domani, si affronta il tema degli aiuti alle famiglie colpite dalla tragedia ma non solo.

BERNA - La Confederazione dovrebbe versare un contributo di solidarietà una tantum di 50 mila franchi a tutti i feriti e ai familiari delle persone decedute nell'incendio di Crans-Montana. È quanto sostiene, pur con alcune riserve, la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S). Il dossier sarà affrontato domani dal plenum.

In totale, il governo chiede poco più di 35 milioni di franchi. Se 7,8 milioni sono destinati al contributo di solidarietà, 20 milioni devono servire a finanziare e organizzare una tavola rotonda con le persone interessate per concordare accordi amichevoli. E i Cantoni dovrebbero essere sostenuti con 8,5 milioni per il finanziamento dell'aiuto alle vittime. Mediante la clausola che dichiara urgente la legge, si intende fare in modo che l'importo possa essere versato con la massima sollecitudine.

La commissione è d'accordo con queste misure, specifica una nota odierna dei servizi parlamentari, giacché crede opportuno esprimere "in modo più visibile la solidarietà e la vicinanza della popolazione svizzera alle vittime della catastrofe e ai loro familiari". Tuttavia, comprende le preoccupazioni espresse da più parti riguardo a questo intervento inusuale da parte della Confederazione, che può apparire ingiusto nei confronti delle vittime di altre tragedie e pone questioni di principio sotto il profilo dell’uguaglianza giuridica. Per questo, la Confederazione dovrebbe avere un diritto di regresso nei confronti dei responsabili del danno e di terzi civilmente responsabili, così da permetterle all’occorrenza di rivalersi su di essi.

La CAG-S accoglie inoltre con favore l’istituzione di una tavola rotonda sotto la guida della Confederazione, nell’ambito della quale sarà possibile condurre negoziazioni per giungere a soluzioni extragiudiziali.

Tuttavia intende approfondire, nel quadro della procedura legislativa ordinaria, in quale misura e a quali condizioni la Confederazione possa contribuire, in via sussidiaria, al finanziamento di eventuali transazioni. A tal fine, chiede di stralciare due disposizioni della legge e di trasferirle in un nuovo progetto che la commissione elaborerà nel corso del prossimo trimestre.

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