Pfister, Cassis e Jans alla conferenza sulla sicurezza di Monaco

A Monaco, la Svizzera presenta strategie su difesa, diplomazia e lotta alla criminalità.
A Monaco, la Svizzera presenta strategie su difesa, diplomazia e lotta alla criminalità.
BERNA - Ben tre consiglieri federali, Martin Pfister, Ignazio Cassis e Beat Jans, parteciperanno alla 62esima Conferenza di Monaco sulla sicurezza da domani, 13 di febbraio a domenica, 15 febbraio. In un contesto geopolitico che sta subendo profondi cambiamenti, questo incontro di alto livello favorisce il dialogo su come rafforzare la sicurezza dell'Europa e valori come la pace e lo Stato di diritto, precisa una nota governativa odierna.
Questo vertice servirà al "ministro" della difesa Martin Pfister, che partecipa all'appuntamento per la prima volta, a conoscere i suoi omologhi e di consolidare la posizione della Svizzera come partner credibile per la sicurezza in Europa. Pfister potrà illustrare in effetti la nuova strategia del Consiglio federale in materia di politica di sicurezza e in materia di politica d'armamento.
Il capo della diplomazia Ignazio Cassis partecipa alla conferenza in qualità di presidente in carica dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). Le discussioni si concentreranno sulle riforme necessarie allo scopo di garantire che l'organizzazione possa continuare a svolgere appieno il suo ruolo. In questo contesto il consigliere federale discuterà anche di un possibile contributo fornito dall'OSCE nell'eventualità di una soluzione politica o di un cessate il fuoco nella guerra condotta dalla Russia contro l'Ucraina.
Anche il consigliere federale Beat Jans, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), al pari di Pfister parteciperà alla conferenza per la prima volta. In occasione di colloqui incontrerà diversi suoi omologhi e responsabili di organizzazioni internazionali di sicurezza. Discuterà, tra l'altro, di questioni legate alla sicurezza interna e alla giustizia.
Il DFGP riveste un ruolo fondamentale nell'affrontare le sfide a livello internazionale, in particolare per quanto riguarda la lotta alla criminalità organizzata. A questo proposito, in dicembre il Consiglio federale ha approvato la strategia della Svizzera per la lotta a questo fenomeno; si tratta della prima strategia del suo genere e ha lo scopo di combattere in maniera efficace e trasversale le crescenti minacce derivanti dalle reti criminali. Questo viaggio rappresenterà anche un'occasione per discutere delle sfide legate all'estremismo violento, al terrorismo e alla cibercriminalità.




