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SVIZZERALe decisioni in alcuni cantoni: clima, sgravi e grandi progetti

12.03.23 - 18:12
Un riassunto della domenica di votazione odierna
Tamedia AG (Raphael Moser)
Fonte ats
Le decisioni in alcuni cantoni: clima, sgravi e grandi progetti
Un riassunto della domenica di votazione odierna

BERNA - Neutralità climatica, sgravi fiscali, tassazione dei dividendi e grandi progetti: sono alcuni degli argomenti su cui si è votato oggi nei cantoni.

Obvaldo e Nidvaldo vogliono impegnarsi di più per la protezione del clima, ma puntando sul pragmatismo. Nei due cantoni oggi sono state bocciate iniziative gemelle volte a iscrivere l'obiettivo "zero netto" entro il 2040 nella Costituzione.

A Nidvaldo è stato però accolto un controprogetto meno ambizioso. Anch'esso chiede di inserire nella Costituzione il principio della neutralità climatica, ma senza un termine preciso. Il testo chiede di orientarsi agli obiettivi della Confederazione, che prevede di raggiungere la neutralità delle emissioni entro il 2050.

A Obvaldo è stato adottato un "Piano energetico e climatico 2035" elaborato lo scorso anno, che prevede trenta misure per raggiungere la neutralità delle emissioni entro il 2048.

A Basilea Città è stato approvato a larga maggioranza un pacchetto di sgravi fiscali, frutto di un compromesso fra PS e UDC, contro cui la sinistra alternativa, i Verdi e i sindacati avevano lanciato un referendum.

Nel dibattito parlamentare, il campo borghese ha ottenuto una riduzione di 0,75 punti (al 28,25%) dell'aliquota d'imposta per tutte le fasce salariali. Anche l'imposta sulla sostanza sarà ridotta: quella sui patrimoni fra i 750 mila e i 2,5 milioni di franchi passerà in particolare dal 9 al 7,9 per mille.

Dall'altra parte, il PS ha ottenuto una nuova deduzione sociale di 400 franchi a persona, una deduzione di 8'600 franchi per ogni figlio a carico e fino a 25'000 per le spese di affidamento dei figli. Dal 2024 le varie misure comporteranno minori entrate stimate a 112 milioni di franchi. Una riduzione che il parlamento ha giudicato sostenibile, considerati i 352 milioni di maggiori entrate del 2022.

Nel canton Ginevra è stata bocciata un'iniziativa della sinistra che chiedeva di tassare la totalità dei dividendi percepiti dai grandi azionisti. Il testo chiedeva che gli azionisti qualificati - che controllano almeno il 10% di una società - venissero tassati sul totale dei dividendi e non sul 70% come avviene attualmente.

La Camera di commercio cantonale (CCIG) ha salutato in una nota "il chiaro rifiuto dell'iniziativa" che avrebbe avuto un impatto negativo sulle imprese locali e le PMI. Queste ultime avrebbero subito una doppia imposizione, una volta sugli utili e l'altra sul reddito, a cui la quota del 70% intende appunto ovviare.

Nel canton Berna i votanti hanno approvato, seppure di misura, due controversi progetti stradali, entrambi nella regione dell'Emmental e Alta Argovia, con investimenti complessivi per oltre 400 milioni di franchi, contro i quali i Verdi avevano lanciato un referendum.

Il primo progetto collega Niderbipp alla regione di Langenthal, con una nuova circonvallazione di 3,6 chilometri ad Aarwangen. L'altro progetto interessa il collegamento fra Burgdorf, Oberburg e Hasle e prevede in particolare un tunnel lungo un chilometro del costo di 240 milioni di franchi. Per realizzare i due progetti dovranno essere sacrificati anche terreni agricoli o di importanza paesaggistica. Sono per questo previste compensazioni ecologiche.

Nei Grigioni è stato approvato un credito di 151 milioni di franchi per la costruzione del nuovo campus della Scuola universitaria professionale (SUP GR) a Coira. La nuova sede riunirà a partire dal 2027 le cinque attuali. I fondi necessari sono già stati accantonati dal Cantone, che beneficerà anche di un contributo di 27 milioni dalla Confederazione.

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