BERNA
10.03.2017 - 10:410
Aggiornamento : 12:39

Finisce l'era di Billag per il canone

La tassa verrà riscossa dalla zurighese Serafe, che da luglio comincerà ad allestire l'infrastruttura e il sistema informatico

BERNA - Addio Billag. Dall'inizio del 2019 il canone radiotelevisivo per le economie domestiche sarà riscosso da una nuova società, la Serafe con sede a Fehraltorf nel canton Zurigo.

In una nota diramata stamane, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) annuncia di aver conferito il mandato a questa società, il cui "dossier si è distinto rispetto agli altri concorrenti grazie al migliore rapporto qualità-prezzo".

Meno di 54 milioni - La gara pubblica conclusasi con la vittoria della Serafe era stata lanciata nell'agosto 2016 dall'Ufficio federale delle comunicazioni e anche la impopolare Billag ha concorso per la propria successione. L'UFCOM aveva allora indicato che una volta aggiudicato l'appalto, la remunerazione sarebbe stata fissata mediante contratto ma per una cifra in ogni caso inferiore ai 54 milioni di franchi annui percepiti oggi dalla Billag. Il comunicato odierno non dà informazioni sulla nuova cifra pattuita.

Il mandato del nuovo percettore del canone inizierà il 1° luglio 2017 e scadrà il 31 dicembre 2025. L'avvio del nuovo sistema di riscossione è però previsto solo per il 1° gennaio 2019, quando scadrà il contratto attuale con la Billag. Contrariamente a quest'ultima la Serafe si occuperà solo delle economie domestiche, mentre il canone per le imprese sarà riscosso dall'Amministrazione federale delle contribuzioni.

Lavori preparatori - Il 1° luglio prossimo la Serafe comincerà ad allestire l'infrastruttura e il sistema informatico. I dati necessari provengono dai registri degli abitanti e sono forniti dai Cantoni e dai Comuni. Entro fine 2018 la società "deve intraprendere tutti i preparativi in collaborazione con le autorità competenti affinché il nuovo sistema di riscossione possa essere avviato entro i termini e in buona qualità", scrive il DATEC.

Nella sua nota il dipartimento rileva che la Serafe "ha saputo convincere con il suo concetto d'attuazione e ha proposto l'offerta economicamente più conveniente" nella gara pubblica.

«Grande esperienza» - La società prescelta è una filiale della Secon AG, fondata nel 1979, che ha a sua volta sede a Fehraltorf e che secondo il DATEC «dispone di grande esperienza in materia di incasso, così come di moderni sistemi e processi IT». La Secon si occupa infatti dell'incasso di numerosi clienti tra cui diversi assicuratori-malattie.

Conformemente alle disposizioni della legge sulla radiotelevisione (LRTV) - si rammenta nella nota - l'organo di riscossione non è autorizzato a esercitare altre attività economiche oltre all'incasso del canone radiotelevisivo per le economie domestiche. Ragion per cui nel settembre 2016 Secon AG ha fondato la filiale Serafe AG il cui unico compito è quello di riscuotere il canone.

Nuovo sistema - Il 14 giugno 2015 il popolo svizzero ha accettato di strettissima misura, ossia con il 50,08% di sì, la revisione della LRTV che prevede la sostituzione dell'attuale canone di ricezione con un canone generale, indipendente dagli apparecchi. «Poiché il finanziamento sarà ripartito su più soggetti e amministrativamente più semplice», il canone per le economie domestiche potrà essere abbassato a «nettamente meno di 400 franchi l'anno», rammenta il DATEC. Il Consiglio federale deciderà prima dell'entrata in vigore del nuovo sistema, l'importo del canone radiotelevisivo per le economie domestiche e le imprese.

Secondo il DATEC il nuovo sistema di riscossione è molto più semplice poiché vengono a cadere diversi compiti come il servizio esterno, i controlli, gli annunci e le disdette. L'organo di riscossione può inoltre basarsi sui dati dei Cantoni e dei Comuni.

Spada di Damocle "no Billag" - Sull'entrata in vigore di questo nuovo sistema pende ancora la spada di Damocle dell'iniziativa popolare "Abolizione del canone Billag", che il Consiglio degli Stati ha appena bocciato, mercoledì, all'unanimità. Il dossier passa ora al Nazionale, dove la società radiotelevisiva nazionale SSR gode di meno sostegno rispetto agli Stati.

Il testo, depositato dall'Associazione "No Billag" nel dicembre 2015 con 112'191 firme valide, prevede che la Confederazione non possa riscuotere canoni, né sovvenzionare o gestire emittenti radiofoniche o televisive.

Se l'iniziativa venisse accettata, le attuali concessioni con partecipazione al canone verrebbero revocate senza indennizzo e il nuovo sistema di riscossione non entrerebbe in vigore. In tal caso la Confederazione dovrebbe «eventualmente risarcire le spese all'organo di riscossione per i lavori già intrapresi», scrive il DATEC.

Attualmente il canone radiotelevisivo ammonta a 451,10 franchi annui e viene riscosso riscosso dalla società Billag SA, che ha sede a Friburgo. Essa impiega quasi 250 dipendenti, i cui posti di lavoro rischiano ora di saltare.

Commenti
 
Lonely Cat 2 anni fa su tio
Davvero ci vuole una ditta esterna per mandare una fattura all'anno a tutta la popolazione con lo stesso importo? Mi chiedo allora come riescano a farcela da soli attualmente con le imposte o con la tassa di circolazione in cui gli importi variano.
mela morsicata 2 anni fa su tio
Vorrei capire quanto canone va alla parte amministrative della società Billag.
mela morsicata 2 anni fa su tio
Vorrei capire quanto impatto ha il settore amministrativo sulla tassa di ricezione. Forse bisognerebbe rivedere il numero di collaboratori.
beta 2 anni fa su tio
Una cosa é sicura ; la leu-tarda si sta dimostrando peggio di quella ... pensionata e della pianista . Domanda da 1 milione : c'é stata, o c'è, una donna in CF che abbia fatto qualche cosa di buono ? Buona giornata .
Lonely Cat 2 anni fa su tio
@beta Sì, la Schlumpf quando si è tolta dagli zebedei! :)
beta 2 anni fa su tio
@Lonely Cat Il peggio é stato quando l'hanno nominata !
comp61 2 anni fa su tio
che poi perché a zh?? Perché non facciamo che la ditta sia nel proprio cantone?? Perché questa mangeria deve arricchire una ditta in un altro cantone e un`altro cantone - comune???
sedelin 2 anni fa su tio
prima leuthard &co hanno affidato l'appalto a una nuova ditta (da mettere in piedi da 0), poi hanno votato all'unanimità per il mantenimento del canone e di seguito hann reso pubblico la decisione di passare da billag a serafe: come ci si può fidare di chi ci governa? fanno schifo!
Thor61 2 anni fa su tio
@sedelin Ma da dove nasce poi tutta questa fretta di decidere chi preleverà il canone? Io avrei atteso quanto meno l'esito del referendum e mi risparmiavo il rischio della PENALE da pagare in caso passasse, a meno che non abbiano GIÀ deciso che DOBBIAMO PAGARE e basta, alla faccia di qualsiasi risultato esca dal voto. Chi risparmia di certo per ora è SOLO la confederazione, non noi. Poi lo stato ha deciso di prelevare direttamente il canone delle aziende, come mai non hanno incluso le economie domestiche, se creano la struttura per un settore, non credo costi molto di più far confluire tutti i settori della riscossione. Ricorda MOLTISSIMO il pensiero di Andretti, che a pensar male spesso ci si azzecca, e questa fretta puzza parecchio. Saluti
MAGRAU 2 anni fa su tio
Per quello che ci viene proposto a livello nazionale il valore del canone dovrebbe essere compreso nei 130 / 150 CHF annuali per nucleo famigliare. Di più é un furto. Non é possibile che si paga di più per la tassa di ricezione che di tasse al comune oppure al cantone. La favoletta della smart tv o dello smartphone e internet sono tutte balle per giustificare la loro tassa. Che si inventino un sistema per verificare il traffico dati internet . Chi guarda la Tv o ascolta la radio via interet paghi. Chi non lo usa che sia lasciato in pace. Lo smartphone uno lo ha perché ci usa delle app per lavoro. Oppure perché il mercato non propone modelli diversi. Personalmente mai navigato con la Smart Tv, mai guradato canali TV via intenet e mai navigato con S7 non mi serve perdere tempo. Ho una vita impegnata, lavoro molto e studio pur avendo 43 anni 1 master in economia e 2 diplomi federali. Le cose si possono cambiare basta che tutti si sforzino di non pagare più. 3 milioni famiglie che posticipano il pagamento diciamo di 8 / 9 mesi e vediamo se a Berna si svegliano. Ricordate che la vera politica la facciamo noi cittadini non i politici a Berna. Siamo noi con i nostri piccoli gesti che, uniti, muoviamo le montagne. Non é stato un imperatore a costruire la muraglia cinese ma i Cinesi.
pontsort 2 anni fa su tio
@MAGRAU E su quale base dici che il canone non dovrebbe superare i 150 franchi?
Don Quijote 2 anni fa su tio
54 milioni per fare l'incasso e il controllo è un furto legalizzato, tipico di chi incassa i soldi senza dover fare fatica per guadagnarli. Poi ci si meraviglia se i dipendenti di queste società diventano dei buoni a nulla quando devono entrare nel mondo del lavoro vero! E nümm a pagum ...
francox 2 anni fa su tio
@Don Quijote C'è di buono che con i programmi sociali che propone la SSR ai licenziati, i cinquantenni non devono nemmeno più proporsi nel mercato del lavoro....
siska 2 anni fa su tio
La cosa più sana e intelligente é di gettare via tv, radio etc. etc. Una goduria!
siska 2 anni fa su tio
Ahh le società d'inkasso, sono un' azzeccagarbugli anche per la mente più intelligente . Poi se vogliamo parlare dei premi di cassa malati pagati in eccesso dai cittadini e cittadine ticinesi e per anni e anni allora dove li posiamo i classici sassolini sulla bilancia? Ma certo dare del lamentoso al ticinese é sempre e comunque una questione di mentalità.
ste3990 2 anni fa su tio
Ah aspetta. Hanno "tolto" la Billag per sostituirla con una società che farà identicamente la stessa Cosa. Ma aspetta, questa nuova società annovera fra i suoi clienti Helsana, Atupri e altre aziende nel settore della salute? Ma non é che poi aumenteranno anche il canone di anno in anno come fanno con i premi? Siamo passati dalla padella alla brace, con il beneplacito della Lobby delle casse malati rappresentata da molti (troppi) parlamentari di PPD, PLR e UDC.
pontsort 2 anni fa su tio
@ste3990 Non preoccuparti, si limiteranno a passare alle ditte citate da te le informazioni personali alle quali avranno accesso per compiere questa nuova attività
limortaccituoi 2 anni fa su tio
Gli svizzeri tedeschi avrebbero tutto il diritto di lamentarsi dell'alto canone pagato e il servizio offerto in cambio. I ticinesi non capiscono che il "canone più alto d'europa" è dovuto al fatto che per rispettare le minoranze linguistiche in svizzera bisogna garantire un servizio pubblico di qualità anche nella svizzera italiana, nonostante questi 4 sfigati paghino 1 e ricevano 10. Io non ho mai visto nulla di simile. Una minoranza che rogna per il trattamento privilegiato che riceve. Meritiamo davvero di essere trattati come i reietti della nazione, lasciati a marcire nella nostra brodaglia fatta di leghismi e mediocrità.
pontsort 2 anni fa su tio
@limortaccituoi Nonostante sia un concetto semplice, per alcuni sembra impossibile da capire
matteo2006 2 anni fa su tio
@limortaccituoi Diciamo che in RSI e penso tutta la SSR SRG "qualche" franchetto si potrebbe risparmiare eccome e non parlo di posti di lavoro o frontalieri o programmi inutili o quant'altro.
moonie 2 anni fa su tio
@limortaccituoi servizio pubblico di qualità? ahahahahah
pitone 2 anni fa su tio
@moonie e allora guardati la tv spazzatura che offono il 90% delle emitttenti italiane! grazie al cielo che abbiamo la rsi, ce la invidiano pure oltre confine fidati
limortaccituoi 2 anni fa su tio
@moonie Tu sei uno da isola dei famosi e grande fratello...
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
@pontsort Vedi il matteo appena sopra... :-))))
matteo2006 2 anni fa su tio
@lo spiaggiato La miopia oltre a non farti vedere più in la del tuo naso purtroppo non ti permette nemmeno di capire quanto uno scrive.
Liberopensiero 2 anni fa su tio
Il borsellino sarà lo stesso.....cambierà la mano dei ladri!
tip75 2 anni fa su tio
se non è zuppa èr pan bagnato....miglior qualità prezzo dicono...ma il costo scende oppure no?
Thor61 2 anni fa su tio
@tip75 Per la confederazione di SICURO, per la popolazione NON CREDO proprio.
matteo2006 2 anni fa su tio
Invece di fare passi avanti si fanno indietro perché la nuova ditta dovrà ripartire quasi da zero invece almeno la billag diciamo che sa già cosa fare. E poi cosa faranno ora i dipendenti della billag che l'unico scopo per cui esiste è riscuotere il canone obligatorio? mi fa sorridere poi come dicano che contano 3 milioni di clienti manco avessimo deciso di essere loro clienti. Avranno sicuramente valutato la possibilità di "aprire" una sezione interna che facesse questo lavoro senza andare a pescare un altra ditta esterna però chissà quali interessi e chi li ha nella Serafe.
Thor61 2 anni fa su tio
@matteo2006 L'hanno "Valutata" e creata per le aziende, per cui risulta difficile capire del perchè non occuparsi anche delle economie domestiche e si finiva di regalare denaro pubblico.
Tato50 2 anni fa su tio
Noi stiamo massacrando la Billag che non fa altro che procedere all'incasso del canone su mandato milionario della Confederazione. Tra qualche anno la Confederazione pagherà altri milioni alla Serafe e non cambierà un accidenti se non l'intestazione della lettera (a meno di una trombata in votazione). Ma è mai possibile che in quel di Berna non si possa trovare una soluzione e procedere direttamente alla riscossione senza spendere inutilmente milioni che sono "nostri" dando mandati a destra e a manca ? Di gente che a Palazzo gira con la pistola per ammazzare il tempo non ne manca !!!!
Thor61 2 anni fa su tio
@Tato50 A Berna NON hanno capito che il problema NON ERA la Billag, ma il costo del CANONE!!! Ciao Tato50 ;o)))
Mesana 2 anni fa su tio
ok. beta ha ragione no bilancio
pontsort 2 anni fa su tio
Era l'occasione per farlo direttamente a livello di confederazione, magari direttamente nelle imposte, invece fanno un intervento di cosmesi sostituendo una ditta con un'altra
beta 2 anni fa su tio
NO billag ! È il minimo !
Monello 2 anni fa su tio
....direi di aspettare l esito della votazione prima ...io personalmente non sono cosi sicuro che il balzello resti come ora ....con l aria che tira !!
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-06-16 07:32:29 | 91.208.130.86