«La mia preferita? Quella da 20 franchi»

Fabienne Kilchör, fondatrice di Emphase Sagl, ci porta dentro la prossima serie di banconote: «È una sensazione meravigliosa, ma siamo consapevoli della grande responsabilità»
BERNA / LOSANNA - «È una sensazione meravigliosa». Le parole di Fabienne Kilchör, fondatrice di Emphase Sagl, sono cariche di orgoglio. Il suo studio ha vinto il concorso indetto dalla Banca Nazionale Svizzera per la realizzazione della prossima serie di banconote, la decima, che vedrà la luce nei primi anni del 2030. C'è grande soddisfazione ma anche la «consapevolezza della responsabilità che abbiamo con questo progetto».
Attraverso i microfoni di 20 Minuten, Kilchör ci porta "dentro" alla genesi di quelle che saranno le future banconote. Il tema del "compito" dato dalla BNS, come noto, era ""La Svizzera, varietà in rilievo". «Viaggiamo attraverso la Svizzera e le sue diverse regioni, dalle pianure, che si vedono sulla banconota da 10 franchi, attraverso l'Altopiano svizzero, sulla banconota da 20 franchi, fino alla banconota da 1000 franchi, dove si possono vedere le montagne». La sua preferita? «Sono cresciuta sull'Altipiano, quindi quella da 20 franchi mi sta molto a cuore».
La competizione con gli altri concorrenti è stata «molto interessante», spiega la fondatrice di Emphase. E certo, «abbiamo trovato punti in comune anche in altri progetti». La grande sfida però era quella di non scivolare sugli stereotipi. Insomma, di «non cadere preda dei soliti cliché» nel riuscire a mettere in mostra «l'ampiezza e la diversità che la Svizzera e la sua popolazione racchiudono. Per noi è importante che la serie sia riconoscibile» e che abbia «un'atmosfera familiare». Anche guardando agli elementi che vanno "oltre" alla banconota.
Perché i dettagli nascosti, assicura, non mancheranno. «Si possono guardare le nostre banconote per un minuto, ma si possono guardare anche per un'ora. Quindi ci sono molti dettagli nascosti. Tra i miei preferiti ci sono il metro e il centimetro». Dettagli che non faranno di certo (ed è un'ottima notizia) la felicità dei falsari. Anche se per parlare delle misure di sicurezza occorrerà attendere la prossima fare. «Ci saranno molti nuovi elementi che verranno aggiunti e che svilupperemo».



