BERNA
18.01.2013 - 09:420
Aggiornamento : 20.11.2014 - 15:58

Il forsennato di Bienne non è responsabile

Lo ha stabilito il Tribunale del Giura bernese Seeland. L'uomo dovrà sottoporsi a un trattamento terapeutico stazionario in un istituto chiuso

BIENNE - Peter Hans Kneubühl, il cosiddetto "forsennato" che ha sfidato la polizia nel 2010 a Bienne, non è responsabile dei suoi atti: lo ha stabilito oggi il Tribunale regionale del Giura bernese-Seeland. L'uomo dovrà sottoporsi a un trattamento terapeutico stazionario in un istituto chiuso.

La Corte ha sostanzialmente seguito le raccomandazione del procuratore Andreas Jenzer, che nella sua requisitoria ha chiesto l'adozione di tale provvedimento a causa del rischio di recidiva. La conclusione del pubblico ministero poggia su una perizia psichiatrica, secondo la quale Kneubühl soffriva di gravi turbe deliranti al momento dei fatti e non poteva dunque rendersi conto del carattere illecito del suo agire.

L'imputato - che si è occupato della propria difesa assieme ad un avvocato d'ufficio - ha affermato di essere un prigioniero politico, vittima di uno Stato poliziesco che lo perseguita da anni. Il suo legale, Philipp Kunz, ha sostenuto che il pensionato debba essere al contrario riconosciuto responsabile dei suoi atti. L'avvocato ha tentato di dimostrare che il suo cliente ha agito per motivi politici e non in preda a disturbi psichici.

La vicenda

I fatti risalgono all'8 settembre 2010: Kneubühl, un uomo solitario di acuta intelligenza (aveva studiato matematica), si era barricato nella sua abitazione dopo che alcuni poliziotti si erano presentati per prelevarlo poiché la casa, nella quale era cresciuto e viveva, era stata messa all'asta su decisione della giustizia civile.

La polizia aveva allora bloccato il quartiere e posto lo stabile sotto assedio. Dopo la mezzanotte il pensionato era però uscito in giardino e aveva sparato diversi colpi di fucile senza preavviso contro gli agenti, ferendone uno gravemente alla testa, ed era in seguito riuscito a fuggire.

Per diversi giorni centinaia di poliziotti diedero la caccia al fuggiasco, sorvolando la zona con un elicottero munito di telecamera a raggi infrarossi, allestendo blocchi stradali e spargendo volantini nel tentativo di mettersi in contatto con lui. Tutto invano. Kneubühl fu infine arrestato il 17 settembre 2010 in un campo alla periferia di Bienne.

ats


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