Salt, dati non compromessi dopo l'attacco di venerdì

È stato un attacco di tipo DDoS, spiega una portavoce dell'operatore telefonico
GINEVRA - Salt ha subito un attacco informatico che ha causato il blocco di una parte dei suoi servizi. I dati non sono stati né consultati né compromessi, ha assicurato oggi l'operatore telecom all'agenzia AWP.
«L'incidente verificatosi venerdì è stato un attacco di tipo DDoS (Distributed Denial of Service) che consiste nel sommergere i servizi con un volume molto elevato di richieste al fine di ostacolarne l'accesso, piuttosto che tentare di accedere ai dati o ai sistemi», ha spiegato una portavoce, confermando le informazioni pubblicate dal quotidiano Le Temps.
A essere temporaneamente interessate sono state alcune parti dei servizi internet di rete fissa dell'operatore. «I servizi di telefonia mobile non sono stati colpiti in nessun momento. I nostri team tecnici hanno neutralizzato l'attacco in circa 40 minuti e i servizi sono stati poi progressivamente ripristinati», ha precisato la portavoce.
La responsabile assicura inoltre che nessun altro sistema o database è stato colpito, e nessun dato è stato consultato o compromesso.
Per quanto riguarda l'origine dell'attacco e le misure tecniche adottate per la neutralizzazione, Salt non ha rilasciato informazioni. «Analizziamo e rafforziamo costantemente i meccanismi di protezione per garantire la resilienza dell'infrastruttura e dei servizi».



