«Siamo completamente isolati»

La disavventura degli abitanti del comune vallesano di Orsières rimasti isolati dopo le forti nevicate cadute a nord delle Alpi: «Non era mai successo».
La disavventura degli abitanti del comune vallesano di Orsières rimasti isolati dopo le forti nevicate cadute a nord delle Alpi: «Non era mai successo».
ZERMATT - La neve, caduta in abbondanza nelle ultime ore in Vallese, continua a causare numerosi disagi. Dopo l’incidente ferroviario avvenuto ieri a Goppenstein e la valanga che ha colpito un convoglio oggi a Zermatt, il pericolo di valanghe ha imposto l’isolamento di diversi comuni di montagna.
Accesso bloccato - Le strade di accesso a Saas-Fee, Zermatt e Arolla sono chiuse; la ferrovia Matterhorn-Gotthard-Bahn circola solo parzialmente e il traffico del Furka è completamente sospeso.
Un alloggio per tutti - Chiuse anche le strade che conducono alla Val Ferret, presso Orsières. In tre località della valle (La Fouly, Les Granges e Ferret) è stato necessario evacuare gli edifici situati nelle zone a rischio valanghe. Finora dieci persone hanno lasciato La Fouly e 40 sono state sistemate in alloggi provvisori, ha spiegato a 20 Minuten Joachim Rausis, sindaco di Orsières. «Siamo riusciti a garantire un alloggio a tutti».
Situazione insolita - Anche per gli abitanti di Orsières si tratta di una situazione insolita. «Vivo qui da 16 anni e non mi era mai successo prima», racconta un residente. «Abbiamo già visto nevicate importanti, ma mai al punto da compromettere sia il traffico ferroviario sia quello stradale».
E ancora: «In passato c’era anche più neve, ma le strade e i treni non venivano bloccati». Secondo lui, una possibile spiegazione è che quest’anno il terreno non si sia ghiacciato: «Questo aumenta il pericolo di valanghe anche con meno neve. Ma non avevo mai visto un livello 5».





