A Brienz è tornata la normalità

Non tutti gli abitanti faranno rientreranno nelle loro case: il ritorno alla fase verde potrebbe far nascere dei dubbi in chi aveva deciso di andarsene
Non tutti gli abitanti faranno rientreranno nelle loro case: il ritorno alla fase verde potrebbe far nascere dei dubbi in chi aveva deciso di andarsene
BRIENZ/BRINZAULS - Dopo 62 settimane di evacuazione il villaggio di Brienz/Brinzauls (GR) è di nuovo accessibile a tutti. Per il sindaco di Albula/Avra, di cui il paese fa parte, è un momento di grande sollievo.
Malgrado il ritorno alla normalità stamattina fra le strade del paese si respira ancora l'atmosfera di un paese fantasma. Le persiane di molte case sono ancora chiuse, si incontrano poche persone per strada - oltre i giornalisti giunti sul posto per raccontare questo ulteriore capitolo della storia del villaggio minacciato dalla frana. «Speriamo che chi ha creduto fin dall'inizio nel ritorno a Brienz/Brinzauls, ritorni per davvero», ha detto stamattina il sindaco Daniel Albertin a Keystone-ATS.
Uno di questi è Hermann Bossi. Assieme alla moglie è tornato stamattina definitivamente a casa. Dalle finestre vede direttamente il pendio, che per oltre un anno ha minacciato di travolgere il villaggio. «Non mi fa paura», dice il pensionato.
Non tutti torneranno però nel paese nel cuore dei Grigioni. A fine settembre 2025 della novantina di residenti, 35 intendevano abbandonare definitivamente le loro abitazioni, una trentina si erano già trasferiti e due erano deceduti. Il ritorno alla fase verde potrebbe far nascere dei dubbi in chi aveva preso una decisione.




