Depositato il referendum contro il pacchetto di risparmi del Cantone

La norma dovrebbe produrre effetti tra quest'anno e il 2028 con risparmi di 405 milioni di franchi
FRIBURGO - Nel canton Friburgo, un comitato referendario composto, tra gli altri, da PS, Verdi e organizzazioni sindacali, ha depositato 11'756 firme - ne bastavano 6000 - contro la legge sul risanamento delle finanze dello Stato. La norma dovrebbe produrre effetti tra quest'anno e il 2028 con risparmi di 405 milioni di franchi, per il 70% attraverso le spese e per il 30% attraverso le entrate, con il personale coinvolto soprattutto sul fronte delle spese.
Per situare l'entità dei tagli, va notato che il preventivo per il 2026, reso nullo dall'annuncio del referendum, prevedeva spese per 4,47 miliardi di franchi e un'eccedenza di 0,3 milioni.
Se il referendum sarà confermato, cosa molto probabile visto il numero di firme raccolte, la legge sarà sottoposta al voto il 26 aprile, ha indicato oggi la Cancelleria di Stato in una nota.
Per la maggioranza di centro destra del Gran Consiglio, la legge è indispensabile per limitare le spese e mantenere l'equilibrio di bilancio previsto dalla Costituzione.
Dopo l'annuncio del referendum, alla fine dello scorso anno il Consiglio di Stato ha ritirato la propria proposta di preventivo. Il Cantone ha quindi iniziato il 2026 senza un budget. Ciò significa che, fino a quando non sarà disponibile un bilancio valido, lo Stato potrà sostenere solo le spese strettamente necessarie.
L'approvazione della legge da parte del parlamento ha suscitato un vasto malumore tra i dipendenti del settore pubblico e parapubblico. All'inizio di ottobre in 4000 sono scesi in piazza a manifestare la loro opposizione ai risparmi.



