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ZURIGOInsegnante gay "licenziato": al comune costerà 120'000 franchi

12.06.24 - 23:35
La scuola, alla fine, ha riconosciuto d'aver avuto una condotta non regolare nella vicenda. Il preside si è dimesso.
IMAGO/Steffen Schellhorn
Fonte 20 Minutes
Insegnante gay "licenziato": al comune costerà 120'000 franchi
La scuola, alla fine, ha riconosciuto d'aver avuto una condotta non regolare nella vicenda. Il preside si è dimesso.

PFÄFFIKON (ZH) - Il conto, per il Comune, sarà molto salato. Marco Hirzel, presidente del consiglio comunale di Pfäffikon, durante la seduta ha fatto sapere quanto costeranno le dimissioni forzate dell'insegnante gay che, con le sue lezioni di educazione sessuale, aveva fatto arrabbiare i genitori. In totale, la cifra arriva a 120'000 franchi: sono comprese le consulenze di una società esterna di comunicazione e di uno studio legale

A raccontare la storia di D*. , omosessuale dichiarato e docente di scuola elementare nell'istituto Obermatt di Pfäffikon, è stato il TagesAnzeiger che alla vicenda - iniziata nel 2023 - dedica un lungo articolo. Serio, appassionato e apprezzato tanto dalle famiglie quanto dai colleghi, per lui i problemi iniziano quando - di rientro dalle vacanze estive - deve iniziare ad approcciare le lezioni di avvicinamento all'educazione sessuale e affettiva (secondo il piano di studi cantonale 21, o Lehrplan 21) con la sua quinta elementare.

Contro il docente e le sue lezioni si schierano un gruppo di famiglie di fede cristiana particolarmente conservatrici. All'uomo, dopo un lungo calvario, viene proposto di abbandonare l'insegnamento frontale e occuparsi dell'amministrazione, «almeno fino alle prossime vacanze».

Dopo le lacrime D.* decide che, ormai, non c'è più niente da fare: prende congedo per malattia il 31 gennaio, nel frattempo l'Associazione degli insegnanti di Zurigo (ZLV) gli fornisce un legale che possa fare da mediatore. Ormai, però, la situazione è compromessa e a nulla serve una lettera aperta alla direzione a suo sostegno, inviata il 5 febbraio 2024 e firmata da gran parte del personale dell'istituto.

La mail di rescissione del rapporto lavorativo arriverà il 12 febbraio. L'avvocato dell'ormai ex-docente risponderà puntualmente citando diversi illeciti: Danno alla reputazione, violazione del Diritto del personale e del Diritto di essere sentiti.
La scuola, alla fine, ha riconosciuto d'aver avuto una condotta non regolare nella vicenda. Il preside si è dimesso a causa di ciò.

La direzione della scuola conferma che il conflitto si è inasprito: «Ora vogliamo imparare da questo episodio per evitare che si ripeta lo stesso errore», ha promesso Marco Hirzel. Si prevede inoltre di affidare le lezioni di educazione sessuale a specialisti esterni.

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