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L'uomo che minacciò Berset condannato a pagare 2000 franchi

IL CASOL'uomo che minacciò Berset condannato a pagare 2000 franchi

06.11.22 - 08:11
Nel 2021 la Fedpol ha registrato oltre 1200 casi di minacce alla politica. E nel 10% dei casi ha preso provvedimenti
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L'uomo che minacciò Berset condannato a pagare 2000 franchi
Nel 2021 la Fedpol ha registrato oltre 1200 casi di minacce alla politica. E nel 10% dei casi ha preso provvedimenti

BUOCHS - Quando, nell'autunno 2021, il Consiglio federale impose rigide limitazioni alla vita dei non vaccinati - nell'ambito della lotta alla pandemia -, rendendo obbligatorio il certificato Covid, il risentimento di una parte della popolazione nei confronti di Berna fu molto forte. E tra quelle manifestazioni di rabbia non si può dimenticare quella di un esercente del canton Nidvaldo che minacciò Alain Berset. E che ora dovrà pagare. Ma andiamo con ordine.

In un video pubblicato in rete, e divenuto virale, l'uomo aveva minacciato di morte il "ministro" della sanità, avvisandolo di non venire nella Svizzera centrale. «Non saprai mai se sul tram ci sarà qualcuno con una bomba». «Se fossi in te, non uscirei di casa». Un anno dopo, quelle minacce hanno avuto conseguenze.

Come riportato dai giornali del gruppo CH-Media, l'uomo è stato condannato a una multa di 2000 franchi, sospesa per due anni, per i reati di minaccia e diffamazione. Più 800 franchi per le spese legali.

Lo sfogo dell'uomo contro la politica non fu un caso isolato. L'Ufficio federale di polizia aveva registrato complessivamente 246 minacce rivolte a membri del Consiglio federale, del Parlamento federale e dell'Amministrazione federale nel 2019. Nel 2021 questa cifra è salita a quota 1215. E di questi, oltre un centinaio di casi sono stati considerati concretamente pericolosi.

«In 120 casi, il potenziale di escalation si è rivelato così elevato che la Fedpol ha suonato al campanello di questi individui per avvertirli che il loro comportamento era potenzialmente punibile, ha inviato loro una lettera formale o ha presentato immediatamente una denuncia penale», scrive l'Aargauer Zeitung.

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