keystone
ULTIME NOTIZIE Svizzera
TURGOVIA
7 ore
A 77 anni in carcere per non pagare la multa
Una donna turgoviese si è presentata ieri davanti alla prigione di Frauenfeld per espiare la sua pena.
SVIZZERA
8 ore
Vinto il jackpot di Euromillions più alto di sempre
Sette persone hanno invece portato a casa 700mila franchi a testa.
SVIZZERA
12 ore
Cassis ha firmato la Carta umanitaria del clima
La Svizzera, il primo Paese donatore a farlo, lancia così un segnale al resto del mondo.
SVIZZERA
12 ore
L'UDC rimane saldamente il primo partito svizzero
Segue il PS, che ha alle calcagna PLR, Alleanza del Centro e Verdi, secondo l'ultimo Barometro elettorale della SSR
SVIZZERA
12 ore
«Perso il 28% del fatturato a causa del certificato»
Lo rileva un sondaggio condotto da GastroSuisse dopo l’introduzione dell’obbligo.
FOTO
ZUGO
14 ore
Violento frontale, due automobiliste all'ospedale
L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi sulla cantonale tra Baar e Neuheim.
ZURIGO
14 ore
Affare Paulsen, il tribunale dà ragione a TX Group
I giudici hanno respinto oggi la denuncia del miliardario svedese che si riteneva vittima di una campagna diffamatoria.
FOTO
SVIZZERA
15 ore
Un'altra mascherina ritirata dal mercato
Il prodotto avrebbe dimostrato «scarsa efficacia protettiva» e potrebbe pure «risultare dannosa per la salute».
SVIZZERA
16 ore
Vaccinazioni: 8'757 casi con effetti collaterali
Si tratta all'incirca di otto casi ogni 10'000 inoculazioni effettuate nel nostro Paese.
SVIZZERA
16 ore
Prima visita ufficiale di un presidente della Georgia
Salome Zourabichvili è stata ricevuta oggi da Guy Parmelin e Ignazio Cassis
SVIZZERA
17 ore
Si resta sotto i mille contagi
Si contano anche 22 nuovi ricoveri. Sempre di meno i pazienti Covid-19 in cure intense.
SVIZZERA
17 ore
Legge Covid-19 «discriminatoria e arbitraria»
I democentristi invitano il popolo a respingere il testo che andrà in votazione il prossimo 28 novembre.
FRIBURGO
18 ore
Friburgo mette in stand-by il voto elettronico
Il progetto è stato bloccato a causa della sua «complessità» dal punto di vista tecnico e amministrativo.
GRIGIONI
20 ore
Il Vaxbus grigionese torna in garage
Per ragioni climatiche verrà sostituito da un team mobile che raggiungerà ventun località offrendo anche il vaccino J&J.
SVIZZERA
15.01.2021 - 17:550

Centinaia di incidenti per la neve

La Svizzera nella morsa dei fiocchi. Il bilancio di una giornata da incubo

ZURIGO - A nord delle Alpi, in particolare nella Svizzera orientale, sia in pianura che in montagna, localmente da mercoledì sono caduti quantitativi da primato di neve fresca. Il pericolo di valanghe è stato e rimane elevato e i disagi alla mobilità sono stati considerevoli un po' ovunque.

In pianura la coltre nevosa in alcune regioni ha superato i 30 centimetri, nelle valli delle Alpi orientali (come a Glarona o in Surselva, nei Grigioni) anche il mezzo metro, e nel cuore delle Alpi ha raggiunto i 200 centimetri. Sono quantitativi che in media si registrano ogni 20 anni, ha indicato il servizio meteorologico Meteonews.

Il bollettino delle valanghe, pubblicato dall'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) di Davos (GR), per oggi indicava un livello di pericolo 4 (forte) su una scala di 5 per quasi tutto l'arco alpino, ad eccezione del versante meridionale (con un livello 3, marcato). Nell'edizione di questa sera, il livello 4 concerne l'arco alpino settentrionale in una regione compresa l'Oberland bernese orientale e il Liechtenstein.

Tram e bus paralizzati a Zurigo

I disagi alla mobilità sono stati considerevoli. Emblematica la situazione a Zurigo, in città, ma anche in periferia. L'intera rete di tram e bus è rimasta bloccata. Nel pomeriggio il servizio ha potuto riprendere solo su alcune linee, ha indicato la locale azienda di trasporto pubblico VBZ, precisando che il problema più frequente è costituito da alberi caduti sulle linee di contatto.

La neve non ha invece praticamente ostacolato il traffico aereo all'aeroporto di Kloten, ha riferito il gestore a Keystone-ATS. Si sono registrati ritardi compresi tra 15 e 45 minuti. Allo scalo, stando a SRF Meteo, in 24 ore sono caduti 33 centimetri di neve.

Treni soppressi e in ritardo

Dal canto loro le FFS hanno riferito varie perturbazioni, come ad esempio tra Winterthur (ZH) e San Gallo. I passeggeri hanno dovuto armarsi di pazienza per soppressioni e ritardi dei treni un po' ovunque. Il maltempo condiziona anche collegamenti verso l'estero, che in prima serata sono ancora interrotti tra Zurigo e Stoccarda (D) e tra Buchs (SG) e Feldkirch (A).

La situazione a Basilea non è risultata molto diversa da quella di Zurigo. Alcune linee di tram e bus sono state interrotte per la caduta di alberi, hanno indicato i trasporti pubblici locali BVB. In Argovia, dove vari comuni sono rimasti senza corrente, una sessantina di strade sono state chiuse nelle regioni di Baden, Brugg, Lenzburg e Zurzach. Il villaggio di Ammerswil (448 metri sul livello del mare), vicino a Lenzburg, è rimasto isolato dal mondo.

Situazione analoga a San Gallo, con molte strade chiuse al traffico. Gli automobilisti dovranno servirsi delle deviazioni indicate verosimilmente fino a lunedì, ha indicato la polizia cantonale.

Alpi: strade chiuse per precauzione

Nelle regioni alpine il problema è costituito dal forte pericolo di valanghe. Soprattutto ad Uri per questa ragione numerose arterie sono state chiuse e lo rimarranno almeno fino a domani. Andermatt è raggiungibile solo in treno, riferisce la polizia cantonale di Altdorf (UR).

Una seconda valanga, dopo quella di ieri mattino nello stesso posto, è caduta non lontano da Seedorf, sulla strada cantonale che percorre la sponda sinistra del lago di Uri (il braccio meridionale del lago dei Quattro Cantoni). Nessuno è rimasto sepolto. Il traffico è interrotto almeno fino a domani alle 10.00.

E sempre per il pericolo di valanghe nel canton Berna i treni della compagnia Zentralbahn non circolano tra Interlaken e Brienz fino a domani. Sulla tratta ieri sera sono cadute due valanghe. Non si lamentano feriti.

Centinaia di incidenti stradali

Numerose polizie cantonali annunciano incidenti stradali per le pessime condizioni delle carreggiate e alberi sradicati dal peso della neve. I sinistri hanno causato soprattutto danni materiali e feriti lievi. L'incidente più grave è avvenuto a Urdorf (ZH), dove un pedone 75enne è rimasto seriamente ferito dopo essere stato investito da una vettura. A Grabs (SG) un 53enne ha fatto un tonfo di tre metri mentre stava spalando la neve dal tetto di una costruzione ed è stato elitrasportato all'ospedale. L'entità delle lesioni non è nota.

Ovunque le forze di intervento, dai pompieri ai sanitari, sono state molto sollecitate. Nel solo canton Zurigo in 24 ore le chiamate sono state più di mille.

Bandiera bianca per gigante giallo

Le condizioni delle strade hanno impedito la distribuzione della posta in varie regioni. La mancata consegna di lettere e pacchi, o i ritardi, hanno riguardato soprattutto la Svizzera orientale, Grigioni compresi, e la Valle di Goms, nell'Alto Vallese, ha riferito il gigante giallo in un comunicato. Quanto non è stato recapitato oggi si troverà nelle bucalettere domani.

Nel pomeriggio l'intensità delle precipitazioni è diminuita e in alcune regioni le nevicate sono finite, ha riferito Meteonews.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-16 06:47:58 | 91.208.130.87