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SVIZZERACoronavirus, sono 9'765 gli svizzeri ammalati

25.03.20 - 16:14
Ecco le cifre odierne fornite da Alain Berset e dall'Ufficio federale di sanità pubblica
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Coronavirus, sono 9'765 gli svizzeri ammalati
Ecco le cifre odierne fornite da Alain Berset e dall'Ufficio federale di sanità pubblica
I casi aumentano anche perché sono stati effettuati molti tamponi: «Siamo tra i Paesi che ne hanno fatti di più».

BERNA - L'epidemia di coronavirus continua a diffondersi nel Paese. Stando alle parole di Alain Berset durante la Conferenza Stampa odierna si contano infatti 9'765 casi accertati. Si tratta di un aumento di 929 malati nelle ultime ventiquattro ore. La Confederazione ha per ora confermato la morte di 103 persone a causa del Covid-19.

Dati alternativi - Secondo il sito concepito dal dottorando all'Università di Berna Daniel Probst e che monitora la situazione del contagio in tempo reale le vittime sono invece 151 e i casi 10'656. Le discrepanze provengono dal fatto che i conteggi di Probst si basano direttamente sui dati provenienti dai vari Cantoni, mentre quelli dell'Ufficio federale di sanità pubblica fanno. riferimento agli annunci di laboratori e medici.

Durante l'incontro Berset ha pure precisato che la Svizzera è tra i Paesi che hanno effettuato più tamponi: «Ne abbiamo fatti quasi 10'000 per ogni milione di abitanti». Il Consigliere federale ha poi rinnovato l'appello al rispetto delle regole: «Questa non è una corsa sui 100 metri, ma una maratona». In totale nella Confederazione sono stati effettuati 84'000 test. Il 12% dei quali ha dato risultato positivo.

Nel nostro cantone, come comunicato questa mattina dalle autorità ticinesi, il numero complessivo dei contagiati è attualmente di 1'354. Mentre i decessi sono saliti a 60, sette avvenuti nelle ultime ventiquattro ore.

Ticino triste capolista - L'incidenza della malattia (casi per 100'000 abitanti) in Ticino ha raggiungo il dato di 380,1. Il nostro cantone è seguito da Vaud (271,5) e Basilea Città (257,2).

Il rapporto sulla situazione epidemiologia dell'UFSP mostra altri dati che concernono la diffusione del virus. La malattia ha colpito persone che rientrano tra gli 0 e i 102 anni. L'età mediana è di 51 anni (il 50% sono più giovani, l'altro 50% sono più vecchi). Il 49% delle persone finora colpite sono uomini, il 51% donne. Gli adulti sono notevolmente più inclini alla malattia rispetto ai bambini e sopra i 60 anni gli uomini si ammalano di più delle donne.

COMMENTI
 
fgreto 2 anni fa su tio
cari amici qui ci controllano ogni pelo rimasto !!!io sto in disoccupazione ed invece di abbassare la guardia mi stressano ogni giorno di più.. invece di esaminare la situazione. roba da matti qui comanda solo il Dio denaro .
sedelin 2 anni fa su tio
fantascienza divenuta realtà: uomini in divisa spaziale, spionaggio da parte di swisscom, controllo capillare dell'identità, degli spostamenti e degli assembramenti. fantastico! :-(
vulpus 2 anni fa su tio
Una iniziativa farlocca che non serve a nulla quella da verificare gli assembramenti tramite cellulari. In primis è assurdo che SWISSCOM vada a violare la privacy degli utenti. Altri gestori no? Poi quale risultato concreto da questa azione? Solamente per le statistiche: In effetti vengono divulgati solo 24 ore dopo , per cui le persone che si sono ritrovate , a quel momento saranno già via. Poi il rilievo fatto solo sul suolo pubblico poi dimostra ancora una volta l'inutilità. A Berna oramai si sono alambiccati il cervello: introducete le misure necessarie per bloccare i contatti tra le persone. Il Ticino vi stà insegnando molte cose . Come si rallenta il divulgare della malattia? Curiosando sulle reti GSM dove si trova la gente? Carnevale è finito da un pezzo, e quì le cose sono molto serie.
Dioneus 2 anni fa su tio
Lasciate tutto aperto zücchiner, ma racumandi;)
ciapp 2 anni fa su tio
vedremo quando i tedeschi arriveranno in ticino per la pasqua . chiudiamo anche il tunnel
fromrussiawith<3 2 anni fa su tio
Zico ha ragione, siti internazionali danno 10500 casi con 149 morti per la Svizzera. Una sottostima del problema se si pensa che in Svizzera e gran parte dell'Europa vengono testati quasi esclusivamente over 65. Tenendo conto del tasso di mortalità degli Stati Uniti del 1.5% come “ideale” per i paesi occidentali e applicandolo solamente tra Spagna, Italia, Francia si arriverebbe ad un numero di contagi attorno agli 800'000, e probabilmente vicino al milione in tutt’Europa. Nel 2020 si è scritto una pagina nera dell’Europa e della Svizzera, che non solo non hanno preso le misure necessarie per contenere il virus all’interno dei loro confini, ma non hanno impedito che questo si propagasse in altre zone del mondo. Leggendo i commenti in giro per il mondo, ce gente che chiama l’approccio “laissez-faire” Europeo e Svizzero un crimine contro l’umanità. Non è detto che a livello internazionale vi saranno delle ripercussioni contro l’Europa e la Svizzera. Tutto dipenderà dalla dimensione di questa catastrofe in quei paesi. Pure il Ticino se volesse potrebbe avanzare delle pretese, dato che molte azioni pare non siano state adottate come suggerite dall’OMS...
fromrussiawith<3 2 anni fa su tio
Il prossimo paese Europeo ad avere un esplosione di casi pare essere il portogallo, spero veramente per loro che adottino al più presto il "metodo Ticinese".
Zico 2 anni fa su tio
ma è possibile che il CF non sappia che la soglia dei 10mila è già stata superata? ma siamo sicuri che i 7 siano ancora in Svizzera e non si qualche isolotto sperduto dove non esiste contagio? Per qunto riguarda le misure adottate dal Ticino ma quanto ci vuole ad applcarle? devono aspettare qualche giorno per poi dire ancora una volta che il Ticino è stato precursore? non sia mai detto che il TI arrivi prima in qualcosa, alla Berna federale da tremndamente fastidio
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