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09.06.2013 - 17:140
Aggiornamento : 24.11.2014 - 00:28

Votazioni: netto sì alla modifica della legge sull'asilo

BERNA - Vittoria su tutta la linea per la consigliera federale Simonetta Sommaruga: la modifica della legge sull'asilo è infatti stata approvata oggi - da tutti i cantoni - con il 78,5% dei voti. I consensi sono stati altissimi nella Svizzera tedesca, mentre in Romandia le percentuali sono risultate più basse, seppur di poco. Il Ticino ha accolto le misure urgenti in materia d'asilo nella proporzione del 74,9%, i Grigioni dell'80,5%. Bassa l'affluenza alle urne, che si è attestata al 39%.

A spoglio ultimato i voti favorevoli su scala nazionale sono sono stati 1'572'690, quelli contrari 432'068.

Tutti i cantoni di lingua tedesca hanno approvato la riveduta legge con percentuali superiori, o vicine, all'80%, ad eccezione di Basilea Città (71,4%). In testa Appenzello interno (86,8%), seguito da Nidvaldo (86,7%), Svitto (86,4%), Obvaldo (85,7%) e Zugo (85,4%). Berna ha detto di "sì" con l'80,5% dei voti e Zurigo con il 79,8%.

Sotto la soglia di approvazione dell'80% tutti i cantoni romandi, ma anche in questo caso le maggioranze sono state nette: 76,8% di "sì in Vallese, 75,2% a Friburgo, 70,7% a Vaud e 70,1% a Neuchâtel. Solo Giura e Ginevra si distanziano leggermente, con rispettivamente il 66,2% e il 61,3%, la percentuale più bassa in assoluto. Il voto favorevole era largamente atteso, visto che il popolo in passato ha sempre accolto tutti i provvedimenti volti a rendere più restrittiva la legge in materia.

Contrastanti, come prevedibile, le reazioni. Claude-Alain Voiblet, vice presidente dell'UDC, ha detto che l'esito del voto odierno riflette "i sentimenti del popolo verso la politica d'asilo". "La popolazione non si è lasciata ingannare: ha capito che vi sono persone che abusano" delle normative in vigore.

Visibilmente soddisfatto Christophe Darbellay, presidente del PPD, secondo cui la revisione di legge "porterà grandi miglioramenti a una situazione sfuggita di mano". Isabel Moret, vice presidente del PLR, ha spiegato che il vasto consenso alla nuova legge "è un segno di fiducia dei cittadini nella revisione in corso".

Rassegnata la consigliera nazionale Silvia Schenker (PS/BS), secondo la quale il risultato della votazione non fornirà ulteriori elementi a coloro che vogliono una politica più severa: sono in arrivo altri inasprimenti, qualsiasi cosa si faccia, ha detto. Il chiaro sì "non è sorprendente"."Una grande delusione": questo il commento di Adèle Thorens, copresidente dei Verdi. "Non pensavamo di vincere, ma non ci aspettavamo un risultato simile".

Dura la reazione dell'Organizzazione d'aiuto ai rifugiati (OSAR): la netta accettazione della legge "è frutto di una campagna di diffamazione durata diversi anni", ha affermato il portavoce Stefan Frey. L'Alto commissariato dell'ONU per i rifugiati (HCR) ha deplorato dal canto suo che il dibattito sull'asilo in questi ultimi anni "si sia sempre più concentrato sugli aspetti negativi".

Le modifiche urgenti in materia, approvate dal parlamento alla fine dello scorso settembre, mirano ad accelerare l'iter procedurale, revocano la possibilità di presentare richiesta d'asilo nelle ambasciate e non riconoscono più l'obiezione di coscienza come motivo per ottenere lo status di rifugiato.

Nel contempo consentono alle autorità federali di trasformare provvisoriamente strutture, perlopiù militari, in centri di accoglienza, anche senza il consenso dei cantoni e dei comuni interessati. Prevede pure la possibilità di aprire centri per candidati all'asilo "problematici".



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