Trasporti: Vienna autorizzata a modificare gli accordi con la Svizzera

L'accordo bilaterale risale al 1958
STRASBURGO - Il Parlamento europeo ha dato il suo ok all'Austria, oggi a Strasburgo, per la modifica di un accordo bilaterale con la Svizzera. L'obiettivo è mantenere il traffico transfrontaliero in autobus. Il Consiglio degli Stati membri deve ancora dare il suo benestare.
Vienna e Berna vogliono attualizzare l'accordo bilaterale sui trasporti, risalente al 1958, che include per l'appunto le questioni transfrontaliere. L'intesa vieta di principio fermate intermedie dei mezzi pubblici all'estero.
Una linea di autobus collega però Scuol a Samnaun (GR) passando per l'Austria. L'eccezione è regolamentata con un documento che scade a fine 2027, aveva reso noto l'Ufficio federale dei trasporti (UFT). Proprio per questo si è deciso di adeguare l'accordo bilaterale, arrivando a una soluzione a lungo termine.
Affinché l'Austria possa intavolare i negoziati con la Svizzera ha però bisogno dell'autorizzazione di Bruxelles, poiché anche a livello europeo esistono accordi sul tema.



