Attacco antisemita a Zurigo: 17 coltellate, condannato un 15enne

Il ragazzo aveva preannunciato le sue intenzioni su un social network prima dell'attacco.
ZURIGO - Il tribunale minorile di Dielsdorf (ZH) ha condannato oggi un giovane a un anno di reclusione per plurimo tentato omicidio. Il ragazzo, che all'epoca dei fatti aveva 15 anni, nel 2024 aveva accoltellato un ebreo ortodosso a Zurigo.
Il 2 marzo alle ore 00:16 il giovane ha annunciato pubblicamente su un social network il suo piano di uccidere ebrei, caricando l'immagine di una pagnotta tagliata in quattro parti, accompagnata dalla scritta in arabo "Presto, insh’Allah".
Verso le 21.00 il giovane si è recato presso una sinagoga nella città di Zurigo, dove ha però trovato la porta chiusa. Poco dopo, ha incontrato quella che sarebbe diventata la sua vittima: un ebreo ortodosso che stava andando a piedi dalla sua famiglia. L'imputato lo ha aggredito alle spalle con il coltello in pugno colpendolo alla testa e al collo.
La vittima ha cercato di fuggire, ma il giovane ha continuato a pugnalarla, infliggendole un totale di 17 ferite da taglio e da punta su tutto il corpo, secondo l'accusa. I passanti sono infine riusciti a immobilizzare l'aggressore fino all'arrivo della polizia.




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