Sciopero nel settore aereo: cancellati circa 160 voli tra Malpensa e Linate

Mobilitazione di 24 ore in Italia per il rinnovo del contratto e salari adeguati all’inflazione
MILANO - Lo sciopero nazionale di 24 ore nel settore aereo in Italia ha causato oggi la cancellazione di circa 160 voli negli scali milanesi. Secondo i dati del sindacato CUB, promotore della mobilitazione, si tratta di circa 140 voli tra arrivi e partenze a Malpensa e di una ventina a Linate.
L’agitazione, iniziata alla mezzanotte, proseguirà fino alle 23:59 e coinvolge l’intero comparto. Al centro della protesta vi è il mancato rinnovo del contratto nazionale, scaduto da oltre sei mesi, oltre alla richiesta di adeguare i salari all’inflazione.
Tra le rivendicazioni figurano anche il riconoscimento del lavoro domenicale, una diversa gestione delle ferie e maggiori tutele in materia di sicurezza. «Le aziende si ostinano a non adeguarsi nonostante i pronunciamenti dei tribunali, fino alla Cassazione», ha dichiarato il segretario nazionale della CUB Trasporti Antonio Amoroso, sottolineando la necessità di migliorare le condizioni di sicurezza, a partire dalla gestione dei dispositivi di protezione individuale.
Secondo SEA, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, i passeggeri sono stati informati in anticipo delle cancellazioni e i voli rimasti operativi non registrano ritardi significativi. Diversi collegamenti inizialmente previsti al di fuori delle fasce di garanzia sarebbero stati riprogrammati all’interno degli orari tutelati.
Tra i voli interessati figurano collegamenti operati da Swiss, American Airlines, Wizz Air Malta e Lufthansa.




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