Al via un hotel in Cisgiordania: costerà 9 milioni di dollari

L'investimento mira a rendere la regione una meta di soggiorno
L'investimento mira a rendere la regione una meta di soggiorno
TEL AVIV - Il governo di Israele ha approvato un investimento di 27 milioni di shekel, pari a 9 milioni di dollari, per la costruzione di strutture alberghiere in Cisgiordania.
Lo ha annunciato il ministro del Turismo Haim Katz, spiegando che si intende "sfruttare l'enorme potenziale turistico della Giudea e della Samaria", i nomi con cui Israele chiama la regione.
Katz ha detto che "per la prima volta, guideremo un processo completo che unisce pianificazione, sviluppo delle infrastrutture, creazione di un inventario dei terreni edificabili per gli hotel e un percorso dedicato per incentivare la costruzione di strutture alberghiere". L'obiettivo è "rimuovere gli ostacoli nella zona, attrarre turisti e rafforzare l'economia locale".
Secondo il ministero del Turismo israeliano si vuole "trasformare la Giudea e la Samaria da meta per gite di un giorno in una destinazione per soggiorni e alloggi, prolungare la durata delle visite turistiche e incrementare il contributo del turismo all'economia locale".





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