Svizzeri sgobboni, lavorano più dei loro vicini

Gli elvetici in media dedicano alla propria occupazione professionale 35 ore alla settimana, rispetto alle 34 degli italiani, le 31 ore dei francesi e le 28,5 ore degli austriaci.
ZURIGO - Gli svizzeri? Popolo di gran lavoratori. Gli elvetici infatti lavorano più duramente dei loro vicini; in media 35 ore alla settimana, contro le quasi 34 ore settimanali degli italiani, le 31 ore dei francesi e le 28,5 ore alla settimana degli austriaci.
A dirlo è l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), che ha diramato le ultime statistiche - riprese dal Blick - che considerano «non solo i lavoratori dipendenti, ma anche i lavoratori autonomi e i lavoratori a tempo parziale» si specifica nell'articolo.
La media delle ore lavorate è più alta per gli uomini (circa 39 ore alla settimana per un lavoro retribuito) rispetto alle 30 ore delle donne. Donne impiegate più di sovente in occupazioni part-time e su cui pendono i quasi «due terzi del lavoro non retribuito nel Paese».
L'abnegazione per il lavoro degli svizzeri è stata menzionata anche in un recente intervento del cancelliere tedesco Friedrich Merz, che ha bacchettato i suoi connazionali affermando: «Lavoriamo 200 ore in meno degli svizzeri».
Come non dare ragione al cancelliere se i dati OIL fanno emergere - come riporta il Blick - che «l'orario di lavoro settimanale medio in Germania è inferiore di oltre cinque ore rispetto alla Svizzera e persino di due ore rispetto alla Francia».
E nelle altre parti di Europa? In Bosnia e Albania si lavora mediamente oltre le 40 ore settimanali. Ma è nel profondo nord del continente che si registra il livello più basso di ore medie lavorate: nei Paesi Bassi 27 ore alla settimana da dedicare al lavoro possono bastare. A ruota finlandesi, danesi e svedesi, che lavorano meno di 30 ore alla settimana.



