Crans-Montana, da Sion rogatoria alla Francia

La procura vuole interrogare alcuni dipendenti del discobar, fra cui anche il cameriere che portava sulle spalle la collega col casco, morta poi nel rogo.
SION/PARIGI - Una rogatoria internazionale è stata chiesta dalla procura di Sion (VS) alla Francia per poter effettuare quattro interrogatori a cittadini francesi, nell'ambito dell'inchiesta sul rogo di Capodanno al "Le Constellation" di Crans-Montana, dove sono morte 41 persone e 115 sono rimaste gravemente ferite.
Secondo quanto riferisce l'agenzia italiana Ansa, i magistrati svizzeri hanno in programma di interrogare tre dipendenti del discobar, tra cui un cameriere 28enne che portava sulle spalle la collega col casco, morta nel rogo, che sarebbe stata all'origine dell'incendio sollevando al soffitto la bottiglia di Champagne con la candela pirotecnica. Lei però non sapeva che i pannelli posti sul soffitto non erano ignifughi.
Gli inquirenti vallesani intendono sentire anche altri due camerieri francesi, una donna e un uomo, come pure un cliente. Si tratta di acquisire ulteriori informazioni sullo svolgimento della serata di Capodanno al Constellation, sugli istanti che hanno preceduto l'incendio e sulle misure di sicurezza adottate nel locale.



