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SVIZZERAVille di lusso, la pandemia ha infiammato le richieste (e i prezzi)

14.07.21 - 16:19
Nell'ultimo anno le transazioni in Svizzera sono aumentate in modo netto. Così come i prezzi, mediamente del 9%.
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Ville di lusso, la pandemia ha infiammato le richieste (e i prezzi)
Nell'ultimo anno le transazioni in Svizzera sono aumentate in modo netto. Così come i prezzi, mediamente del 9%.
Il comune più caro è Cologny (GE), dove occorre mettere sul piatto almeno 36mila franchi per ogni metro quadrato. In Ticino, per le località più rinomate, si spende circa la metà.

ZURIGO - L'arrivo della crisi legata al coronavirus, all'inizio dello scorso anno, non era un buon presagio per il mercato immobiliare. Si temeva infatti che l'incertezza generata dalla pandemia avrebbe frenato l'aumento dei prezzi, in particolare nel cosiddetto segmento superiore. Ma, al contrario, l'emergenza covid ha innescato un boom nella domanda d'immobili di lusso.

Nell'ultimo anno, il numero di transazioni è aumentato di oltre la metà rispetto all'anno precedente e di circa tre volte rispetto alla media quinquennale. In altre parole, coloro che volevano mettere sul mercato una villa hanno potuto venderla a un prezzo record. «L'aumento della domanda ha fatto salire i prezzi nel segmento del lusso del 9%», afferma l'esperta immobiliare di UBS Katharina Hofer. Quindi ben più della media del +4,4% registrata per l'intero mercato immobiliare di proprietà svizzero.

La vista su Ginevra costa parecchio - Oltre all'evoluzione dei prezzi, il Focus 2021 sulle proprietà di lusso di UBS fornisce una panoramica del mercato immobiliare svizzero. Il comune ginevrino di Cologny rimane il più caro sul mercato immobiliare di lusso della Svizzera. Nella fascia di prezzo più alta, le case vengono vendute a partire da 36'000 franchi per metro quadrato di superficie abitabile. Di conseguenza, per una villa di 400 metri quadrati, si deve essere disposti a spendere oltre 14 milioni di franchi. Più in generale, nella regione ginevrina i prezzi sono aumentati mediamente del 16% nel corso di un anno, principalmente grazie a una forte domanda proveniente dall'estero.

Più che Goldküste... Silberküste - Un po' più a buon mercato (si fa per dire) è invece il lago di Zurigo. I comuni situati sulla cosiddetta Goldküste - Rüschlikon, Küsnacht, Erlenbach e Zollikon - hanno prezzi che partono da 25'000 franchi al m2. Nei comuni fiscalmente vantaggiosi di Zugo e Wollerau (SZ) la soglia minima si situa invece attorno ai 22'000 franchi, proprio come per la città di Zurigo. Rispetto alla regione ginevrina, in quella zurighese e nella Svizzera centrale l'aumento dei prezzi è stato più moderato nel segmento del lusso, attorno al 6%, e trainato da acquirenti perlopiù locali. 

Vacanze lussuose nell'Oberland e in Engadina - Per quanto riguarda il mercato delle residenze secondarie, gli immobili più costosi si trovano a Gstaad, nell'Oberland bernese. Qui non sono rari prezzi al metro quadrato sopra i 30'000 franchi. Nell'Alta Engadina, a Sankt Moritz e Pontresina, e a Verbier (VS) il segmento del lusso parte da un livello solo minimamente inferiore (attorno ai 26'000 franchi). Come in riva al Lemano, anche nelle località alpine la crescita dei prezzi degli immobili è stata a doppia cifra (mediamente del 10%). I motivi? Oltre alla bellezza del paesaggio, avere un luogo per fuggire dal tumulto del coronavirus e il fatto che la maggior parte delle piste da sci fossero aperte, secondo UBS.

Il Ceresio costa più del Verbano - L'analisi della banca si concentra anche sul Ticino, dove i prezzi al metro quadrato, contrariamente alle località menzionate finora, partono da una soglia inferiore ai 20'000 franchi. Quattro i comuni considerati: Paradiso e Morcote (dai 19'000 franchi), Ascona (18'000) e Collina d'Oro (16'000). Nel nostro cantone i prezzi nel comparto lusso e super-lusso non sono aumentati in modo sensibile, secondo l'agenzia specializzata Wetag Consulting. «Si è notato però un maggiore allineamento tra le aspettative dei venditori e la disponibilità degli acquirenti» spiega il direttore Ueli Schnorf. Tradotto: meno sconti, a fronte di una domanda comunque aumentata. Le compravendite nel 2020 sono cresciute del 50%, nella fascia tra i 3 e i 10 milioni di franchi. Chi compra? «Soprattutto svizzeri, che hanno rinunciato ad acquistare in mete più lontane, Toscana, Maiorca, privilegiando la raggiungibilità». 

COMMENTI
 
vulpus 1 anno fa su tio
Che ci siano anche zone in Ticino molto care è pur vero. Paradiso vi fa parte per la sua pianificazione, che prevede anche piccoli superfici ma con una elevazione da città di Milano.
dan007 1 anno fa su tio
E noi costretti a vivere in 3,5 locali a più di 1100000 franchi scandaloso poi vogliono tassare i ricchi ma daiii
SteveC 1 anno fa su tio
Siamo proprio nel Paese delle assurdità
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