Keystone - foto d'archivio
ULTIME NOTIZIE Svizzera
SVIZZERA
11 min
Engelberg si sbilancia: «La pandemia finirà in primavera»
Il presidente della Conferenza dei direttori della sanità è ottimista, ma a due condizioni
SAN GALLO
20 min
Un ladro in casa, trovato nascosto nell'armadio
Si era intrufolato in un appartamento. All'arrivo della polizia anziché scappare si è rifugiato nel guardaroba
SVIZZERA
1 ora
«Potremmo dover tornare al lavoro ridotto»
Guy Parmelin si dice preoccupato. Non per il Covid, ma per la crisi energetica
SVIZZERA
2 ore
«Il turismo rischia grosso»
Legge Covid: le associazioni di categoria compatte verso il voto del 28 novembre
SVIZZERA/SPAGNA
3 ore
L'eruzione, l'evacuazione e la casa travolta. Una zurighese a La Palma
Trasferitasi da Zurigo a La Palma, una 38enne ha vissuto in prima persona la perdita della casa dei sogni
SVIZZERA
15 ore
Code a non finire e trasporti al collasso, la Confederazione è preoccupata
Per Michael Töngi, consigliere nazionale dei Verdi, la soluzione è il mobility pricing, anche in favore
SVIZZERA
16 ore
Le donne del PPD hanno una nuova Presidente
Si tratta dell'argoviese Christina Bachmann-Roth
SAN GALLO
16 ore
Cervelat con un chiodo: «I bambini potevano farsi male»
Un'esca crudele per animali è stata trovata in un parco giochi. La polizia: «Non è la prima volta»
BASILEA CAMPAGNA
17 ore
Perde il controllo del veicolo e finisce contro un lampione
Il 59enne alla guida, le cui condizioni non sono state rese note, è stato trasportato in ospedale
SVIZZERA
17 ore
Accudimento dei bambini: un servizio pubblico accessibile a tutti
«Per molte famiglie, specialmente per i genitori single, la cura dei bambini da parte di terzi è una necessità»
SVIZZERA
18 ore
Il capo dell'esercito ammette alcuni errori nei costi per l'informatica
Il budget è stato fissato a 100 milioni in meno di quanto poi risultato in un secondo tempo
BERNA
20 ore
I "no pass" riempiono la Bundesplatz
Migliaia di manifestanti si sono rinuniti oggi pomeriggio davanti a Palazzo Federale
SVIZZERA
13.04.2021 - 14:250
Aggiornamento : 17:11

Vaccinare i giovani? «La priorità restano le persone a rischio»

Lo ha detto la responsabile Sezione malattie infettive dell'UFSP sollecitata in conferenza stampa

«La situazione resta fragile», ma con la campagna di vaccinazione che prosegue «le prospettive sono promettenti».

BERNA - «Il numero di nuove infezioni continua ad aumentare, anche se lentamente». Ha esordito così oggi Virginie Masserey, responsabile della Sezione malattie infettive all'UFSP, nel consueto incontro con la stampa. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 2'241 contagi, mentre attualmente 211 persone necessitano di cure in terapia intensiva. Quasi tutti i nuovi contagi in Svizzera sono legati alla "variante inglese". Ma, fortunatamente, «la campagna di vaccinazione prosegue e le prospettive sono promettenti». Per la prima volta nella settimana dal 5 all'11 aprile è stata superata la soglia delle 200'000 dosi di vaccino somministrate (210'279). «Ridurre la pressione sugli ospedali resta il principio alla base della strategia vaccinale». 

Attualmente il 13% della popolazione svizzera ha ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid-19. Sono state somministrate 21 dosi per 100 abitanti. Masserey ha ricordato la necessità di continuare a rispettare le regole di igiene e di distanziamento sociale, ma anche di ricorrere ai test rapidi e fai da te, gratuiti per tutta la popolazione. Stando a Michael Hermann, dell'istituto di ricerca Sotomo, da un’indagine sulle vaccinazioni emergerebbe un leggero aumento da parte della popolazione svizzera della disponibilità a farsi vaccinare. Sarebbero gli uomini i più propensi rispetto alle donne, la popolazione anziana (over 64) rispetto a quella più giovane (under 35).

Se in gennaio i favorevoli al vaccino erano il 41%, il tasso è ora passato al 44%, con il 9% degli intervistati che hanno già ricevuto almeno una dose. La quota degli scettici è rimasta stabile al 23%. L'inchiesta online è stata realizzata fra l'11 e il 17 marzo. Il questionario è stato sviluppato dall'UFSP e le risposte di 1'692 persone sono state ponderate e analizzate dall'istituto Sotomo.

«Il numero di casi è attualmente troppo alto, ma la buona notizia è che la terza ondata non sta crescendo troppo ripidamente finora», ha dichiarato dal canto suo Rudolf Hauri, presidente dell’Associazione dei medici cantonali. E sulle vaccinazioni ha aggiunto: «Il numero di dosi è ancora insufficiente e le capacità devono essere adeguate». «Ci sono ancora persone che hanno diritto a essere vaccinate ora che non si sono ancora registrate». Sui "nuovi" test fai da te, la responsabile della Sezione malattie infettive all'UFSP ha spiegato che «fanno parte delle misure prese per limitare il propagarsi dei contagi», ma «non esimono dal rispetto delle regole». Si tratta, per Hauri, di «un mezzo complementare agli altri».

Sollecitata sulla possibilità di iniziare a vaccinare prima i giovani, Masserey ha risposto che «si tratta di considerazioni che vengono fatte un passo alla volta». Ma «per il momento la priorità restano le persone più a rischio». La campagna di vaccinazione dovrebbe concludersi in autunno, con tutte e due le dosi somministrate alle persone che lo vorranno. «Entro l'estate tutti coloro che lo desiderano dovrebbe ottenere almeno una dose». «Ci vuole semplicemente tempo», ha ribadito Hauri, secondo cui le sfide principali risiedono nella logistica, nelle forniture e nella disponibilità di personale.

Ci sono riaperture in vista? «A oggi non abbiamo nulla da consigliare al Consiglio federale», ha risposto ancora Masserey. «La situazione è fragile e bisogna tenere conto dell'incidenza negli ultimi 15 giorni, la presenza di pazienti Covid negli ospedali e nelle unità di terapia intensiva, l'RT, le ospedalizzazioni. Ma anche di fattori politici, economici e psicologici. Quello che posso dire è che qualora dovessero esserci degli allentamenti, la popolazione non deve abbassare la guardia, affinché questi possano poi essere mantenuti nel tempo».

Alla conferenza stampa sono presenti:

  • Virginie Masserey, responsabile della Sezione malattie infettive in seno all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP);
  • Rudolf Hauri, presidente dell’Associazione dei medici cantonali (e medico cantonale di Zugo);
  • Michael Hermann, istituto di ricerca Sotomo (si occupa di sondaggi)
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-24 11:27:37 | 91.208.130.87