20 Minuten
SAN GALLO
15.08.2020 - 10:350
Aggiornamento : 14:01

Se ti avvicini vibro, grazie al braccialetto

L’iniziativa è partita a San Gallo. Se non rispetti un metro e mezzo di distanza il bracciale inizia a darti un segnale

di Redazione
T.H./S.F.

SAN GALLO - Mantenere le distanze di un metro e mezzo è diventato ormai un’utopia. Ovunque andiamo ci troviamo inevitabilmente in situazioni dove i nostri vicini, sono troppo vicini. Al supermercato, sul treno, in piscina. 

Ed è proprio il gestore di una piscina nel canton San Gallo, a Rheineck, che ha avuto l’idea di munirsi di braccialetti vibranti. «L’idea è nata quando un anziano con problemi di udito mi si è avvicinato troppo perché non sentiva bene. Io mi sono allontanato. Ma più mi allontanavo e più lui si avvicinava. Se avesse avuto qualcosa che gli ricordava in quel momento che non stava rispettando le norme di distanza, sarebbe stata una cosa molto buona» ha spiegato Mauro Di Cogno, responsabile della piscina, al portale 20 Minuten.

Si è così munito di una cinquantina di braccialetti, messi a disposizione gratuitamente dei clienti. Chi arriva in piscina puo’ decidere o meno di indossarlo.

Finora però l’adesione è stata scarsa. Ora sta valutando se passare all’obbligo. «Trattandosi di una piscina pubblica, si potrebbe - non per legge, ma per regolamento interno - introdurre l'obbligo di usarlo». Una soluzione, ne è convinto il gerente, che potrebbe ricordarti in ogni occasione di mantenere il tanto decantato distanziamento sociale.

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