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SVIZZERA
24.06.2020 - 13:110

Lavoratori stranieri, frontiere (più) aperte

I cittadini non Ue né Aels potranno lavorare in Svizzera dal 4 luglio. Lo ha deciso il Consiglio federale

BERNA - Frontiere svizzere più aperte, a partire dal mese prossimo. Il Consiglio federale ha deciso di abrogare del tutto le restrizioni per l'ammissione di lavoratori stranieri provenienti da paesi non Ue né Aels. 

A partire dal 6 luglio, i cittadini extra Ue potranno venire in Svizzera per motivi di lavoro, come prima della pandemia. Lo comunica una nota del Palazzo Federale. Continueranno a essere vietati invece gli ingressi per vacanze (tranne che per i cittadini Ue e Aels) o comunque per soggiorni non lavorativi inferiori ai 90 giorni. I pensionati o i residenti che vorranno trasferirsi per più di tre mesi su suolo elvetico, invece, potranno fare domanda alle autorità cantonali, che tratteranno le richieste «conformemente ai criteri usuali». 

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Ultimo aggiornamento: 2020-09-28 13:28:43 | 91.208.130.85