Deposit
ULTIME NOTIZIE Svizzera
FOTO
CANTONE/SVIZZERA
3 ore
«Si faccia di più per il clima»
Le manifestazioni si sono svolte in tutta la Svizzera. Gli attivisti hanno fatto sentire la loro voce anche a Bellinzona
NEUCHÂTEL
6 ore
Brucia una storica falegnameria neocastellana
L'incendio è divampato oggi pomeriggio in una struttura di Chézard-Saint-Martin, nella Val-de-Ruz.
NEUCHÂTEL
7 ore
Pugnalò due volte la ex, condannato a quattro anni e mezzo di prigione
L'imputato è stato ritenuto colpevole di tentato omicidio. Il giudice: «Il rischio di conseguenze mortali era elevato».
FOTO
SVIZZERA / GRECIA
10 ore
Karin Keller-Sutter ad Atene per discutere di migrazione
Dal 2014 la Svizzera ha contribuito a rafforzare le strutture d'asilo e di accoglienza nel Paese con circa 12 milioni.
SVIZZERA
10 ore
«Genero biglietti per il treno gratis, come e quando voglio»
Sfruttando una falla nel sistema informatico delle FFS, un 16enne è riuscito a ottenere diversi biglietti senza pagarli.
GRIGIONI
12 ore
Covid-19: forte aumento di casi in Prettigovia
Circa un terzo dei contagi registrati nei Grigioni avviene nel distretto di Davos.
FOTOGALLERY
BASILEA CITTÀ
12 ore
King Roger ora ha anche un tram tutto suo
A Basilea è entrato in funzione un convoglio dedicato al campione della racchetta.
SVIZZERA
13 ore
Covid-19: altri 1288 casi e 36 ricoveri in Svizzera
Ieri erano stati registrati 1478 contagi e 13 ospedalizzazioni. Una settimana fa rispettivamente 952 e 22.
SVIZZERA
14 ore
Asilo, rinvii di famiglie in Italia di nuovo possibili
L'ha decretato il Tribunale amministrativo federale.
SVIZZERA
16 ore
Si torna al lavoro ridotto nell'industria dell'automobile
La penuria è particolarmente forte per quel che riguarda chip e sensori elettronici.
NEUCHÂTEL
16 ore
Focolaio Covid in casa anziani, nonostante il vaccino
Su 31 residenti, 22 sono stati contagiati. E questo nonostante una copertura vaccinale del 91% fra gli ospiti.
SVIZZERA
17 ore
Cure infermieristiche: «L'iniziativa va troppo lontano»
Un comitato interpartitico di centro-destra ha presentato le sue argomentazione in vista del voto del 28 novembre.
CANTONE/ SVIZZERA
17 ore
Più sicurezza nelle gallerie (non soltanto nel San Gottardo)
A seguito dell'incidente del 24 ottobre 2001, è scattato un programma da 1,6 miliardi per rendere più sicuri i tunnel
ZUGO
18 ore
85enne sbanda e distrugge l'opera d'arte
Ha perso il controllo dell'auto finendo nella piazzetta davanti a un centro commerciale.
SVIZZERA
20 ore
Sì a legge Covid-19 e cure infermieristiche, più incertezza sulla giustizia
È quanto emerge dal sondaggio svolto a inizio mese dalla SSR sui tre temi in votazione il 28 novembre.
SVIZZERA
06.08.2019 - 06:370
Aggiornamento : 10:22

La tossicodipendenza è una malattia: l'Ai ora risponde

A seguito di una decisione del Tribunale federale, ora i tossicodipendenti possono richiedere una rendita AI. Prima non era possibile

ZURIGO - Il Tribunale federale ha modificato i propri parametri al fine di poter valutare il diritto di rendita AI in caso di dipendenza da stupefacenti, che ora viene considerata una malattia. In singoli casi occorre comunque chiarire, attraverso una procedura strutturata, se la dipendenza abbia o meno un effetto sulla capacità di lavorare dell’individuo. 

Tanja A. (*), trentacinquenne di Lucerna, ha iniziato ad assumere cocaina ed eroina in gioventù. Una dipendenza che l’ha portata ad interrompere l’apprendistato e da allora vive con l’assistenza sociale. «Ho inoltrato la richiesta per poter ottenere una rendita AI più volte, ma senza successo - spiega Tanja - Ora è in corso l’ennesimo tentativo, che spero possa finalmente andare in porto». E poi aggiunge: «Penso che la decisione del Tribunale federale sia ottima, poiché è in grado di dimostrare che una dipendenza è una malattia».

Secondo Manuel Herrmann di Fachverband Sucht - associazione di oltre 300 organizzazioni specializzate nella prevenzione e nell’assistenza -, «la decisione è un passo avanti»: per i tossicodipendenti abili al lavoro, una rendita Ai significa maggiori opportunità di integrazione professionale.

Non è della stessa opinione il consigliere nazionale Udc Thomas de Courten: «Se il Tribunale federale reputa una dipendenza di per sé praticamente incurabile, giustificando una richiesta AI, significa che non c'è più alcun incentivo a trovare una via d'uscita dalla stessa».

Secondo l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Ufas), non è ancora chiaro quante persone abbiano diritto o meno a una rendita AI. «Non ci aspettiamo costi aggiuntivi sostanziali», spiega la portavoce Sabrina Gasser. Anche perché tutte non tutte le dipendenze portano ad ottenere una prestazione.

(*) nome noto alla redazione

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Tato50 2 anni fa su tio
La tossicodipendenza è una scelta. Chi vuole distruggere la sua vita si accomodi ma non la si sponsorizzi ! Quello che cade, lavorando, da un ponteggio e si rompe la schiena è da aiutare ;-((
Mat78 2 anni fa su tio
Il TF sta prendendo decisioni lesive per il paese e vergognose per il cittadino contribuente. Se a Mon-Repos tutelano così i cittadini stiamo freschi...garantismo da partito bolscevico e zelo autolesionista. I signori giudici farebbero bene a ricordarsi che devano comunque rendere conto al loro paese. Il loro ruolo non è autoreferenziale! VERGOGNATEVI!
Tato50 2 anni fa su tio
@Mat78 Vedi la recente sentenza per i nominativi di cittadini francesi che avevano o hanno conti in Banca in CH !! Adesso è arrivata l'Italia con la medesima richiesta, ma niente Blog, poi avanti gli altri................. ;-(
pulp 2 anni fa su tio
Mondo strano quello in cui viviamo.... la cicala viene premiata e la formica tartassata e depredata. Non mi metto nemmeno a valutare dal punto di vista medico se una dipendenza è malattia, ma parto da una valutazione più socio - culturale. Due ragazzi... uno gran lavoratore, risparmia e si compera la casa e poi anche un'altra di vacanza. L'altro fa feste, cattive compagnie, inizia a drogarsi ed entra nel tunnel della tossicodipendenza. Ebbene il primo paga le tasse e viene pure tassato anche su presunti redditi della sua casa e peggio ancora di quella di vacanza (e su 12 mesi... anche se è evidente che quando stà in una, non può stare nell'altra). Il secondo viene invece "finanziato" dallo stato..... A decidere il tribunale federale, quelli che da quasi 4 anni stanno ancora valutando il caso della tassa di collegamento (tassa che ancora una volta paga chi lavora...) vabbè adesso mi metto a lavorare... mi sento comunque migliore.
Tato50 2 anni fa su tio
@pulp E se quello cade dal tetto e ci rimedia qualche vertebra rotta, rimpiangerà di non essere andato ai festini invece di costruirsi due case. Perché ? Perché per lui ci vorranno anni prima di una decisione, mentre se vai direttamente in un ufficio AI con gli occhi fuori dalle orbite e la bava alla bocca ( magari schiuma da barba) timbro e firma e set a posct ;-))
lo spiaggiato 2 anni fa su tio
Chi va in assistenza per il troppo lavoro o perché fa un lavoro che per lui è troppo stressante é come un drogato... Chi glielo fa fare?... perché non hanno cambiato lavoro?... se manteniamo questi per par condicio dobbiamo mantenere i drogati...
Esse 2 anni fa su tio
Sé non lavorano li paghi comunque
miba 2 anni fa su tio
Purtroppo andiamo di male in peggio... I finanziamenti delle nostre assicurazioni sociali fanno acqua da tutte le parti ed invece di risanare si fa di tutto per scialacquare denaro ancora di più. Dove sono finiti la logica ed il buonsenso? Sono stati soppiantati in tutto e per tutto dagli azzeccagarbugli (alias avvocati, giudici e tribunali)?
limortaccituoi 2 anni fa su tio
Sul fatto che sia giusto percepire l'AI ci si potrebbe discutere, ed è giusto che lo si faccia. Ma tutta questa cattiveria nei confronti delle persone tossicodipendenti è davvero triste. Certo, non ti obbliga nessuno a farti né tantomeno a cominciare. Però essere tossicodipendenti non è una scelta. È un dramma per te, la famiglia, gli amici, chi ti vuole bene, che spesso colpisce i segmenti più fragili della nostra società. E la società è come una catena, la sua forza si misura dalla resistenza degli anelli più deboli.
Jenaplynski 2 anni fa su tio
????
Stranita 2 anni fa su tio
Che diciamo sulla dipendenza dai giochi di azzardo? Gli viene data una bella cifra a inizio mese per giocarseli?
Yoebar 2 anni fa su tio
Io ho in testa solo la moto, girare in pista e non riesco farne a meno, questa mia malattia ritengo che sia molto grave, ora che non ho più soldi sto male, non penso ad altro. Forse l’AI d’ora in avanti provvedere a pagarmi gomme, benzina e circuito e se piango bene forse mi danno un motore da MotoGP.
Gio65 2 anni fa su tio
Ma una dipendenza da sesso, è considerata alla stessa stragua? No perchè magari fanno un abbonamento a Castione...
occhiaperti 2 anni fa su tio
E cosi possono darsi l’overdose pagata della comunità e la criminalità dello spacciò degli stupefacenti ci ridono in faccia.
francox 2 anni fa su tio
L’alcol è una sostanza psicotropa, tossica, cancerogena e induttrice di dipendenza. Andranno in AI anche gli alcolisti?
occhiaperti 2 anni fa su tio
E cosi possono darsi la overdose pagato della communità e la criminalità dello spacciò dei stupefacenti ci ridono in faccia.
interceptors 2 anni fa su tio
Guarda che è a livello svizzero....
ctu67 2 anni fa su tio
e num a pagum... intanto le rendite AI di chi veramente ha bisogno sono continuamente decurtate !!
Loll 2 anni fa su tio
Secondo me andrà a finire che si riempe il cantone di tossici solo per poter beneficiare dell invalidità
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-10-23 03:04:15 | 91.208.130.86