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BERNA
31.10.2017 - 09:190

Le ragazze vogliono perdere peso, i ragazzi sfoggiare muscoli

Secondo uno studio i giovani svizzeri sono prevalentemente insoddisfatti del loro corpo

RAPPORTO CON IL PROPRIO CORPO

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

BERNA - Il «body shaming» e il confronto con la propria immagine corporea sono al momento un tema onnipresente in rete. La questione riguarda anche gli adolescenti svizzeri, che sono prevalentemente insoddisfatti del loro corpo, come dimostra uno studio condotto da Promozione Salute Svizzera.

L’immagine corporea indica l’atteggiamento soggettivo e la soddisfazione di una persona nei confronti del proprio corpo a prescindere da presupposti oggettivi quali peso, conformazione fisica o altre caratteristiche esterne come ad esempio colore della pelle, distanza tra gli occhi e forma del naso. È sempre il risultato di interazioni tra la persona e il suo ambiente. L’immagine corporea è una componente importante della nostra identità e dell’idea che abbiamo di noi stessi.

Numerosi studi hanno però rilevato che la maggior parte delle donne e delle ragazze hanno un’immagine negativa del proprio corpo e che gli uomini sono sempre più insoddisfatti del loro corpo.

Lo studio di Promozione Salute Svizzera mette in evidenza come nella Svizzera romanda solo il 37% dei ragazzi sia soddisfatto del proprio peso corporeo. Nella Svizzera tedesca ad affermare di avere il peso auspicato è comunque il 56%. Per oltre la metà dei ragazzi interpellati la ragione principale di questa insoddisfazione è l’insufficienza di massa muscolare.

Fra le ragazze di entrambe le regioni linguistiche, solo il 38% è soddisfatto del proprio peso corporeo. Ancora fra le ragazze, il 49% nella Svizzera romanda e il 59% nella Svizzera tedesca hanno indicato di essere insoddisfatte perché si sentono troppo grasse.

L’immagine corporea influisce sulla salute - Si parla di un’immagine corporea negativa quando vi sono pensieri negativi, sensazioni negative nei confronti del proprio corpo e una profonda insoddisfazione. A scatenare questi pensieri negativi possono essere una forte pressione dovuta all’ideale culturale di bellezza, i messaggi sociali e le caratteristiche della propria personalità. Un’immagine corporea negativa diventa problematica quando il desiderio di modificare il proprio corpo sfocia in un comportamento dannoso per la salute fisica o incide seriamente sulla salute psichica.

Coloro che hanno un’immagine corporea positiva sono soddisfatti del proprio corpo, sanno riflettere con spirito critico sugli ideali di bellezza predominanti nella società e sanno inoltre avere cura del proprio corpo.

I social media e gli opinion maker svolgono un ruolo importante - Negli ultimi anni l’esasperata ricerca di un corpo perfetto ha raggiunto una nuova dimensione nei social media. Ogni giorno nascono nuovi blog di fitness che ritraggono giovani corpi plasmati secondo gli ideali di bellezza. Chiara Testera, responsabile dei programmi d’azione cantonali, esprime delle critiche nei confronti di questa tendenza: «Ovviamente questi blog possono motivare i giovani a conservare la salute del proprio corpo. Ma i corpi perfezionati e le fotografie spesso ritoccate inducono inoltre gli adolescenti a confrontarsi con i modelli dei social media e a sentirsi insoddisfatti di se stessi. Ed ecco che l’immagine del proprio corpo ne risente.»

Dallo studio comparativo condotto da Promozione Salute Svizzera è emerso che i media online e i social, ma anche il desiderio di accettazione sociale, incidono fortemente sulla propria immagine corporea. Sono quindi importanti quegli opinion maker che nei social media parlano attivamente di un’immagine corporea positiva utilizzando il concetto di «body positivity» e che sensibilizzano così le loro community. Si possono in questo modo spronare i giovani a osservare da una prospettiva critica le norme che vengono dettate loro.

Gli studi condotti - Per questi due studi sono stati interpellati 652 giovani della Svizzera romanda e 371 della Svizzera tedesca, cui è stato chiesto di autovalutare la propria immagine corporea. L’età degli intervistati era compresa fra i 13 e i 16 anni. Nella Svizzera tedesca il sondaggio è stato svolto nel 2015 dall’Università di scienze applicate di Zurigo (ZHAW) su incarico di Promozione Salute Svizzera. Nel 2016 il questionario è stato adattato alla Svizzera romanda. Lo studio comparativo e il foglio d’informazione 25 «Immagine corporea positiva nei giovani in Svizzera» hanno fornito importanti dati sul rapporto dei giovani svizzeri con la propria immagine corporea.

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