Cerca e trova immobili
GINEVRA / ITALIA

Sgarbi contro Swiss: «Come i nazisti con gli ebrei»

Un piccolo "incidente diplomatico" sul volo Roma-Ginevra fa imbestialire il noto critico d'arte: «Non mi era mai capitato che bussassero chiedendomi di uscire dal bagno mentre facevo i miei bisogni»
Sgarbi contro Swiss: «Come i nazisti con gli ebrei»
Il seguente video contiene un linguaggio molto forte. La sua visione è sconsigliata alle persone sensibili
Sgarbi contro Swiss: «Come i nazisti con gli ebrei»
Un piccolo "incidente diplomatico" sul volo Roma-Ginevra fa imbestialire il noto critico d'arte: «Non mi era mai capitato che bussassero chiedendomi di uscire dal bagno mentre facevo i miei bisogni»
LUGANO - «Non salite sui voli Swiss». È un monito accompagnato da tanto di video infervoratissimo quello lanciato dal critico d'arte italiano Vittorio Sgarbi. Le circostanze che lo hanno spinto a tale acceso invito non riguardano ...

LUGANO - «Non salite sui voli Swiss». È un monito accompagnato da tanto di video infervoratissimo quello lanciato dal critico d'arte italiano Vittorio Sgarbi.

Le circostanze che lo hanno spinto a tale acceso invito non riguardano né la comodità dei velivoli della compagnia svizzera, né i prezzi dei suoi voli, ma una vicenda occorsa soltanto ieri, sul volo Roma-Ginevra del 18 settembre 2016. E persino comica, sotto molti versi.

«Se vi sedete alla fila n. 4, e a un certo punto avete esigenza di andare in bagno - spiega il noto critico - avete davanti quello con la finta prima classe, verso la cabina del pilota».

Ed è lì, verso quella porticina sulla testa dell'aereo, che Sgarbi si è recato per i suoi bisogni fisiologici. Come il personaggio impone, il vocabolario usato dal critico non è dei più raffinati, ma esprime chiaramente il nocciolo del problema: «Mentre stavo serenamente ca...ndo, a un certo punto, come i nazisti che arrivano a prendere gli ebrei, bussano forte alla porta chiedendo cose che non capisco».

Sgarbi rievoca lo stupore di quel momento: «Non mi era mai capitato che qualcuno bussasse per pretendere che, mentre ca...o, io uscissi».

Vista l'insistenza del bussare, tuttavia, il critico abbandona la sua seduta: «Da quel cesso modestissimo esco, e vengo quasi malmenato dai due steward che mi dicono "lei non poteva entrare lì. È il bagno della prima classe", deve andare nel bagno in fondo».

Sgarbi cerca di spiegare, aggiunge che è malato e che questa distinzione non è sottolineata da nessuna parte all'interno del velivolo: «Con aria prepotente mi spingono dicendo che se non avessi abbassato la voce avrebbero chiamato la polizia. Balordi! Vergognatevi!».

Domandandosi infine se sia lecito che esistano «ca...ori di prima classe e di seconda classe», conclude: «Non prenderò mai più un volo Swiss (che il critico si ostina per tutto il video a chiamare Swiss Air), e non prendetelo anche voi».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE