Skicross, Fanny Smith si prende l'argento

Dopo due bronzi nelle precedenti edizioni, la vodese ha sfiorato l'impresa. Solo la tedesca Daniela Maier meglio di lei. Gantenbein e Cousin fuori in semifinale.
Dopo due bronzi nelle precedenti edizioni, la vodese ha sfiorato l'impresa. Solo la tedesca Daniela Maier meglio di lei. Gantenbein e Cousin fuori in semifinale.
LIVIGNO - Fanny Smith. Saskja Lack. Talina Gantenbein e Sixtine Cousin. La Svizzera sapeva di poter contare su quattro (buone) carte nell'odierna gara di skicross al Livigno Snow Park-Cross. Alla fine tre di loro si sono perse nelle "mani" precedenti - Gantenbein ha terminato quinta, Cousin settima, Lack è stata eliminata nei quarti -, ma Fanny Smith no.
Lei, il nostro asso, è giunta al tavolo finale. E dopo i bronzi di Pyeongchang (2018) e Pechino (2022), questa volta si è presa un prestigioso argento. Meglio di lei solo l'intrattabile tedesca Daniela Maier, davanti dall'inizio alla fine in finale e già dominatrice indiscussa in tutte le precedenti discese. Il bronzo se l'è invece messo al collo la svedese e campionessa olimpica uscente Sandra Näslund.
Le nostre atlete avevano iniziato bene il loro percorso, superando (tutte) in scioltezza gli ottavi di finale. Un quattro su quattro che però si è infranto già ai quarti, dove un sorteggio sfortunato ha messo nella stessa batteria tre delle nostre rappresentanti: e allora per Lack l'avventura olimpica è terminata lì. Forti del detto "Mors tua, vita mea" Gantenbein (prima) e Cousin (seconda) si sono abbracciate e sono andate avanti. Così come Smith che ha controllato in scioltezza la "run" successiva.
In semifinale le svizzere vengono "distribuite" meglio e non vi è nessuna sfida "fratricida". Nella prima, però, entrambe le svizzere presenti vengono eliminate: in maniera netta la Cousin, solo al fotofinish la grigionese Gantenbein che ha perso il testa a testa, pure parecchio rusticano, con la francese Marielle Berger Sabbatel.
I risultati in un batter d'occhio, Top 8 e svizzere:
GRAN FINALE:
1. Maier Daniela (GER)
2. Fanny Smith (SUI)
3. Sandra Näslund (SWE)
4. Marielle Berger Sabbatel (FRA)
FINALINA:
5. Talina Gantenbein (SUI)
6. Jade Grillet Aubert (FRA)
7. Sixtine Cousin (SUI)
8. Jole Galli (ITA)
POI: 13. Saskja Lack (SUI)








