Alina Müller segna, Fort Brändli tiene: la Svizzera è in semifinale

Le ragazze elvetiche hanno eliminato la Finlandia, sconfiggendola per 1-0. In semifinale si troveranno davanti il Canada.
Le ragazze elvetiche hanno eliminato la Finlandia, sconfiggendola per 1-0. In semifinale si troveranno davanti il Canada.
MILANO - Con una Lara Stalder in più nel motore - la capitana ha recuperato dall'infortunio patito nel riscaldamento dell'ultima partita del girone - la Svizzera voleva vendicarsi della precedente sconfitta contro la Finlandia. Per far questo le ragazze elvetiche sono entrate in pista molto più convinte e hanno creato molto di più rispetto alla precedente partita contro le nordiche. Superata indenne un'inferiorità numerica, da metà partita via le finlandesi si sono rese molto più pericolose, ma un'ispirata Andrea Brändli ha tirato giù la saracinesca e nonostante le nordiche abbiano tirato il doppio (14 conclusioni a 7) il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Un equilibrio che non si è spezzato nemmeno a inizio di secondo periodo, benché le svizzere abbiano potuto beneficiare di un nuovo power play. Dopo un'occasione colossale a tre contro uno malamente sciupata dalla prima linea finnica è Stalder a mancare il primo vantaggio svizzero a tu per tu contro il portiere avversario. Superata indenne un'inferiorità numerica, la Svizzera spezza finalmente l'equilibrio grazie al senso del gol di Alina Müller - terza rete nel torneo per lei - che beffa il portiere finlandese approfittando di uno strano rimbalzo. La rete, oltre che portare in vantaggio le elvetiche, ha però pure funto da sveglia per le finlandesi che da lì hanno iniziato a spingere in maniera furiosa dalle parti di Brändli senza però farla capitolare.
Anche nel terzo periodo, le finlandesi hanno continuato il loro assalto a "Fort Brändli" con il portiere svizzero a ergersi baluardo insormontabile. Determinate, compatte e ciniche - solo 14 le conclusioni indirizzate contro Sanni Ahola, il poritere nordico - le ragazze svizzere hanno saputo soffrire, soprattutto durante due diverse inferiorità numeriche fischiate dagli arbitri prima per un bastone alto di Laura Zimmermann (55'23") poi per un crosscheck di Ivana Wey (58'06"). Nell'ultimo assalto senza portiere, un altro paio di miracoli di Andrea Brändli - clamoroso shutout di 40 parate per lei - hanno certificato il piccolo capolavoro della Svizzera che si è presa una rivincita sulla Finlandia che quattro anni fa aveva avuto la meglio sulla nostra nazionale nella finale per il bronzo.
Nelle altre partite dei quarti, le favoritissime USA e Canada hanno spazzato via rispettivamente Italia (6-0) e Germania (5-1), mentre la Svezia ha sorpreso la meglio qualificata Cechia, sconfiggendola per 2-0. In semifinale ci saranno quindi gli scontri USA - Svezia e Canada - Svizzera.








