Lo Zurigo espugna Lugano e fa 4-0 nella serie

I Lions si sono imposti anche in gara-4, spedendo in vacanza i bianconeri: 2-1 il risultato finale
I Lions si sono imposti anche in gara-4, spedendo in vacanza i bianconeri: 2-1 il risultato finale
LUGANO - È finita la stagione del Lugano: questo ha sancito gara-4 dei quarti di finale, giocata venerdì alla Cornèr Arena e vinta (nuovamente) dallo Zurigo, che si è dimostrato ancora una volta più concreto e cinico, oltre che bravo a sfruttare gli errori dei ticinesi: 2-1 il risultato finale. Il campionato dei bianconeri è dunque andato in archivio con un secco 4-0, che però non va a cancellare la buona regular season, durante la quale i tifosi sono tornati a divertirsi. Insomma, le basi su cui costruire la prossima stagione sembrano essere solide.
Per il quarto atto, quello da dentro o fuori, Tomas Mitell ha deciso di provare a dare una scossa ai suoi, puntando su van Pottelberghe fra i pali e rimescolando i blocchi offensivi. Assente, sull'altro fronte, Sven Andrighetto.
Il portiere bianconero è stato subito chiamato agli straordinari nelle prime battute del confronto, con alcuni interventi davvero provvidenziali. Al 14', su un disco sanguinoso perso da Emanuelsson sulla blu, è ripartito Malgin verso la porta sottocenerina: l'attaccante ha "ciccato" la conclusione, prima di aggirare la gabbia e servire un disco invitante a Balcers, bravo a infilare l'1-0. Dopo un powerplay per parte non sfruttato, si è andati alla pausa con i Lions avanti di un gol.
I padroni di casa - consapevoli di dover reagire, per non dover salutare il ballo dei playoff - si sono fatti vedere con maggior insistenza dalle parti di Hrubec in apertura di periodo centrale. Il "premio" è giunto a metà gara, quando una conclusione di Kupari ha colpito prima la traversa e poi il palo toccando però - almeno secondo gli arbitri, andati a rivedere le immagini al video - la seconda linea della porta. Un altro errore (questa volta di Marco Zanetti in zona neutra) ha originato il nuovo vantaggio dello Zurigo, in rete al 34' con una conclusione di Malgin che van Pottelberghe non è riuscito a trattenere. Una doccia gelata per i ticinesi, ai quali rimanevano 20' per rimanere aggrappati alla stagione.
Nella prima parte del terzo tempo Sekac e Canonica hanno sfiorato il pareggio, dovendo però sottostare alla solita e fastidiosa "legge-Hrubec", con il portiere dei Lions che ha abbassato la saracinesca. Nei minuti seguenti, poi, il Lugano non è più riuscito a impattarla e così è calato il sipario sulla stagione, malgrado nel finale abbia sciupato un invitante 6 contro 4.
Nell'altra partita di serata, il Ginevra ha espugnato Losanna per 4-2, riportando la serie in parità (2-2).
LUGANO - ZURIGO 1-2 (0-1, 1-1, 0-1)
Reti: 13'31'' Balcers (Malgin) 0-1; 30'11'' Kupari 1-1; 33'49'' Malgin 1-2.
Lugano: van Pottelberghe; Müller, Alatalo; Dahlström, Aebischer; Peltonen, Carrick; Zanetti. Canonica, Thürkauf, Fazzini; Sekac, Sanford, Zanetti; Emanuelsson, Kupari, Simion; Peltonen, Morini, Tanner; Henry.
Zurigo: Hrubec; Lehtonen, Kukan; Marti, Weber; Geering, Trutmann; Schwendeler; Schreiber, Malgin, Balcers; Hollenstein, Lammikko, Froden; Riedi, Grant, Rohrer; Baechler, Sigrist, Baltisberger; Gruber.
Penalità: 2x2' contro entrambe le sqaudre.
Note: Cornèr Arena, 6'733 spettatori. Arbitri: Kaukokari, Gerber; Francey, Stalder.







