Lugano, una lezione che può anche fare bene

I bianconeri hanno disputato la loro peggior partita degli ultimi mesi. Meglio oggi che nei playoff, ma ora c'è un quarto posto da difendere
I bianconeri hanno disputato la loro peggior partita degli ultimi mesi. Meglio oggi che nei playoff, ma ora c'è un quarto posto da difendere
LUGANO - Il classico incidente di percorso. La classica serataccia. Chiamatelo come volete ma, in estrema sintesi, quanto accaduto sabato sera contro il Losanna, si può descrivere così. O almeno così si augurano i tifosi. Sì, perché contro i vodesi non ha funzionato praticamente nulla e sin dalle prime battute si è capito che i bianconeri non erano scesi sul ghiaccio con la solita attitudine. Meglio oggi che fra un paio di settimane, dirà qualcuno. Vero, a patto che da questa lezione si traggano i giusti insegnamenti.
Che la qualificazione ufficiale ai playoff diretti possa (inconsciamente) aver rilassato la squadra, togliendole un po' di smalto, può certamente succedere. L'accesso diretto al sempre affascinante e spettacolare ballo finale, arrivato dopo cinque anni, può aver fatto togliere il piede dall'acceleratore ai giocatori. Senza dubbio, Mitell ed Hedlund sapranno quali corde toccare già in vista dell'importantissima sfida casalinga di giovedì sera contro lo Zurigo, un incontro di capitale importanza in chiave quarto posto. In un quarto di finale che si annuncia già molto tosto sarebbe sicuramente un piccolo vantaggio (anche se non vitale) poter disporre del vantaggio casalingo. Quel che è certo è che la partecipazione ai giochi con vista sul titolo richiederà a Fazzini e compagni un deciso cambio di rotta. Perché i playoff non perdonano. E basta una serata storta per rovinare tutto.
Ti-press (Samuel Golay)Ancora una volta il "rientro" dopo una pausa si è rivelato indigesto per l'HCL: per la terza volta in stagione (su tre) il Lugano ha infatti masticato amaro, a novembre aveva perso a Langnau, a dicembre a Zurigo e a Davos e, anche a questo giro, ha subito due sconfitte su tre. Un "meccanismo" da sistemare visto che - una volta terminata la regular season lunedì prossimo - passeranno nuovamente alcuni giorni prima dei playoff.
Per i sottocenerini sarà importante recuperare Dahlström, un giocatore tanto criticato la scorsa stagione (a ragione) quanto divenuto prezioso quest'anno per gli equilibri difensivi della squadra. Il +15 nella statistica +/- dice tanto sul livello raggiunto dallo svedese, uscito sabato sera dopo il primo tempo. Così come saranno fondamentali i recuperi di Mirco Müller, Lorenzo Canonica ed Einar Emanuelsson.








