Schlegel e i rigori di Thürkauf: il Lugano batte il Langnau

I bianconeri di Mitell si impongono per 4-3 ai rigori contro i Tigrotti alla Cornèr Arena e si avvicinano al terzo posto del Ginevra.
I bianconeri di Mitell si impongono per 4-3 ai rigori contro i Tigrotti alla Cornèr Arena e si avvicinano al terzo posto del Ginevra.
LUGANO - Il Lugano sa solo vincere. E lo ha fatto, seppur con fatica, anche contro la sua (ormai ex) bestia nera: ovvero quel Langnau che nelle ultime tre trasferte alla Cornèr Arena aveva sempre vinto. Ma non oggi. Perché il Lugano, plasmato da Mitell, è di tutta un'altra pasta rispetto a quello del passato. E benché nel terzo tempo abbia (anche) tremato e sia finito sotto nel punteggio, è comunque riuscito a imporsi per 4-3 ai rigori grazie a 4 (quattro!!!) realizzazioni di capitan Thürkauf.
In pista con soli cinque stranieri - oltre al lungodegente Kupari mancava anche Emanuelsson - e con Schlegel tra i pali, l'HCL fa subito capire ai Tigrotti da che parte tira il vento. Ed è quindi arrivato, quasi per inerzia, il gol del vantaggio del Lugano trovato al 4'34" con una giocata strepitosa del solito Sanford su assist del solito Fazzini. Arrivati al dodicesimo sull'eloquente score di 11 tiri a 1 per la truppa di Mittel, il Langnau mette finalmente fuori la testa con una grossa occasione firmata dal duo Mäenalanen e Petersson e ben neutralizzata da Schlegel.
Il secondo tempo parte sulla falsa riga del primo, con il Lugano a trovare il 2-0 con la scatenata linea di Sanford. Questa volta a timbrare il cartellino è Canonica con un backhand che risolve una mischia nello slot. Dopo un momento di sostanziale equilibrio, è il Langnau a riaprire la contesa grazie a una conclusione sul primo palo di Allenspach che sorprende Schlegel. In quest'occasione Mitell chiama un coach challenge per una (ipotetica) ostruzione ai danni del proprio portiere, che però gli arbitri non ravvisano. Automatici, quindi, i due minuti di penalità contro il Lugano che però il Langnau non riesce a sfruttare. Passato il pericolo, il Lugano torna nuovamente a spingere, ma Boltshauser chiude la saracinesca sui tentativi firmati da Sanford, Sekac e Alatalo. E allora si va alla pausa sul 2-1.
Nel terzo periodo passano solo 32 secondi e i tigrotti trovano subito il pareggio con uno (sfortunato) autogol di Dahlström che con il pattino devia in porta un innocuo appoggio di Flavio Schmutz. Tutto da rifare per i bianconeri, che qualche minuto dopo vengono salvati da due veri e propri miracoli di Schlegel: il primo su tiro a botta sicura di un solissimo Noah Meier, il secondo su Lapinskins dopo un regalo difensivo. I Tigrotti continuano a spingere e infine trovano anche il - a quel punto meritato - gol del 3-2 grazie a una bella conclusione di Rohrbach. Il Lugano, fin lì (stranamente) non pervenuto nel terzo tempo inizia allora a mettere sotto pressione i tigrotti, ma i tentativi di capitan Thürkauf e Simion vengono contenuti dall'ottimo Boltshauser. Il Lugano però non demorde e a poco più di tre minuti dalla terza sirena trova il pareggio con una bella deviazione dello stesso Simion nello slot.
Si va quindi ai supplementari, dove dopo una bagarre tra Aebischer e Mäenalanen (costata la penalità di partita a entrambi i giocatori), un polsino di Alatalo fa gridare al gol la Cornèr ma il disco deviato dal portiere del Langnau ha solo danzato sulla linea senza mai superarla grazie anche a un ottimo intervento di Meier. Si va quindi ai rigori, dove c'è stata la sfida personale tra Calvin Thürkauf e Julian Schmutz. Una sfida vinta dal capitano del Lugano che ha realizzato ben 4 rigori consecutivi (contro i 3 dell'avversario).
LUGANO - LANGNAU 4-3 d.r. (1-0, 1-1, 1-2, 0-0)
Reti: 4'34" Sanford (Fazzini, M. Müller) 1-0; 24'49" Canonica (Fazzini, Carrick) 2-0; 31"30' Allenspach (Malone) 2-1; 40'32" F. Schmutz (Pesonen) 2-2, 48'33" Rohrbach (Riikola) 2-3; 56'38" Simion (Aebischer) 3-3.
LUGANO: Schlegel; M. Müller, Alatalo; Bertaggia, Thürkauf, Simion; Dahlström, Aebischer; Canonica, Sanford, Fazzini; J. Peltonen, Carrick; Sekac, Tanner, Perlini; B. Zanetti; A. Peltonen, Morini, M. Zanetti;
Penalità: Lugano 1x2 + 1x5+20 (Aebischer); Langnau 0x2 + 1x5+20 (Mäenelainen).
Note: Cornèr Arena, 6'233 spettatori. Arbitri: Mikko Kaukokari, Daniel Stricker / David Obwegeser, Lars Nater.
L'altra sfida - Anche l'altra sfida di giornata è andata oltre al 60esimo ed è finita 4-3, ma a imporsi è stata la squadra in trasferta. Il Rapperswil ha infatti espugnato Losanna grazie alla rete di Rask al supplementare. In precedenza avevano segnato nell'ordine Brännström, Dünner, Rochette, Capaul, Zangger e Oksanen.





