«Lugano preferito ad Ambrì per una questione di logistica»

Roberto Mazza “spiega” la Lugano olimpica: «Tutto tra Cornèr Arena e, eventualmente, PalaRaiffeisen»
«Da noi un torneo di qualificazione, perché per i Giochi servono strutture da oltre 10’000 posti».
Roberto Mazza “spiega” la Lugano olimpica: «Tutto tra Cornèr Arena e, eventualmente, PalaRaiffeisen»
«Da noi un torneo di qualificazione, perché per i Giochi servono strutture da oltre 10’000 posti».
LUGANO - Le ultime candidature non sono andate a buon fine, ma non per questo Swiss Olympic si è arreso. A Berna si sono rimboccati le maniche e hanno preparato un nuovo dossier con obiettivo 2038. Per riuscire a riportare le Olimpiadi a casa dopo 90 anni, hanno deciso di fare le cose in grande e di puntare su una proposta “nazionale”: le circa 120 competizioni in programma saranno infatti disputate in dieci cantoni e quattordici comuni. Saranno coinvolte tutte le regioni del nostro Paese, le sue culture, le sue lingue.
E Lugano, per il Ticino, è stato scelto per l’hockey. Ciò significa, sbirciando a quel che sta accadendo a Milano per gli ormai imminenti Giochi, pista nuova, corsa contro il tempo, milioni da spendere…?
«Niente di tutto ciò - ha specificato Roberto Mazza, direttore della Divisione Sport della Città di Lugano - la Cornèr Arena, scelta per ospitare la fase di qualificazione dell’hockey femminile, sarà questa anche nel 2038. O meglio, non sarà questa perché sarà migliorata, sarà più bella, ma non ci sarà un’altra arena. Non ci hanno chiesto di fare opere incredibili. Il discorso è cominciato nel 2024 quando, dopo aver deciso di destinare l’hockey al nostro cantone, anche perché obiettivamente gare di altre discipline, come lo sci per esempio, non si potevano organizzare, emissari di Swiss Olympic hanno fatto un sopralluogo alla nostra pista e alla Gottardo Arena».
E la scelta è caduta su Lugano.
«Ma solo per la fase di qualificazione del torneo. Manifestazioni del genere necessitano di strutture dalla grande capienza. Da oltre 10’000 posti diciamo, i match finali come tutti quelli del torneo maschile saranno disputati a Zurigo. E quella di Lugano è stata una scelta “logistica”. In quanto “diffusa”, quell’edizione dei Giochi non avrà infatti un villaggio olimpico. Per questo motivo fondamentali saranno alberghi e altre infrastrutture. O la vicinanza agli aeroporti».
In che modo cambierà la Cornèr Arena?
«Sono già in programma degli investimenti da parte dell’HCL come anche del Municipio. Uffici, la zona medica, gli spogliatoi, tra cui uno nuovo sotto la Curva Nord… le migliorie saranno evidenti».
Swiss Olympic chiede anche la disponibilità di una sala stampa piuttosto grande, almeno da 100 posti.
«Per quello e per tutto quanto non potrà offrire la pista, per le altre attività collaterali, ci si poggerà sul PalaRaiffeisen, che è lì a 100 metri».








