I (pochi) dubbi di Yakin

Entro il 30 maggio il selezionatore elvetico dovrà scegliere i 26 giocatori da portare ai Mondiali. Ecco una panoramica dei nomi...
BERNA - Il cast delle magnifiche 48 che affronteranno il Mondiale "americano" è ormai completo. Ora agli appassionati non resta che attendere giovedì 11 giugno. Mancano infatti esattamente 10 settimane all'incontro inaugurale tra Messico e Sudafrica all'Atzeca che darà ufficialmente il via a United 2026.
Le (due) liste - Ma prima di arrivare lì, ovvero prima di lasciare parlare il campo, vi è ancora uno snodo cruciale: le liste dei 26 convocati. Uno snodo in due passaggi. Secondo le direttive FIFA le Federazioni sono infatti chiamate a comunicare una lista preliminare che dovrà comprendere un minimo di 35 fino a un massimo di 55 nomi entro l'11 maggio. La lista definitiva, quella che includerà i 26 giocatori che voleranno alla Coppa del Mondo, dovrà invece essere consegnata entro il 30 maggio.
I (pochi) dubbi di Yakin - Entro la fine del prossimo mese, quindi, conosceremo anche i nomi dei 26 rossocrociati che voleranno Oltreoceano. Una lista che, infortuni a parte, non dovrebbe presentare troppe sorprese. Yakin, infatti, sembra avere le idee abbastanza in chiaro almeno per buona parte della rosa.
Portieri - Nessun dubbio dovrebbe esserci sui tre nomi che difenderanno la porta elvetica. Il titolarissimo (seppur incostante) Gregor Kobel (Borussia Dortmund) dovrebbe infatti venir supportato da Yvon Mvogo (Lorient) e da Marvin Keller (YB). Quest’ultimo potrebbe però venire insidiato, nel suo ruolo da terzo, dai vari Anthony Racioppi (Sion), Pascal Loretz (Lucerna), Philipp Köhn (Monaco) e Jonas Omlin (B. Leverkusen). Anche se la sensazione è quella che Yakin punterà sui tre portieri che ha convocato alle recenti amichevoli (i primi che abbiamo citato) pure per i Campionati del Mondo.
Difensori - Anche in difesa ci sono già diversi giocatori sicuri di avere un biglietto per il Nord America. Tra loro vi sono gli intoccabili e quasi sicuramente titolari Manuel Akanji (Inter), Nico Elvedi (B. Mönchendlachbach), Silvan Widmer (Mainz) e Ricardo Rodriguez (B. Siviglia). Praticamente certi di un posto sull'aereo anche i due centrali Luca Jacquez (Stoccarda) e Aurèle Amenda (Eintracht Francoforte), mentre qualche dubbio in più vi è sui laterali. Da sempre cruccio di Yakin. Il posto di Miro Muheim (Amburgo), da qualche anno parte del gruppo, è infatti insidiato da due giovani rampanti attualmente in under 21 e che stanno facendo bene in Serie A: Sascha Britschgi (Parma) e Zachary Athekame (Milan). Altri possibili candidati per un posto da centrale sono Eray Comert (Valencia) e Cédric Zesiger (Augsburg), mentre hanno pochissime chance di venire convocati i vari Bajrami (Lucerna), Gartenmann (Ferencvaros), Stergiou (Heidenheim) e Omeragic (Basilea). Sulle fasce poche possibilità per Garcia (Sassuolo), Blondel (Huracàn) e Schmidt (Werder Brema).
Centrocampo - In mezzo al campo i giochi paiono praticamente fatti. Ad accompagnare l'impriscindibile Capitan Granit Xhaka (Sunderland) vi sarano i "soliti" scudieri Remo Freuler (Bologna), Fabian Rieder (Augsburg), Denis Zakaria (Monaco) e Michel Aebischer (Pisa). Praticamente sicuri del biglietto pure Ardon Jashari (Milan), Djibiril Sow (Siviglia) e Vincent Sierro (Al-Shabab). Più difficile, invece, pensare a una convocazione per Simon Sohm (Bologna), mai veramente entrato nelle corde di Murat, e Filip Ugrinic (Valencia).
Attacco - Se il centrocampo è il reparto che offre più sicurezze e garanzie, l'attacco è quello che presenta più incognite. Faranno sicuramente parte della truppa Breel Embolo (Rennes), Ruben Vargas (Siviglia), Dan Ndoye (Nottingham) e Johan Manzambi (Friburgo). Poi però le cose si complicano. Come vice-Embolo, uno dei candidati forti è sicuramente Alessandro Vogt (San Gallo), che sta facendo benissimo in Super League ed è già promesso sposo dell'Hoffenheim. Meno chance hanno invece Andi Zeqiri, un solo gol con il Widzewz Lodz nel campionato polacco, e Cedric Itten (Fortuna Düsseldorf). Gli ultimi gettoni, quelli dedicati ad ali, trequartisti e seconde punte, se li contenderanno invece i vari Alvyn Sanches, Monteiro (YB) e Okafor (Leeds). Nonostante sia l'attuale capocannoniere di Super League, è improbabile un ritorno di Fässnacht (YB), mentre potrebbe essere un bel "atout" Zeki Amdouni. L'attaccante de Burnley, fuori da luglio per la rottura dei legamenti crociati del ginocchio, è infatti uno che in Nazionale ha sempre fatto benissimo (11 reti in 26 match). Un suo recupero potrebbe rappresentare una bella freccia all'arco di Yakin.



